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Simo Bia

Urgenza pilastri

Buonasera, dobbiamo apprestarci ad effettuare dei lavori di manutenzione straordinaria ai pilastri: questi si trovano nei locali cantinole e in particolare una di esse deve essere svuotata per procedere cosicché il locatario chiede che gli venga risarcito il costo per il fitto di un magazzino dove riporrà le sue cose durante i lavori. Seppure questa richiesta provenisse a mezzo proprietario (magari per ritornare di quanto risarcito al suo locatario) il condominio è dovuto a tale risarcimento?

 

Contestualmente a tali lavori, provvederemo anche ritinteggiare l'area comune alle cantinole, quella da cui si accede ad esse, il corrispondente della funzione del pianerottolo per intenderci: i costi per la tinteggiatura sono da dividere solo tra i proprietari delle cantinole o per tutto il condominio?

 

Chiedo di far seguire le risposte con riferimenti normativi o sentenze di Cassazione.

 

Spero mi possiate aiutare.

 

Grazie mille

Simona

Non è dovuto nessun risarcimento a colui che svuota la cantina per permettere al condominio di eseguire lavori.

E'come se al proprietario del balcone venisse pagata la ditta che gli smonta la tenda quando c'è il lavoro delle facciate,o l'idraulico che smonta il condizionatore sul balcone.Sono luoghi che vanno sgomberati a spese esclusive del proprietario,che deve permettere l'accesso al fondo,come si esprime il codice civile all'articolo 843,che si applica qui per analogia.

Per la tinta del pianerottolo ci devi ragionare tu insieme con l'amministratore considerando l'art.1123 codice civile,e il regolamento di condominio.

Ma lo stesso articolo dice anche che se si cagiona danno, è dovuta un'adeguata indennità e credo che lui faccia valere questo comma definendo il "fastidio" di sgomberare la propria cantina e di fittarne un'altra, un danno

In merito all'art. 1117 c.c.:

 

“1. Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari delle singole unità immobiliari dell'edificio, anche se aventi diritto a godimento periodico e se non risulta il contrario dal titolo:

1) tutte le parti dell'edificio necessarie all'uso comune, come il suolo su cui sorge l'edificio, le fondazioni, i muri maestri, i pilastri e ....."

 

quindi di solito, non ci si chiede un risarcimento a se stessi..... Per quanto riguarda la seconda domanda, la ripartizione del costo di tinteggiatura dei muri divisori e del corridoio, dovranno essere ripartiti in base alla tabella prevista sul vostro regolamento inerente alle cantine. ( se mancante si applica come riferimento: art. 1123 c.c. )

Simona,

stai tranquilla;il danno è riferito a contesti strutturali.certo che se per il lavoro dei pilastri gli sfondate un muro lo dovete rimettere in pristino,se durante l'accesso dimenticate materiali sparsi e lui di sera al buio si ferisce,certo che pagate,ma di certo se il signore si ostina a mantenere i fiaschi di olio in cantina,o damigiane di vino non siete obbligati a nulla.

Ti ripeto l'esempio delle tende e dei condizionatori:che fai durante i lavori della facciata io smonto il condizionatore e tu condominio mi mandi l'odalisca con la palma per rinfrescarmi?Pensa a quello sventurato che il condizionatore non ce l'ha....

Scusa Dimitri, ma tende e condizionatori sono attaccati alla facciata condominiale, mentre la cantina è uno spazio privato e, se l'uso che il proprietario ne fa è corretto, non vedo perché debba farsi carico dello spostamento degli oggetti personalmente.

Per contro, non so che lavori dovete fare al pilastro, ma credo che alla fine se vi lascia 70/80cm su ogni lato del pilastro sia sufficiente, non vedo motivo per cui debba per forza svuotare completamente la cantina per far fare degli interventi al pilastro... nel caso si tratterebbe di spostare all'interno della cantina stessa mobili, scaffali o scatoloni... senza danno alcuno. Ma se per i lavori pretendete che vi lasci completamente vuota la cantina, magari per un lungo periodo, allora sì il magazzino alternativo va pagato dal Condominio.

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