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daniel.angeli

Unica dichiarazione di residenza per neo conviventi

Salve,

io e la mia fidanzata stiamo andando a vivere insieme in affitto. Veniamo dunque da due residenze e nuclei differenti.

E non siamo quindi né sposati, né familiari al momento. Ma saremo conviventi nella nuova casa.

Abbiamo sottoscritto un contratto di locazione, intestato però solo a me.

La mia domanda è dunque: per quanto riguarda la dichiarazione di residenza, possiamo comunque farne una unica, dichiarando lei tra i familiari che si sono trasferiti con me, indicando come "Rapporto di parentela con il richiedente" CONVIVENTE?

Oppure è necessario che prima faccia io la dichiarazione da solo e poi lei ne faccia un altra successivamente, indicando che sono già residente io e sottoscrivendo io la dichiarazione di ospitalità?

 

Grazie in anticipo,
Daniel

Ciao. Per esperienza....prima chiedi la residenza tu (intestatario contratto), poi dopo consenso del proprietario di casa e tuo, la tua fidanzata può richiedere la residenza.

AleAle!! dice:

Ciao. Per esperienza....prima chiedi la residenza tu (intestatario contratto), poi dopo consenso del proprietario di casa e tuo, la tua fidanzata può richiedere la residenza.

Ciao Ale, intanto ti ringrazio per la risposta chiara e tempestiva.

In effetti sì, per il momento è la strada più quotata.
Posso chiederti perchè credi sia migliore?

Grazie!

a) perchè se vi dice male potrete lasciarvi senza particolari complicazioni;
b) perchè potreste disporre di due nuclei familiari se pur con identica residenza
c) perchè se vi interessa la certificazione ISEE disporrete di due disitinte certificazioni.

Ma se quanto sopra non vi interessa, nulla osta che vi presentiate all'anagrafe per chiedere la residenza insieme costituendo un unico nucleo familiare.
Motivazione: vi dichiarate legati da vincoli affettivi o coppia di fatto.

 

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albano59 dice:

a) perchè se vi dice male potrete lasciarvi senza particolari complicazioni;
b) perchè potreste disporre di due nuclei familiari se pur con identica residenza
c) perchè se vi interessa la certificazione ISEE disporrete di due disitinte certificazioni.

Ma se quanto sopra non vi interessa, nulla osta che vi presentiate all'anagrafe per chiedere la residenza insieme costituendo un unico nucleo familiare.
Motivazione: vi dichiarate legati da vincoli affettivi o coppia di fatto.

 

Grazie @albano59  per la delucidazione. E questo mi sembra molto chiaro.

 

In realtà peró, anche richiedendo la residenza separatamente, potremmo comunque dichiararci legati da vincoli affettivi e risultare dunque coppia di fatto.

 

Quindi diciamo che, se vogliamo rimanere in nuclei separati, facciamo due dichiarazioni separate e lei si dichiara senza vincoli affettivi con me e fin qui non ci sono dubbi, anche se sarebbe una dichiarazione mendace.

 

Ma la mia domanda è, ammesso che non ci interessano le argomentazioni da te esposte e vogliamo dunque dichiararci legati da vincoli affettivi:

1) conviene comunque che faccio prima io la dichiarazione e in un secondo momento la fa lei, dichiarando che viene a casa mia e che siamo legati da vincoli affettivi, con annessa chiaramente la mia dichiarazione di ospitalità e l’eventuale consenso del proprietario

2) o a questo punto possiamo farla direttamente insieme, quindi io dichiaro che con me si trasferiscono i seguenti componenti familiari, dichiarando lei appunto “convivente” (come grado di parentela), anche se veniamo da nuclei e residenza diverse e non siamo attualmente legati da parentela in senso stretto?!

 

grazie,

Daniel

albano59 dice:

a) perchè se vi dice male potrete lasciarvi senza particolari complicazioni;
b) perchè potreste disporre di due nuclei familiari se pur con identica residenza
c) perchè se vi interessa la certificazione ISEE disporrete di due disitinte certificazioni.

Ma se quanto sopra non vi interessa, nulla osta che vi presentiate all'anagrafe per chiedere la residenza insieme costituendo un unico nucleo familiare.
Motivazione: vi dichiarate legati da vincoli affettivi o coppia di fatto.

 

anche se sono coppia di fatto con unico stato di famiglia si possono lasciare senza problemi.

Se l'appartamento è in locazione solo a lui, comunque lei dovrà andare via, tranne nel caso in cui abbiano figli e allora l'appartamento possa esserle assegnato in caso di collocazione della prole presso di lei

 

i punti b) e c) li troverei una dichiarazione falsa all'ufficio anagrafe visto che loro sono coppia e hanno vincoli affettivi

SisterOfNight dice:

anche se sono coppia di fatto con unico stato di famiglia si possono lasciare senza problemi.

Se l'appartamento è in locazione solo a lui, comunque lei dovrà andare via, tranne nel caso in cui abbiano figli e allora l'appartamento possa esserle assegnato in caso di collocazione della prole presso di lei

 

i punti b) e c) li troverei una dichiarazione falsa all'ufficio anagrafe visto che loro sono coppia e hanno vincoli affettivi

Sì esattamente, quello che dicevo, sarebbe una dichiarazione mendace.

 

In finale quindi, la mia domanda è, ammesso che non ci interessano le controindicazioni e vogliamo dunque dichiararci, com'è giusto, legati da vincoli affettivi:

1) conviene comunque che faccio prima io la dichiarazione e in un secondo momento la fa lei, dichiarando che viene a casa mia e che siamo legati da vincoli affettivi, con annessa chiaramente la mia dichiarazione di ospitalità e l’eventuale consenso del proprietario

2) o a questo punto possiamo farla direttamente insieme, quindi io dichiaro che con me si trasferiscono i seguenti componenti familiari, dichiarando lei appunto “convivente” (come grado di parentela), anche se veniamo da nuclei e residenza diverse e non siamo attualmente legati da parentela in senso stretto?!

Cioè si può fare? O nel nostro caso, devono essere necessariamente due richieste separate?

 

Grazie a tutti per le risposte,

Daniel

Modificato da daniel.angeli
Aggiunta domanda

Parto da una constatazione oggettiva: ogni Comune fa parrocchia a sè.
Nel Comune ove risiedo so che è più pratico presentarsi insieme perchè chi dispone della titolarità sull'immobile fornisce al funzionario comunale il giustificativo verbale per la presenza della seconda persona in quell'immobile.

daniel.angeli dice:

Sì esattamente, quello che dicevo, sarebbe una dichiarazione mendace.

 

In finale quindi, la mia domanda è, ammesso che non ci interessano le controindicazioni e vogliamo dunque dichiararci, com'è giusto, legati da vincoli affettivi:

1) conviene comunque che faccio prima io la dichiarazione e in un secondo momento la fa lei, dichiarando che viene a casa mia e che siamo legati da vincoli affettivi, con annessa chiaramente la mia dichiarazione di ospitalità e l’eventuale consenso del proprietario

2) o a questo punto possiamo farla direttamente insieme, quindi io dichiaro che con me si trasferiscono i seguenti componenti familiari, dichiarando lei appunto “convivente” (come grado di parentela), anche se veniamo da nuclei e residenza diverse e non siamo attualmente legati da parentela in senso stretto?!

Cioè si può fare? O nel nostro caso, devono essere necessariamente due richieste separate?

 

Grazie a tutti per le risposte,

Daniel

Puoi farlo insieme.

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