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debora124

URGENTE infiltrazioni tetto intervento deliberato

Buongiorno a tutti,

ho una grande urgenza da chiedervi. Due anni fa è stato deliberato in assemblea (e quindi riportato anche nel verbale) di intervenire sul tetto per la pulizia grondaie ecc..ecc... Mai nessuna ditta è uscita per questo intervento. Un anno fa in assemblea questa cosa è stata ricordata e riportata sul verbale, ma mai nessuno è uscito per intervenire. Oggi MI PIOVE IN CASA.... ho fatto foto e mandato mail, raccomandate ecc.... ma nessuno esce a sistemare anche provvisoriamente il tetto affinchè non mi piova in casa.... cosa devo fare? a chi faccio denuncia? all'asl e basta? vorrei sapere come devo comportarmi... ora sono proprio stufa visto ke ho anke un bambino piccolo in casa di 1 anno e mezzo.

Grazie mille.

Deve andare subito dall'amministratore (consiglio di andarci di persona, così affronta subito il problema) e chiede il motivo di questo ritardo.

Se non esistono ragioni valide per tale ritardo (la pulizia nelle grondaie non è una situazione che necessita di urgenza, ma l'acqua in casa direi di si)

chieda un intervento immediato altrimenti si rivolgerà ad un legale.

Inoltre, la legge consente (in caso di inadempienza dell'amministratore) al condomino di agire quando si verificano situazioni che richiedono una pronto intervento e quindi hanno il carattere dell'urgenza. In questo caso può chiedere lei direttamente l'intervento di una ditta/artigiano.

Si deve trattare di un problema che interessa il condominio, ovviamente, poichè solo in questo caso ha diritto al rimborso.

Buongiorno a tutti, mi sono appena iscritta per sottoporre il mio caso ai consigli del forum.

Da ottobre di quest'anno ho preso in affitto una stanza in un appartamento condiviso con altre ragazze, con contratto per la singola stanza regolarmente registrato della durata di un anno.

Quando ho visto la stanza, prima di firmare il contratto, c'erano delle macchie di umidità che correvano lungo tutta una parete nel punto in cui incontrava il soffitto; il proprietario mi aveva assicurato che avrebbe ripulito la stanza completamente prima che io versassi la caparra, specificando che sarebbero poi stati fatti dei lavori di riparazione del tetto a carico del condominio, già deliberati dall'assemblea condominiale. Tale ripulitura è avvenuta parzialmente, ma in attesa dei lavori ho comunque firmato il contratto e adempiuto a tutti i miei obblighi (caparra, canone). In ottobre sono stati eseguiti i lavori, eccetto la ripulitura interna della stanza, che il proprietario non ha effettuato (evidentemente la spesa era esonerata dagli obblighi del condominio, e lui si è guardato bene dal sostenerla), ma io ci sono passata sopra, avendo appena traslocato e pensando di riproporre la questione in primavera.

A novembre con le piogge forti che ci sono state ho avuto fortissime infiltrazioni di acqua dal tetto negli stessi punti, al punto che ho dovuto asciugare l'acqua da terra con lo straccio, e si è formata un'infiltrazione simile anche in cucina. Ho perciò sollecitato l'intervento del proprietario che ha contattato l'impresa edile che aveva fatto i lavori. In breve sono venuti, hanno aperto un buco sul soffitto nella mia stanza per fare un controllo, richiuso con un pannello e delle viti, e rimandato la riparazione "a quando avrebbe fatto bel tempo". A dicembre ho scritto una raccomandata A/R al proprietario dicendogli che finché non avesse provveduto alla riparazione avrei pagato la metà del canone di affitto, lui ha quindi preteso che firmassi un modulo per la registrazione di questa variazione del canone presso l'agenzia delle entrate. La settimana scorsa ho richiamato il proprietario perchè con le piogge le macchie si erano allargate sia nella mia stanza che in cucina e lui ha ricontattato l'impresa, che è tornata dicendo che il lavoro sarà eseguito "al più presto". Ho insistito con il proprietario dicendogli che anche se il condominio tarda ad eseguire i lavori, è sua responsabilità farli fare e poi chiedere eventualmente un risarcimento all'amministratore. Lui dice che ha già pagato la sua parte all'impresa come condomino, e che sono loro che devono tornare e rifare la riparazione perché precedentemente il lavoro è stato fatto male. Ad oggi mi piove in camera dal tetto, ho dovuto spostare i mobili e vivo con il secchio in terra.

Vi chiedo: nonostante la registrazione avvenuta di questa variazione del canone, dato il peggioramento dell'infiltrazione, c'è un modo per costringerlo ad effettuare i lavori e non pagare neanche la metà pattuita fino a che la situazione non viene risolta? Al momento dell'accordo, infatti, il danno non era così grave. Oppure, posso lasciare l'appartamento senza rispettare il preavviso e senza perdere la caparra, ad esempio facendo risultare l'immobile inabitabile chiamando i Vigli del Fuoco?

Grazie mille!!

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