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deniro1973

Una domanda sulle spese da conto corrente condominio

una domanda sulle spese da conto corrente condominio

 

scusate volevo chiedere una cosa

ma esiste una normativa che regola, tale quesito.:

cioè

 

quando il condominio ha un conto in banca, l'amministratore per legge , deve pagare tutte le bollette (enel - - acqua ecc ) tramite addebito in banca (in modo obbligatorio), oppure può prelevare in contanti fino a 3000 euro e pagare le bollette anche ad un centro sisal;

cioe' non esiste una normativa che regola tale cosa,

fatemi sapere

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una domanda sulle spese da conto corrente condominio

 

scusate volevo chiedere una cosa

ma esiste una normativa che regola, tale quesito.:

cioè

 

quando il condominio ha un conto in banca, l'amministratore per legge , deve pagare tutte le bollette (enel - - acqua ecc ) tramite addebito in banca (in modo obbligatorio), oppure può prelevare in contanti fino a 3000 euro e pagare le bollette anche ad un centro sisal;

cioe' non esiste una normativa che regola tale cosa,

fatemi sapere

L'amministratore può prelevare il contante e pagare dove è più comodo, purchè il danaro sia transitato dal C/C, ovvero non è obbligatoria (anche se più comoda) la domiciliazione delle bollette, però l'assemblea potrebbe decidere con regolare delibera assembleare di domiciliare le bollette (enel - acqua - ecc ecc)

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L’importo prelevato dalla banca deve corrispondere esattamente alla somma necessaria per effettuare i versamenti cui sono aggiunte le spese per le commissioni richieste per il pagamento dei bollettini all’ufficio postale o al centro Sisal.

Nel registro di contabilità si annoterà che il versamento è stato fatto in contanti con somma di eguale importo, prelevata dal conto corrente bancario.

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quindi puo prelevare e pagare ?

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quindi puo prelevare e pagare ?
si 🙂

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una domanda sulle spese da conto corrente condominio

 

scusate volevo chiedere una cosa

ma esiste una normativa che regola, tale quesito.:

cioè

 

quando il condominio ha un conto in banca, l'amministratore per legge , deve pagare tutte le bollette (enel - - acqua ecc ) tramite addebito in banca (in modo obbligatorio), oppure può prelevare in contanti fino a 3000 euro e pagare le bollette anche ad un centro sisal;

cioe' non esiste una normativa che regola tale cosa,

fatemi sapere

Mi preoccupa il "quando il condominio ha un conto in banca". L'obbligo di tenuta del conto corrente e di far transitare tutte le somme dal conto corrente è imposto per legge! Se in altro condominio l'amministratore non ha un conto corrente tieni presente che è passibile di revoca per grave irregolarità!

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non so come devo fare;.............................................

 

questo ammninistratore fa prelievi non per importo delle bolette da pagare;

ma fa prelievi sempre cifra tonda 1000 euro per esempio

e paga varie cose,

ma come obbligo da come ho capito

lui quando fa il prelievo e spende il contante

lui come obbligo, ripeto per legge, deve riportarlo su un registro di contabilita

si oppure no

 

se si , qual e' la normativa che regola questo tarscrizione

perche per me e' importante

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Chiaramente si. Sarebbe meglio che tutti i pagamenti fossero fatti tramite conto, ma quando anche questo non avvenga per qualsiasi ragione, occorre che le somme prelevate ed i pagamenti fatti coincidano, e deve risultare dal registro di contabilità. Viene in rilievo l'Art. 1129 c.c. che prevede l'obbligo di far transitare tutte le somme dal conto corrente e considera l'eventuale omissione di questo obbligo una irregolarità grave che può portare a revoca dell'amministratore per via giudiziale su richiesta di un singolo condomino.

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Se preleva € 1000 euro per effettuare il pagamento di una bolletta di € 1000 euro, registrerà l’uscita di euro 1000 indicandone la causale ed annotando che il pagamento è stato fatto in contanti con contestuale prelievo di eguale somma dal conto bancario e ciò per evitare successive contestazioni da parte dei condomini.

Se prelava 1000 ed effettua un versamento di importo minore trattiene impropriamente una somma che è del condominio e non sua.

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quello che voglio capire

lui a norma di legge

quando preleva in contanti e paga quello che deve

lo deve

riportare in qualche registro ????????

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quello che voglio capire

lui a norma di legge

quando preleva in contanti e paga quello che deve

lo deve

riportare in qualche registro ????????

Si i movimenti devono essere riportati nel registro della contabilità --> cc art. 1130;

 

- ... Nel registro di contabilità sono annotati in ordine cronologico, entro trenta giorni da quello dell'effettuazione, i singoli movimenti in entrata ed in uscita. Tale registro può tenersi anche con modalità informatizzate;

Ed ovviamente se la quota verrà prelevata dal C/C, anche nel resoconto del C/C questo movimento sarà riportato.

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Certamente sì, nel registro di contabilità:

 

Art. 1130 cc comma 1 punto 7):

 

(omissis)

Nel registro di contabilità sono annotati in ordine cronologico, entro trenta giorni da quello dell’effettuazione, i singoli movimenti in entrata ed in uscita.

(omissis)

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quello che voglio capire

lui a norma di legge

quando preleva in contanti e paga quello che deve

lo deve

riportare in qualche registro ????????

In verità la Norma impone solo il "transito dal conto corrente" e di annotare nel registro di contabilità, "in ordine cronologico, entro trenta giorni da quello dell'effettuazione, i singoli movimenti in entrata ed in uscita".

La Norma non prevede che c/c e registro di contabilità debbano coincidere per cui l'amministratore potrebbe anche prelevare 1.000 euro, pagare una bolletta enel di 600, l'impresa di pulizia per 300 euro e lasciare nella cassa contanti 100 euro per eventuali altre piccole spese.

 

Non a caso tutti i gestionali di contabilità prevedono il giroconto da una cassa (c/c) all'altra (cassa contanti).

 

E' auspicabile pagare tutto tramite c/c, anche senza dover ricorrere alla domiciliazione (si può pagare on line tramite mav o tramite bonifico) ma di fatto, se si vuole obbligare l'amministratore ad operare in un certo modo lo si deve imporre inserendo precise modalità di pagamento nel regolamento di condominio (con la maggioranza di almeno 500 millesimi).

In quel caso, se l'amministratore non rispetta quanto disposto dal regolamento, con la stessa maggioranza l'assemblea può revocargli l'incarico e nominarne un altro.

 

Se è solo una minoranza a pretendere l'uso esclusivo del c/c per ogni singola spesa, nulla può essere imposto all'amministratore.

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Credo di aver già risposto alla tua domanda.

Comunque, per essere più precisi l’art. 1130 n. 7 l’amministratore deve curare la tenuta del registro di contabilità ove sono annotati in ordine cronologico, entro trenta giorni da quello dell’effettuazione, i singoli movimenti di entrata e di uscita.Tale registro può tenersi anche con modalità informatiche.

Pertanto, nel registro di contabilità annoterai in uscita la spesa effettuata e pagata in contanti annotando che tale somma proviene dal conto corrente bancario.

La registrazione del prelievo di € 1000 risulterà dall’estratto conto bancario.

Se adotti un programma commerciale con contabilità in partita doppia, la registrazione interesserà più conti aperti per la gestione del condominio.

Se adotti una contabilità in partita semplice, annoterai nel conto economico o di gestione in entrata il prelivo fatto in banca ed in uscita la spesa pagata in contanti.

In ogni caso ti conviene registrare separatamente i movimenti bancari e quelli della cassa contanti.

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Scusate come ho capito il registro è obbligatorio (esiste la norma che lo regola)

ma lo stesso ogni fine anno deve essere registrato/vidimato/consegnato

perché sono sicuro che il truffantino amministratore non l’ha fatto mai

e quando esce fuori il problema

si mette una notte e li fa tutti quanti

quelli degli anni pregressi

fatemi sapere come incastrarlo

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Scusate come ho capito il registro è obbligatorio (esiste la norma che lo regola)

ma lo stesso ogni fine anno deve essere registrato/vidimato/consegnato

perché sono sicuro che il truffantino amministratore non l’ha fatto mai

e quando esce fuori il problema

si mette una notte e li fa tutti quanti

quelli degli anni pregressi

fatemi sapere come incastrarlo

Semplice, tu chiedi un appuntamento all'amministratore di tanto in tanto, ogni uno - due mesi e controlla il registro di contabilità se è aggiornato, puoi anche chiedere la visione dell'estratto conto così puoi vedere se tutti i passaggi scritturati sul registro sono transitati per il C/C

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Il registro di contabilità deve essere presentato ogni anno insieme a tutti gli altri documenti previsti, quando l'amministratore presenta il rendiconto di gestione. L'assemblea deve essere convocata entro 180 giorni dal termine dell'esercizio, per l'approvazione. Quindi quello che dovete fare è PRETENDERE che ogni anno venga presentato il conto della gestione comprendente ogni prospetto previsto dalla norma, in modo da porterlo approvare ed allegare al verbale. Solo questa operazione consentirà di rendere ogni operazione sul passato IMMODIFICABILE.

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scusa ma (adesso devo controllare)

quando è stato , ogni anno approvato il consuntivo, con la convocazione entro 180 gg dalla fine dell'esercizio,

ma in quella assemblea era OBBLIGATORIO PER NORMA, allegare il registro al consuntivo ??????

fatemi sapere

perche da come ho capito l'amico amministartore ha fatto sempre approvare il consuntuivo ma non ha mai allegato il registro

fatemi sapere qual e' la norma che obbliga

alla approvazione del consuntivo L'OBBLIGO IN QUELLA DATA DI ALLEGARE IL REGISTRO;

 

vi aspetto

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scusa ma (adesso devo controllare)

quando è stato , ogni anno approvato il consuntivo, con la convocazione entro 180 gg dalla fine dell'esercizio,

ma in quella assemblea era OBBLIGATORIO PER NORMA, allegare il registro al consuntivo ??????

fatemi sapere

perche da come ho capito l'amico amministartore ha fatto sempre approvare il consuntuivo ma non ha mai allegato il registro

fatemi sapere qual e' la norma che obbliga

alla approvazione del consuntivo L'OBBLIGO IN QUELLA DATA DI ALLEGARE IL REGISTRO;

 

vi aspetto

No, non è necessario e non è obbligatorio da parte dell'amministratore allegare i registri e nessun altro documento al rendiconto e neppure l'amministratore è obbligato a portarli in sede d'approvazione in assemblea, però deve permettere ai condomini di visionarli, non solo alcuni giorni prima dell'assemblea, ma deve permettere di farlo in qualsiasi periodo dell'anno;

 

--> https://www.condominioweb.com/bilancio-condominio.13991

I condomini possono esercitare, in ogni tempo, la vigilanza ed il controllo sullo svolgimento dell'attività di gestione delle cose, dei servizi e degli impianti comuni e, perciò, di prendere visione dei registri e dei documenti che li riguardano, sempre che la vigilanza ed il controllo non si risolvano in un intralcio all'amministrazione, non siano contrari al principio della correttezza e che delle attività afferenti alla vigilanza ed al controllo i condomini si addossino i costi. Non è necessario, pertanto, che i condomini specifichino la ragione per cui vogliono prendere visione o estrarre copia dei documenti, spettando all'amministratore l'onere di dedurre e dimostrare l'insussistenza di qualsivoglia interesse effettivo in capo ai condomini istanti, perché i documenti non li riguardano, ovvero l'esistenza di motivi futili o inconsistenti e comunque contrari alla correttezza. (Cassazione, sez. seconda civ., 29.11.2001 n.15159)

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se oggi per esempio vorrei vedere il registro di contabilita dell'anno 2014

qual e' la prassi

(io sono sicuro pero' che a richiesta fatta , l'amministratore, se il registro non l'ha fatto...... l'ho fara in un secondo momento)

fatemi sapere

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se oggi per esempio vorrei vedere il registro di contabilita dell'anno 2014

qual e' la prassi

(io sono sicuro pero' che a richiesta fatta , l'amministratore, se il registro non l'ha fatto...... l'ho fara in un secondo momento)

fatemi sapere

Per visionare le documentazioni è necessario richiedere un appuntamento all'amministratore, è previsto nell'art 1129 cc al 2° comma;

 

- Contestualmente all'accettazione della nomina e ad ogni rinnovo dell'incarico, l'amministratore comunica i propri dati anagrafici e professionali, il codice fiscale, o, se si tratta di società, anche la sede legale e la denominazione, il locale ove si trovano i registri di cui ai numeri 6) e 7) dell'articolo 1130, nonché i giorni e le ore in cui ogni interessato, previa richiesta all'amministratore, può prenderne gratuitamente visione e ottenere, previo rimborso della spesa, copia da lui firmata.

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Art. 1130bis - Rendiconto condominiale

Il rendiconto condominiale contiene le voci di entrata e di uscita ed ogni altro dato inerente alla situazione patrimoniale del condominio, ai fondi disponibili ed alle eventuali riserve, che devono essere espressi in modo da consentire l’immediata verifica. Si compone di un registro di contabilità, di un riepilogo finanziario, nonché di una nota sintetica esplicativa della gestione con l’indicazione anche dei rapporti in corso e delle questioni pendenti.

 

Il rendiconto condominiale DEVE contenere il registro di contabilità relativo all’anno di esercizio.

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Una sentenza, la n. 13235, resa dalla Corte di Cassazione, mediante deposito in cancelleria, il 25 maggio 2017, ci aiuta a dare risposta a questi quesiti.

La controversia è sorta prima dell'entrata in vigore della legge n. 220 del 2012 (la riforma del condominio), ma un richiamo all'art. 1130-bis c.c. – che disciplina le modalità di accesso ai documenti contabili del condominio da parte dei condòmini – lascia intendere che il principio è applicabile anche alle odierne fattispecie simili.

Che cosa ha detto la Cassazione? Vediamo per punti quello che è il cuore della sentenza.

Secondo gli ermellini al momento dell'approvazione del rendiconto (com'anche del preventivo):

 

  • non sussiste in capo all'amministratore del condominio alcun obbligo di deposito dell'intera documentazione giustificativa del bilancio. Aggiungiamo per chiarezza che per deposito s'intende il deposito presso il proprio studio o altro locale idoneo.Del pari deve ritenersi escluso l'obbligo di portare la documentazione giustificativa in assemblea se, come vedremo dopo, è stato assolto l'obbligo di metterla a disposizione.
    Sono salve le eventuali specifiche e differenti disposizioni dei regolamenti condominiali;
  • in questo contesto, precisa la Cassazione, l'amministratore “deve permettere ai condomini che ne facciano richiesta di prendere visione ed estrarre copia, a loro spese, della medesima documentazione (vedi ora art. 1130-bis, comma 1, c.c., nella specie non applicabile ratione temporis)”;
  • in caso di contestazioni, chiosano gli ermellini, grava sui condòmini l'onere della dimostrazione della circostanza che l'amministratore non gli abbia consentito l'esercizio di detta facoltà.

Fonte https://www.condominioweb.com/bilancio-condominio.13991#ixzz4uhqd5wz3

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quello che voglio capire

lui a norma di legge

quando preleva in contanti e paga quello che deve

lo deve

riportare in qualche registro ????????

Non è regolare se non è ricostruibile ed attribuibile con immediatezza e chiarezza la corrispondenza e destinazione PRELIEVO--->PAGAMENTO

Tutto il resto diventa discutibile e problematico

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scusate come devo fare per chiedere l'appuntamento per visionare il registro

gli devo fare una lettera;

ma quello che voglio capire

se nella lettera specifico:::::::: quello che voglio vedere

lui ha il tempo di fare i registri che non ha fatto

( ed è quello che voglio evitare)

non so' se avete capito dove voglio andare a parare

 

quindi come posso fare

chiedo un appuntamento per iscritto senza specificare

cioe' la legge che dice .

io voglio rispettare la legge

quindi che devo fare

per andare a vedere il registro senza specificarlo nella richiesta

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