Vai al contenuto
egico

Uni 10200 maggioranza richiesta per appropriazione

Buon giorno, il condominio si appresta a deliberare l'incarico ad un professionista per la predisposizione della nuova tabella millesimale del riscaldamento.

Oggi nel condominio la spesa del riscaldamenti viene ripartita per mc. non esistendo le valvole termostatiche ne i ripartitori.

La nuova tabella millesimale del riscaldamento deve essere approvata dall'assemblea? Alcuni sostengono che se la tabella è redatta da un tecnico qualificato si applica senza passare tramite l'approvazione assembleare.

Considerato che gli alloggi particolarmente disagiati in termini di consumo di riscaldamento ( quelli posti al 1° piano o all'ultimo o particolarmente disagiati in termini di esposizione) potrebbero trovarsi a subire un aggravio delle spese di riscaldamento a parità di calore utilizzato quali maggioranze sono richieste per l'approvazione? L'unanimità dei condomini (1000/1000) o basta la maggioranza 50% dei millesimi di proprietà con la maggioranza dei convenuti?

Il D.Lgs 102/2014 entrato in vigore il 19 luglio 2014, essendo un recepimento di una direttiva europea, è prevalente sulle leggi regionali. Il D.Lgs 102/2014 fa riferimento alla norma tecnica UNI 10200, che "dice" che è il tecnico che, a seguito di progettazione sempre seguendo le direttive della UNI 10200, stabilisce le percentuali di "quota fissa"(consumo involontario) e non l'assemblea (come stupidamente era/è indicato nella legislazione lombarda che pur si rifaceva alla UNI 10200!).

La delibera assembleare è approvata con le maggioranze del II° comma dell'art. 1136 c.c., ovvero la maggioranza degli intervenuti all'assemblea che rappresentino almeno 500 millesimi.

L'art. 28 della Legge n. 220/2012 ha modificato l'art. 5 della L. 10/91, che qualificava gli interventi di adozione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore (ed i conseguenti riparti degli oneri di riscaldamento in base al consumo effettivamente registrato) come delle innovazioni.

In base a questa modifica le deliberazioni andranno assunte ai sensi del secondo comma art. 1120 c.c., il quale a sua volta rimanda alle maggioranze del secondo comma art. 1136 c.c. (sono valide le deliberazioni approvate con il numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio)

Il D.Lgs 102/2014 entrato in vigore il 19 luglio 2014, essendo un recepimento di una direttiva europea, è prevalente sulle leggi regionali. Il D.Lgs 102/2014 fa riferimento alla norma tecnica UNI 10200, che "dice" che è il tecnico che, a seguito di progettazione sempre seguendo le direttive della UNI 10200, stabilisce le percentuali di "quota fissa"(consumo involontario) e non l'assemblea (come stupidamente era/è indicato nella legislazione lombarda che pur si rifaceva alla UNI 10200!).

La delibera assembleare è approvata con le maggioranze del II° comma dell'art. 1136 c.c., ovvero la maggioranza degli intervenuti all'assemblea che rappresentino almeno 500 millesimi.

Il tecnico ti darà le perdite della rete di distribuzione espresse in kilowattora ( valore sempre fisso che non cambia più) da cui si ricaveranno le perdite di rete stagionali che varieranno, in percentuale , di anno in anno.

Buon giorno, il condominio si appresta a deliberare l'incarico ad un professionista per la predisposizione della nuova tabella millesimale del riscaldamento.

Oggi nel condominio la spesa del riscaldamenti viene ripartita per mc. non esistendo le valvole termostatiche ne i ripartitori.

La nuova tabella millesimale del riscaldamento deve essere approvata dall'assemblea? Alcuni sostengono che se la tabella è redatta da un tecnico qualificato si applica senza passare tramite l'approvazione assembleare.

Considerato che gli alloggi particolarmente disagiati in termini di consumo di riscaldamento ( quelli posti al 1° piano o all'ultimo o particolarmente disagiati in termini di esposizione) potrebbero trovarsi a subire un aggravio delle spese di riscaldamento a parità di calore utilizzato quali maggioranze sono richieste per l'approvazione? L'unanimità dei condomini (1000/1000) o basta la maggioranza 50% dei millesimi di proprietà con la maggioranza dei convenuti?

ATTENZIONE: la nuova tabella DEVE in ogni caso essere approvata dall'assemblea.

 

Anche perché, talvolta, potrebbero esserci contestazioni.

L'applicazione della nuova tabella millesimale richiamata dalla UNI 10200 non prevede delibere assembleari anche ammettendo il caso in cui la totalità dei condomini fosse a priori contraria.Se ciò avvenisse il condominio,rischierebbe sulla base dei controlli previsti per legge,una sanzione pecuniaria variabile dai 500€ ai 2500€ con l'obbligo successivo di uniformarsi alle direttive cogenti.Anche l'amministratore nel caso ipotetico su esposto,dovrebbe comunicare ai condomini,l'impossibilità di rinunciare alla nuova tabella, tutelandosi da eventuali future contestazioni e/ imputazioni.Per le suddivisioni e il calcolo delle perdite di rete, assolutamente in sintonia con Remejo

L'applicazione della nuova tabella millesimale richiamata dalla UNI 10200 non prevede delibere assembleari anche ammettendo il caso in cui la totalità dei condomini fosse a priori contraria.Se ciò avvenisse il condominio,rischierebbe sulla base dei controlli previsti per legge,una sanzione pecuniaria variabile dai 500€ ai 2500€ con l'obbligo successivo di uniformarsi alle direttive cogenti.Anche l'amministratore nel caso ipotetico su esposto,dovrebbe comunicare ai condomini,l'impossibilità di rinunciare alla nuova tabella, tutelandosi da eventuali future contestazioni e/ imputazioni.Per le suddivisioni e il calcolo delle perdite di rete, assolutamente in sintonia con Remejo

ATTENZIONE.... non approvare non significa rinunciare...

 

Si può benissimo respingere la ripartizione fatta da un termotecnico e approvarne un'altra fatta da un'altro termotecnico!!!

 

Oppure si può respingere la ripartizione per far apportare delle correzioni (caso molto più frequente).

 

Quindi, la ripartizione del termotecnico DEVE sempre essere approvata per poter essere operativa.

Quando non si sa rispondere qualsiasi approccio banale è utile solamente per evitare chiarezza.Una cosa è la delibera assembleare non prevista nel caso in questione,altra cosa è una verifica tecnica dell'operato del termotecnico sempre possibile e modificabile da parte di altro soggetto abilitato.A buon intenditor.....

Quando non si sa rispondere qualsiasi approccio banale è utile solamente per evitare chiarezza.Una cosa è la delibera assembleare non prevista nel caso in questione,altra cosa è una verifica tecnica dell'operato del termotecnico sempre possibile e modificabile da parte di altro soggetto abilitato.A buon intenditor.....

Caro BUDA, perché devi rispondere così? Mi meraviglio di te...

🤔

L'applicazione della nuova tabella millesimale richiamata dalla UNI 10200 non prevede delibere assembleari anche ammettendo il caso in cui la totalità dei condomini fosse a priori contraria.Se ciò avvenisse il condominio,rischierebbe sulla base dei controlli previsti per legge,una sanzione pecuniaria variabile dai 500€ ai 2500€ con l'obbligo successivo di uniformarsi alle direttive cogenti.Anche l'amministratore nel caso ipotetico su esposto,dovrebbe comunicare ai condomini,l'impossibilità di rinunciare alla nuova tabella, tutelandosi da eventuali future contestazioni e/ imputazioni.Per le suddivisioni e il calcolo delle perdite di rete, assolutamente in sintonia con Remejo

Si ho capito ma se il tecnico toppa alla grande le tabelle e queste sono palesemente sbagliate?

Che facciamo, siamo costretti a usarle comunque?

-

Ho letto solo ora la risposta poco sopra

×