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delta

Usucapione parti comuni/poteri amministratori e condomini

Buongiorno,

 

19 quasi 20 anni fa la mia assemblea di condominio (casa di ringhiera inizio '900) ha concesso in comodato d'uso gratuito un paio di bagnetti condominiali e un paio sottotetti a dei condomini che ne avevano fatto richiesta. Specifico: richiesta palese, passata e approvata dall'assemblea, uso gratuito privo di oneri e altro. I beni comuni in oggetto sono poi stati chiusi con serrature o lucchetti e sono stati goduti come depositi domestici solo ed esclusivamente dai beneficiari del voto assembleare.

Le chiavi le hanno sempre avute solo i beneficiari e nessuno ha mai protestato. Insomma tutto palese e approvato dagli altri condomini.

 

Un paio di mesi addietro io e altre condomine abbiamo inviato una raccomandata all'amministratore chiedendogli di porre in essere un atto formale di interruzione del godimento di tali beni : temiamo che allo scoccare del ventesimo anno scatti l'usocapione su tutte queste parti comuni condominiali.

 

L'amministratore si è detto d'accordo ma non ha fatto ancora nulla perchè sostiene che siccome 10 anni fa è stata rifatta la facciata e a spese di tutti abbiamo sostituito le porte d'accesso in legno con quelle zincate l'usocapione è già posto fuorigioco. I bagnetti condominiali inoltre hanno subito delle modifiche - sempre durante i lavori della facciata - a spese di tutti (finestrelle nuove, levati i vecchi wc e mai sostituiti con altri, ecc). Insomma per lui il condominio tutto ha comunque contribuito a manutenere i beni.

 

Quindi per l'amministratore non ci sarebbero gli estremi per subire l'usocapione.

 

Quali sono i poteri dell'amministratore? Nel rischio deve inviare qualche raccomandata e interrompere almeno formalmente il tutto? Se non lo fa che problemi corre lui e noi come condomini? Dobbiamo inviare noi delle raccomandate a questi beneficiari?

 

Grazie di tutto

Buongiorno,

 

19 quasi 20 anni fa la mia assemblea di condominio (casa di ringhiera inizio '900) ha concesso in comodato d'uso gratuito un paio di bagnetti condominiali e un paio sottotetti a dei condomini che ne avevano fatto richiesta. Specifico: richiesta palese, passata e approvata dall'assemblea, uso gratuito privo di oneri e altro. I beni comuni in oggetto sono poi stati chiusi con serrature o lucchetti e sono stati goduti come depositi domestici solo ed esclusivamente dai beneficiari del voto assembleare.

Le chiavi le hanno sempre avute solo i beneficiari e nessuno ha mai protestato. Insomma tutto palese e approvato dagli altri condomini.

 

Un paio di mesi addietro io e altre condomine abbiamo inviato una raccomandata all'amministratore chiedendogli di porre in essere un atto formale di interruzione del godimento di tali beni : temiamo che allo scoccare del ventesimo anno scatti l'usocapione su tutte queste parti comuni condominiali.

 

L'amministratore si è detto d'accordo ma non ha fatto ancora nulla perchè sostiene che siccome 10 anni fa è stata rifatta la facciata e a spese di tutti abbiamo sostituito le porte d'accesso in legno con quelle zincate l'usocapione è già posto fuorigioco. I bagnetti condominiali inoltre hanno subito delle modifiche - sempre durante i lavori della facciata - a spese di tutti (finestrelle nuove, levati i vecchi wc e mai sostituiti con altri, ecc). Insomma per lui il condominio tutto ha comunque contribuito a manutenere i beni.

 

Quindi per l'amministratore non ci sarebbero gli estremi per subire l'usocapione.

 

Quali sono i poteri dell'amministratore? Nel rischio deve inviare qualche raccomandata e interrompere almeno formalmente il tutto? Se non lo fa che problemi corre lui e noi come condomini? Dobbiamo inviare noi delle raccomandate a questi beneficiari?

 

Grazie di tutto

Non mi porrei eccessivi patemi...L' usucapione è un procedimento tutt'altro che semplice da perfezionarsi e per la descrizione fatta non ci sono i presupposti.

....

p.s. non pretendo dallo Staff l'immediata cancellazione dei topic multipli ed uguali, ma almeno da parte dei frequentatori esperti un po di attenzione, dato che la nota del multiplo (triplo in questo caso) era stato posto al messaggio nr. 2.

Con ciò nulla toglie che una migliore risposta della mia, sia fornita da altri frequentatori.

 

Se non lo pretendi allora dovresti avere la creanza di non scriverlo...mica li paghi per star qui a servirti.

 

Magari sarebbe il caso che ti facessi un forum tutto tuo sul quale dettare le "tue condizioni"...qui attieniti al regolamento locale vigente, perche il diritto di scrivere risposte migliori esiste... come quello di scrivere risposte peggiori/sbagliate purchè in buona fede.

Non lo pretendi dallo Staff...e pretendi che gli altri non rispondano perchè l' utente apre Topic multipli?

 

Quindi dovrebbero essere gli utenti "esperti" (ai quali tu ritieni di appartenere) a fare attenzione evitando di rispondere a Topic multipli ?

 

Visto che sei abile "riportatore" di nomre e leggi...trovami quale articolo del regolamento del forum preveda questo.

 

..l'importante è che la mia 1° risposta nel primo topic aperto dall'O.P. non venga eliminata,...

 

Delirio di onnipotenza???

Non stà a te sindacare su quanto decide lo Staff. Rileggiti il Regolamento che evidentemente hai lacune.

SE loro decidono di cancellare una tua risposta...ti mettii il cuore in pace

 

Fatti un tuo blog e poi metti le regole che vuoi...finchè sei qui attieniti al regolamento sottoscritto e vigente.

Lo Staff stesso invita agli utenti di non inserire più argomenti uguali ed elimina quelli che vengono segnalati come ho fatto io e/o lo fanno altri utenti e normalmente chiude il secondo lasciando aperto il 1° postato.

E direi sta a chi legge un topic verificare se ci sono delle risposte o allegati che portano a risposte già fornite, è un sospetto mio, ma tu hai letto la mia risposta sull'altro (linkato) e la hai riscritta in altra maniera su questo Topic.

 

p.s. mi indichi per cortesia dove si trova il regolamento vigente in questo Forum? Nella precedente edizione c'era, ma in questa non riesco a trovarlo.

Comunque le polemiche a ping pong vengono penalizzate perciò STOP per me..

Lo Staff stesso invita agli utenti ...e normalmente chiude ....=e tu non sei membro dello Staff, quindi come da regolamento, limitati a a segnalare e non fare polemiche inutili su chi replica nei "Topic" cloni.

 

E direi .... è un sospetto mio, ma tu hai letto la mia risposta sull'altro (linkato) e la hai riscritta in altra maniera su questo Topic.

 

Ahahhahahahhahahahahaha...questa è buona....dettq da uno che non hai MAI fatto un procedimento di Usucapione è proprio indicativo.

 

p.s. mi indichi per cortesia dove si trova il regolamento vigente in questo Forum? Nella precedente edizione c'era, ma in questa non riesco a trovarlo.

 

Ma come...stai intervenendo senza nemmeno sapere come comportarti???

 

Deficit di perspicacia ?

 

Sei tanto bravo con le ricerche quando vuoi copiaincollare...cerca meglio che così intanto hai qualcosa da fare.

Ahahhahahahhahahahahaha...questa è buona....dettq da uno che non hai MAI fatto un procedimento di Usucapione è proprio indicativo.
E chi ti da questa certezza?

Ciao Dimaraz, io ho chiuso se non te ne sei accorto.

 

Per cui chiederei gentilmente allo Staff, se possibile un intervento sul tema, in quanto a me pare si sta esagerando con della polemica assolutamente inutile a chi chiede ed ha postato la domanda, Grazie.

Come al solito i condomini annettono all'amministratore un potere di "dominus" che assolutamente non riveste e, tantomeno, gli compete.

Egli, alla sollecitazione dei condomini che si pongono seri quesiti sul problema dell'usucapione di beni comuni, non può sostenere una tesi "pseudo legale" glissando sulla opportunità di inviare una semplice raccomandata che farebbe "testo" e taglierebbe "la testa al toro", evitando qualsiasi diatriba interpretativa. Per me questo signore, complici i condomini che non insistono imponendogli di esercitare il suo dovere di mandato, con la minaccia di revocarlo in mancanza, non è estraneo a interessi poco trasparenti.

Replica contraddittoria: prima non ha poteri ...poi non deve dare risposte "legali" ma eseguire "tout court" su semplice richiesta.

 

Non è una questione di "dominus"...ma l' amministratore deve certamente agire per salvaguardare il "bene/proprietà comune".

Egli sarebbe comunque responsabile se un condominio o anche un "terzo" usucapisse parti di aree comuni)...ma questo non implica, qualora egli abbia piena conoscenza in materia, che si metta a scrivere lettere o compiere atti solo perchè lo chiede uno dei proprietari.

 

Come ho detto l' usucapione non è un procedimento semplice da realizzarsi....tantopiù in un Condominio.

Come ho detto l' usucapione non è un procedimento semplice da realizzarsi....tantopiù in un Condominio.
Infatti non è semplice ma sempre possibile, perchè è capitato che un condomino ha chiuso a chiave il sottoscala, usandolo solo lui, e trascorsi i vent'anni, senza che nessuno si sia opposto (nemmeno l'amministratore), ha richiesto la proprietà, che il Giudice ha acconsentito con sentenza.

"non semplice" in Italiano non significa "impossibile"...ma se vai a rileggerti quelle sentenze diventa palese il "possesso" esercitato in libero arbitrio, in modo palese e senza che gi altri comproprietari si siano più interessati al loro "dominio".

 

Qui siamo in presenza di "locali" si chiusi a chiave.. ma su cui si è concesso un "comodato d' uso" approvato e sottoscritto anche dai possessori con tanto di delibera agli atti.

Il "possesso" (eventuale se non fose stato sottoscritto un verbale di comodato) si sarebbe comunque "interrotto" come giustamente rilevato dal' amministratore visto che ai locali sono state cambiate le porte ed i bagni hanno subito modifiche con lavori ordinati e pagati da tutti i condomini.

 

Questo taglia immediatamente la testa al "toro" perchè non si è mai visto il possesso ininterrotto con altri (il Condominio) che "entrano e disfano a proprio piacimento su una proprietà privata".

 

Di contraltare alle rare sentenze favorevoli al perfezionamento dell' usucapione in Condominio/Comunione, ve ne sono mooooooolte di più in cui si smentisce ciò.

"non semplice" in Italiano non significa "impossibile"...ma se vai a rileggerti quelle sentenze diventa palese il "possesso" esercitato in libero arbitrio, in modo palese e senza che gi altri comproprietari si siano più interessati al loro "dominio".
Infatti se leggevi la mia prima risposta sul Topic parallelo (identico direi) del 17-03-2014, 17:42 anticipandoti della tua di due ore su questo alle ore 17-03-2014, 19:16 leggevi questo; https://www.condominioweb.com/forum/quesito/usucapione-parti-comunipoteri-amministratori-e-condomini-62285/
L'usucapione per essere esercitato deve essere contrario o inerte alla volontà del proprietario/i, in questo caso è stata data facoltà in modo gratuito, per cui non si può parlare di usucapione, comunque sarà bene verificare il verbale di 19 anni fa dove stà scritto che è stato concesso questo uso gratuito.
Ma se tu mi dici che non l'hai neppure visto posso crederti o no, non sta a me indagare.

La mia ultima forse in O.T. in questo topic (mess nr. 13), voleva solo evidenziare che in generale, e non nel tema posto dall'O.P. è possibile l'usucapione nel condominio.

ho acquistato nel 2002 un appartemento al 2piano compresa la terrazza

il progetto prevedeva un maggior spazio, che il vecchio proprietario ha preferito lasciare come un pianerottolo.

Nel 2007 ho deciso di includere concretamente il pianerottolo e di incorporarlo nell'appartamento e contestualmente visti lavori di ristrutturazione interna ho presentato al comune la denuncia di inizio lavori e fine lavori.

Non esiste regolamento condominiale essendo solamente 2 proprietari

Posso vantare concretamente la proprietà di quello spazio?

Carta canta.

 

Devi verificare cosa dice il rogito e le planimetrie di progetto approvato.

 

La domanda non ha nulla a che fare con l' Usucapione

Se parli di usucapione allora sei sicuro che quello spazio che ti sei annesso non è, sulla carta, tuo.

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