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Brunetta

Uso spazi comuni da parte del locatore

Ho affittato una stanza per mio nipote in un appartamento dove ci sono altre due stanze affittate ad altri due studenti.

Il contratto é a nome mio e di mio nipote ed é un 4+4. Nel contratto é specificato che si tratta di una stanza.

Ho scoperto che il locatore oltre ad avere le chiavi di casa (pur bussando prima di entrare) tiene nel corridoio dell'appartamento la sedia a rotelle e pile di pannoloni della madre disabile anziana che vive nell'appartamento attiguo.

I suddetti pannoloni oltre che all'ingresso sono ovunque, ovvero nel ripostiglio e anche dentro un mobile nel corridoio. Mi chiedo se il locatario può usare gli spazi comuni come magazzino.

Inoltre nella stanza di mio nipote manca il termosifone, mentre gli altri due ragazzi ce l'hanno, eppure lui paga 30€ di spese condominiali come loro. É normale?

Vorrei sapere se tutto ciò costituisce un uso abusivo da parte del locatore.

Grazie,

Brunetta

ciao

 

ma non hai visto prima cosa ti affittava ? Cosa dice il tuo contratto ? Se si è riservato tali possibilità, e tu le hai accettate, ora non puoi vietarle.

Nel contratto c'è scritto solo che si affitta una stanza dell'appartamento ma non è scritto da nessuna parte che lui può usufruire delle parti comuni per tenere roba sua.... Il problema è proprio questo... Sto cercando un articolo di legge di cui potermi avvalere per fargli togliere carrozzina e pannoloni vari.

Spetta al contratto regolare il tutto . Nel contratto avete l'uso esclusivo delle parti comuni ?

Nel contratto si parla di affitto della stanza incluso uso di bagno e cucina. Non

 

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Nel contratto si parla di unità immobiliare composta da una stanza, bagno e cucina. Ma la questione per me è capire se questo tizio può fare quello che sta facendo.... Gli altri due ragazzi che hanno affittato le altre due stanze da un anno, non hanno mai avuto il coraggio di chiedere

 

Nel contratto si parla di unità immobiliare composta da una stanza, bagno e cucina. Ma la questione per me è capire se questo tizio può fare quello che sta facendo.... Gli altri due ragazzi che hanno affittato le altre due stanze da un anno, non hanno mai avuto il coraggio di chiedere

voglio interpretare: quindi tu paghi solo per la stanza, il bagno e la cucina (gli altri immagino idem).

quindi non hai in affitto anche il corridoio e neanche il ripostiglio ... (per il corridoio avrai una servitù, ma il ripostiglio non è nella tua disponibilità come neanche l'armadio nel corridoio).

è possibile che abbia ragione lui ?

quanto sopra è una mia interpretazione, certo che è strano che uno che affitta un alloggio (benchè a più persone) abbia la chiave dell'alloggio che ha dato in affitto ... però se quanto scritto è regolare ...

Se nel contratto si parla solo di affitto di una stanza, bagno e cucina, il resto dell'appartamento resta nella disponibilità del proprietario il quale pertanto, oltre a detenere le chiavi per accedere alle sue parti, le può sfruttare a sua discrezione. Le tue rimostranze hanno fondamento solo per quanto riguarda il termosifone mancante nella stanza (ma immagino presente in bagno e in cucina). Tuo nipote può chiedere una riduzione della spesa.

Ringrazio tutti per i vari feedback ricevuti.

Cercherò di rivedere in dettaglio il contratto. Quanto al riscaldamento mi è stato detto che manca sia in bagno che in cucina. È presente solo nelle due stanze affittate dagli altri due ragazzi.

Mi sembra tuttavia anomalo, in quanto non specificato nel contratto, che il locatore possa usare ingresso e corridoio in tal modo.

Credo a questi punto che dovrò far visionare il contratto al Sicet per fugare qualunque dubbio residuo.

Grazie ancora.

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