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ylenia21

Unione di due balconi

Buongiorno a tutti,

scrivo per richiedere il vostro parere in merito al seguente problema.

Vivo in un condominio di 18 appartamenti. Nell'ultima riunione condominiale siamo venuti a conoscenza che una condomina ha fatto richiesta di unire i due balconi di sua

proprietà (trattasi di balconi aggettanti).

Dato che nessuno ne sapeva nulla, ho chiesto all'Amministratore per quale motivo non fosse stata fatta una riunione in merito a questa richiesta della Condomina.

Lui mi ha risposto che la Signora non ha bisogno di alcuna autorizzazione da parte dei Condomini in quanto i balconi sono di sua proprietà.

Ma in questo caso non si va ad intaccare anche la facciata dell'edificio? O la sua stabilità?

Chiedo, cortesemente, il vostro parere.

Grazie 1000

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Secondo me non è facile la risposta per cui sarebbe opportuno fornire qualche elemento in più, per esempio una foto del lavoro che si sta per compiere, ossia lo stato di fatto prima dell'intervento, i balconi sono adiacenti? Cosa li divide?

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I balconi sono adiacenti, in quanto su uno si affaccia la cucina e sull'altro la stanza da letto. Sono divisi da uno spazio vuoto largo più o meno 5 metri e nella parte sottostante c'è la terrazza di proprietà esclusiva di un altro appartamento.

La Condomina ha i progetti ma non sono mai stati portati in assemblea proprio perché l'Amministratore dice che non ha bisogno di autorizzazione.

Grazie.

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Il succo è che la signora allunga il suo bacone di 5 metri per la larghezza dello stesso, aumentandone i mq, giusto?

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Esatto! Aumenta ovviamente i mq del suo balcone e cambia l'estetica dell'edificio poiché sarebbe l'unico balcone unito.

Grazie.

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Faccio presente che il decoro dello stabile è competenza del Giudice di merito, per cui se il condomino ha ottenuto il benestare dal Comune con le relative concessioni edilizie, i condomini contrari avranno, se lo desiderano, la facoltà di adire per vie legali.

 

Il decoro architettonico, quale estetica data dall'insieme delle linee e delle strutture che ne costituiscono la nota dominante e imprimono alle varie parti dell'edificio, nonché all'edificio stesso nel suo insieme, una sua determinata armonica fisionomia, deve essere valutato, ai sensi dell'art. 1120, secondo comma, c.c., con riferimento al fabbricato condominiale nella sua totalità e non già rispetto all'impatto con l'ambiente circostante. A tal fine, compete al giudice del merito accertare in concreto se una determinata innovazione costituisca o meno alterazione del decoro architettonico, per cui la sentenza che affermi o neghi l'esistenza di tale alterazione è censurabile in sede di legittimità solo per vizio di motivazione sul punto. (Corte di Cassazione, Sezione II, sentenza 25 gennaio 2010, n. 1286)

 

Sarà poi il Giudice a valutare l'eventuale alterazione al decoro dello stabile.

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La costruzione, nel muro perimetrale dell'edificio condominiale, di balconi prospicienti sul cortile comune - costruzione che si risolve in un ampliamento della presa di aria e di luce da parte del singolo condomino - può ritenersi legittima soltanto quando la dimensione ditali sporti, oltre a non compromettere la stabilità e la sicurezza del fabbricato, nonché a non alterare la destinazione normale del cortile, non menomi il pari diritto degli altri condomini a fruire della normale presa di aria e luce.

Cass. civ., sez. II, 28 luglio 1977, n. 3351

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Buonasera,

i balconi che la condomina andrebbe ad unire non affacciano sul cortile comune, ma su un terrazzo di proprietà esclusiva della condomina del piano terra.

Quindi, se non ho capito male, l'allungamento del balcone non richiede il parere preventivo né la messa ai voti dell'assemblea di condominio?

Magari sono ignorante ma così ognuno potrebbe dipingere il proprio muro esterno del colore che più gli piace.... mah!

Grazie 1000.

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Anche a me piacerebbe unire, con un passaggio lungo ca. 1 m largo 0,70 i miei due balconi, perchè fruirei molto più spesso di uno dei due, ora praticamente inutilizzato. Abito al primo piano e sotto di me il giardino condominiale. Sono molto interessato a questa vicenda. In base all'intervento di TUXX basta che ci sia il permesso comunale, cosa che sinora non ho richiesto proprio per le considerazioni di ylenia21. Sicuramente il passaggio non può in alcun modo danneggiare stabilità, sicurezza, nè diritti di altri condòmini.

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Buonasera,

i balconi che la condomina andrebbe ad unire non affacciano sul cortile comune, ma su un terrazzo di proprietà esclusiva della condomina del piano terra.

Quindi, se non ho capito male, l'allungamento del balcone non richiede il parere preventivo né la messa ai voti dell'assemblea di condominio?

Magari sono ignorante ma così ognuno potrebbe dipingere il proprio muro esterno del colore che più gli piace.... mah!

Grazie 1000.

Nessun consenso assembleare.

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