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bignami71

Usi e consuetudini su ripartizioni spese: deroga al Codice Civile?

Salve a tutti!

Vi domando se l'uso e consuetudine in voga da anni in un Condominio nel modo di ripartire le spese per l'ascensore può derogare ai dettami del Codice Civile. Mi spiego meglio: per decenni le spese di esercizio dell'ascensore sono state ripartite in un certo modo, ora un solo Condòmino contesta che debbano ripartirsi in altro modo, secondo i dettami del Codice Civile: chi ha ragione?

Chiarisco: i bilanci precedenti sono tutti approvati e dunque si è anche approvato il criterio di ripartizione, giusto o sbagliato che sia ed è diventata prassi ripartire in quel modo, come se fosse scritto ad esempio in un Regolamento di Condominio (almeno assembleare).

Grazie.

Se la deroga è stata addottata quando era in vigore un RdC contrattuale si può parlare di "facta concludentia" altrimenti no;

 

La disciplina della ripartizione delle spese condominiali contenuta in un regolamento di natura contrattuale, può essere innovata, in base al principio dell’autonomia contrattuale enunciato dall’art, 1322 c.c., da una nuova convenzione, la quale, non incidendo su diritti reali, non richiede la forma scritta ai sensi dell’art. 1350 c.c., ma richiede il consenso di tutti i condomini, che può essere espresso anche per facta concludentia dovendo, però, in ogni caso la manifestazione tacita di volontà rapportarsi ad un comportamento univoco e concludente, dal quale possa desumersi, per il comune modo di intendere, un determinato volere con un preciso contenuto sostanziale. Cass. civ., sez. II, 16 luglio 1991, n. 7884

Per cui il condomino ha ragione e si deve applicare quanto il cc prevede ovvero l'art. 1124 per le spese ordinarie estraordinarie di manutenzione e l'art 1123 per l'uso (energia elettrica)

Solo il Giudice potrà rispondere.

Per il passato quel che è fatto è fatto.

Per il futuro il condòmino ha buone possibilità di ottenere la ragione se è subentrato da pochi anni ad altro acquirente.

Se il condòmino ha approvato anche lui i bilanci per alcuni decenni il Giudice può sancire la deroga contrattuale per fatti concludenti.

... Se il condòmino ha approvato anche lui i bilanci per alcuni decenni il Giudice può sancire la deroga contrattuale per fatti concludenti.
Solamente se la deroga che hanno applicato deriva da un RdC Contrattuale, altrimenti no, almeno così dice la Sentenza che ho postato nel messaggio precedente, certo che in caso di contenzioso il risultato potrebbe essere differente, in quanto una sentenza non è Legge.
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