Vai al contenuto
Stefano0501

Uso del montascale pagato dal privato

Buongiorno,

vorrei sapere per cortesia se il montascale installato a proprie spese da un disabile nelle parti comuni è poi utilizzabile solo da lui oppure se può essere usato anche da altri disabili che non hanno partecipato alle spese. Allo stesso modo, se l'installazione è pagata dal condominio, il montascale è utilizzabile solo dal privato che ha fatto la richiesta oppure anche da altri disabili? 

Grazie

Stefano0501 dice:

Buongiorno,

vorrei sapere per cortesia se il montascale installato a proprie spese da un disabile nelle parti comuni è poi utilizzabile solo da lui oppure se può essere usato anche da altri disabili che non hanno partecipato alle spese. Allo stesso modo, se l'installazione è pagata dal condominio, il montascale è utilizzabile solo dal privato che ha fatto la richiesta oppure anche da altri disabili? 

Grazie

Se il montascale è stato pagato da un solo condòmino (indipendentemente dal fatto che sia disabile) è di proprietà privata, quindi è chi lo ha pagato che stabilisce chi puo' eventualmente utilizzarlo.

Se all'installazione hanno partecipato tutti i condòmini, tutti hanno diritto di utilizzarlo, (indipendentemente dal fatto che siano disabili)

  • Mi piace 1
Stefano0501 dice:

Grazie per la rapidissima risposta

Di nulla

Stefano0501 dice:

Buongiorno,

vorrei sapere per cortesia se il montascale installato a proprie spese da un disabile nelle parti comuni è poi utilizzabile solo da lui oppure se può essere usato anche da altri disabili che non hanno partecipato alle spese. Allo stesso modo, se l'installazione è pagata dal condominio, il montascale è utilizzabile solo dal privato che ha fatto la richiesta oppure anche da altri disabili? 

Grazie

potranno anche usarlo altri condomini ma prima devono diventarne comprorietari ovvero prima dovranno pagare la loro quota di partecipazione alla spesa d'istallazione .

Dato che avete risposto così cortesemente vorrei circostanziare meglio la cosa per avere magari un vostro consiglio. Nel mio condominio un nuovo inquilino ha chiesto un montascale per 4-5 gradini che portano dal cortile all'atrio. Dal portone principale non può passare, causa altre scale, quindi passerebbe dal passo carraio: ma in cortile ci sono i gradini che ho menzionato. In assemblea i condomini il montascale non lo volevano proprio, salvo poi scoprirsi ex lege privi di diritto di veto, perché il disabile ha proposto di pagarselo da sé. Trovo che si sarebbe potuto mostrare un po' di solidarietà e accollare i costi al condominio (ho visto che un montascale esterno lineare non costa cifre proibitive) ma l'assemblea era così inferocita dal fatto di dover "subire" questa cosa che sarebbe stato inutile proporlo. Tuttavia nel palazzo esiste oggettivamente una barriera architettonica. Sulla base delle informazioni che cortesemente mi avete dato mi sono convinto che, se un domani il montascale servisse anche ad altri, sarebbe meglio averlo "condominiale" e non "privato", risolvendo così il problema alla radice, senza ulteriori negoziazioni con il suo proprietario. Pensavo di tastare il terreno con l'amministratore e gli altri consiglieri (anche io lo sono), per vedere di fare tutti insieme all'assemblea una proposta in questo senso, puntando sulla convenienza comune. Le ragioni di solidarietà mi sembrano tuttora valide ma non credo troverebbero buona accoglienza. I consiglieri sono persone ragionevoli, l'amministratore è in gamba. Secondo voi vale la pena di provare? Grazie

Stefano0501 dice:

Le ragioni di solidarietà mi sembrano tuttora valide ma non credo troverebbero buona accoglienza. I consiglieri sono persone ragionevoli, l'amministratore è in gamba. Secondo voi vale la pena di provare?

Ti do la mia opinione.

Se l'assemblea avesse voluto essere solidale, avrebbe partecipato fin da subito all'installazione del montascale.

 

Poichè dici che i condòmini sono inferociti, devi sapere che il montascale da te installato, essendo stato installato a tue spese esclusive, resta comuqnue una innovazione suscettibile di utilizzo separato.

Se e quando, qualcuno ne avesse bisogno di usarlo, in qualsiasi momento avrebbe il diritto di usarlo contribuendo alla spesa dell'innovazione.

Poichè il montascale può anche essere non usato da tutti, da un punto di vista egoistico, immagina una persona di 30 anni che decide di vendere casa a 50 e comprarsi una villa. Per lui, partecipare ora alla spesa, sarebbe solo un spreco di soldi.

All'egoismo aggiungici la ripicca che hanno nei tuoi confronti... e probabilmente forse sarebbero pure disposti a pagare pur di non fartelo installare.

Ad ogni modo, è solo un mio pensiero, però, come dice il proverbio... "tentar non nuoce".

Grazie. Il montascale non viene comunque installato da me. Io non ne ho necessità né per me né per miei familiari. È un nuovo inquilino che ne ha bisogno. Io dico solo che potrebbe servire anche ad altri in futuro 

Stefano0501 dice:

Grazie. Il montascale non viene comunque installato da me. Io non ne ho necessità né per me né per miei familiari. È un nuovo inquilino che ne ha bisogno. Io dico solo che potrebbe servire anche ad altri in futuro 

Si, lo avevo letto dopo che non serve a te, ma il discorso è lo stesso.

Se a coloro ai quali non serve da addirittura fastidio, non credo avrebbero interesse a partecipare alla spesa per l'installazione di un manufatto di cui, se potessero, se ne liberelebbero il più presto possibile.

Quindi anche il privato che ha installato il montascale non può opporsi alla condivisione se rimborsato pro quota per la installazione e la manutenzione

Stefano0501 dice:

Quindi anche il privato che ha installato il montascale non può opporsi alla condivisione se rimborsato pro quota per la installazione e la manutenzione

stavo per domandare anch'io la stessa cosa a @Leonardo53 ...

Paola90 dice:

stavo per domandare anch'io la stessa cosa a @Leonardo53 ...

Si tratta di innvovazione gravosa suscettibile di utilizzo separato (la stessa regola che vale per l'installazione di un'ascensore sulle parti comuni) ed è regolato dall'art. 1121 del codice civile:

 

Articolo 1121 c.c.

Qualora l’innovazione importi una spesa molto gravosa o abbia carattere voluttuario rispetto alle particolari condizioni e all’importanza dell’edificio, e consista in opere, impianti o manufatti suscettibili di utilizzazione separata, i condomini che non intendono trarne vantaggio sono esonerati da qualsiasi contributo nella spesa.

Se l’utilizzazione separata non è possibile, l’innovazione non è consentita, salvo che la maggioranza dei condomini che l’ha deliberata o accettata intenda sopportarne integralmente la spesa.
Nel caso previsto dal primo comma i condomini e i loro eredi o aventi causa possono tuttavia, in qualunque tempo, partecipare ai vantaggi dell’innovazione, contribuendo nelle spese di esecuzione e di manutenzione dell’opera.

Stefano0501 dice:

Quindi anche il privato che ha installato il montascale non può opporsi alla condivisione se rimborsato pro quota per la installazione e la manutenzione

Questa è la mia opinione:

se fosse il condomìnio a decidere in assemblea di installare il montascale, sono d'accordo circa l'innovazione gravosa (art 1121) con tutto quanto ne consegue;

se è il singolo che installa, sta applicando la possibilità di utilizzare una parte comune (art. 1102), ovviamente in modo da non essere in danno agli altri. In questo caso il manufatto è suo, e ne dispone come vuole, tanto da decidere di non farlo usare a nessun altro (a dei "feroci" io non lascerei nemmeno i bulloni del montascale....ma è solo un'opinione 😊)

 

Danielabi dice:

se è il singolo che installa, sta applicando la possibilità di utilizzare una parte comune (art. 1102), ovviamente in modo da non essere in danno agli altri. In questo caso il manufatto è suo, e ne dispone come vuole, tanto da decidere di non farlo usare a nessun altro (a dei "feroci" io non lascerei nemmeno i bulloni del montascale....ma è solo un'opinione )

Pur comprendendo il risentimento verso gli altri "feroci" conòmini, il massimo che potresti fare è quello di rimuovere il tuo montascale, ma se vuoi continuarlo ad usare, non puoi vietare di contribuire all'innovazione, a meno che....

Tu invochi l'art. 1102, ma se c'è una scalinata di 4 gradini e 10 condòmini, sarà possibile installare 10 montascale in modo che ognuno possa godere delle scale senza privare gli altri del pari diritto?

Ecco perchè accennavo alla analogia con l'ascensore.

Se c'è solo uno spazio dove installare il manufatto, non essendo possibile installare un'ascensore a testa (art. 1102), diventa innovazione soggetta di utilizzo separato (anche questa è solo la mia opinione 😊)

  • Mi piace 1
Leonardo53 dice:

Se c'è solo uno spazio dove installare il manufatto, non essendo possibile installare un'ascensore a testa (art. 1102), diventa innovazione soggetta di utilizzo separato

Insisto perchè i "feroci" meritano di essere rimessi al loro posto.

Il Brocardi commenta l'art. 1102 così:

La nozione di pari uso non va intesa in senso di uso "identico", tanto che è normalmente ammesso che un condomino faccia un uso più intenso della cosa rispetto agli altri: l'importante è che ciascuno abbia il diritto ad usare potenzialmente della cosa al pari degli altri.

Quel "potenzialmente" puo' significare che non è detto che gli altri condòmini debbano avere il posto per installare i loro montascale, ma che hanno potenzialmente il diritto a farlo, cioè è il riconoscimento di un semplice diritto che non è detto che venga esercitato.

Del resto anche gli appartamenti vuoti e inabitati partecipano alle spese perchè "potrebbero" essere abitati, ma di fatto non lo sono; quindi è riconosciuto un diritto non esercitato.

 

E' ovvio che ci vorrebbe un giudice, ma in qualche modo deve quadrare la questione: se non posso camminare e un pacco di leggi sostiene che devo essere "tutelato", non puo' essere che mi debba arrangiare perchè la "mia comunità" mi vuole sopprimere e poi debba anche essere costretto a condividere cio' che gli altri mi hanno negato.

Temo che Leonardo abbia ragione, ma, scusami Leo non volermene, spero di no; non c'è il coniglio nel cappello?

Danielabi dice:

Temo che Leonardo abbia ragione, ma, scusami Leo non volermene, spero di no; non c'è il coniglio nel cappello?

Non so cosa intendi per coniglio nel cappello (forse intendi chiedere se c'è un modo per farla pagare ai condòmini feroci?)

 

Purtroppo il pari uso non contemporaneo lo puoi applicare alla turnazione se non tutti possono usufruire contemporaneamente (vedi turnazione dei posti auto), ma nel caso del montascale che fai?

Ognuno si compra il suo e si fissa i propri binari al muro quand'è il suo turno?

Se ci sono 3 disabili, sebbene due dei 3 siano proprio gli ex feroci che la mano divina ha voluto punire, non puoi dire che chi dopo arriva male alloggia, nel senso che anche tu hai pari diritto ma siccome sono arrivato prima io, tu ti arrangi.

Mai come in questo caso, meno male che c'è l'art. 1121, altrimenti come se ne uscirebbe fuori?

Leonardo53 dice:

Mai come in questo caso, meno male che c'è l'art. 1121, altrimenti come se ne uscirebbe fuori?

😌  infatti, se ne esce che i "feroci" l'hanno vinta.

 

(si, per coniglio nel cappello intendevo qualche interpretazione sconosciuta ai piu', ma che qualcuno conosce, che renda giustizia a vicende ingiuste, ma come sempre mi illudo......)

  • Grazie 1
×