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JacknifeIT

Un condomino moroso può essere nominato Consigliere?

Buongiorno a tutti,

 

il mio quesito è semplice: può un condomino che è moroso nei confronti del condominio essere eletto consigliere, agendo poi chiaramente in conflitto di interessi?
Nel mio condominio, che conta 102 unità abitative ripartite su 5 scale, ben 4 condomini che hanno pendenze anche molto rilevanti e prolungate nel tempo per morosità per le spese condominiali (dai 3000 euro fino ad oltre 20.000...) sono riusciti all'ultima assemblea, grazie alla raccolta spregiudicata di deleghe dei dei soliti condomini "teste di legno" che non vengono alle riunioni e che se ne fregano di tutto, ad avere i millesimi per farsi eleggere dall'assemblea.
Vorrei sapere se questa nomina è appunto impugnabile o revocabile per via del conflitto di interessi, anche senza avere il consenso della maggioranza dei condomini - ovvero in via giudiziale se necessario, perché ovviamente anche a una successiva riunione se facessimo votare la revoca, continueremmo ad avere di fronte le stesse persone con lo stesso "pacco" di deleghe date "al buio"...
Grazie mille!
Fabio

Può essere eletto consigliere ( figura che ha comunque le stesse funzioni dei condomini )

 

 

l’essere consigliere non fa venire meno il fatto di essere morosi .

Modificato da peppe64

Certo non fa venire meno la morosità... ma come può il consigliere che è moroso svolgere imparzialmente la sua funzione "consultiva e di controllo" se egli (o meglio questo gruppo di consiglieri morosi in solido) "consiglia" verso scelte che fanno il loro interesse, e non quello del condominio?

 

JacknifeIT dice:

se egli (o meglio questo gruppo di consiglieri morosi in solido) "consiglia" verso scelte che fanno il loro interesse, e non quello del condominio?

Consigliare non significa in alcun modo decidere. I consiglieri possono dire cio' che vogliono, ma tutto deve essere riportato in assemblea, che deciderà in merito.

Se siete abituati a lasciar fare, cambiate immediatamente strada.

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Si, chiaramente il problema è il menefreghismo di almeno 80 su 100 condomini. Questi consiglieri si sono in pratica "auto-eletti" usando le loro deleghe "al buio", e ora ad ogni riunione arrivano con lo stesso pacco di deleghe che ottengono facilmente proprio in quanto "legittimati" da quella carica agli occhi degli sprovveduti. Si presentano ai condomini come piazzisti "salve sono il consigliere della scala, vieni in riunione? No? Allora dammi la delega". Punto. Davvero fanno così. E quindi poi in riunione, quando si DECIDONO le cose, loro hanno la forza dei millesimi delle deleghe, e non c'è verso di far capire ai condomini che stanno sbagliando, perché ad ogni nostro tentativo loro poi rifanno il giro pastorale porta a porta per ri-convincerli che noi siamo in malafede, in combutta con l'amministratore, ecc. ecc.
Per questo mi serviva sapere se potevamo avere qualche tutela data la loro posizione morosa.
Non ce ne sono, quindi pazienza, dovremo trovare un altro modo.
Grazie a tutti.

 

Modificato da JacknifeIT
JacknifeIT dice:

Non ce ne sono, quindi pazienza, dovremo trovare un altro modo.

Il metodo più semplice è quello di copiare loro azione e con i condomini che contattate si evidenzia in modo preciso la loro morosità. Raccogliete le deleghe ( più che sostituirli ) e decidete i D.i. per tutti i morosi costituendo il fondo apposito. Capisco che la cosa non sia facile, ma bisogna lottare per vincere anche se si vericassero 10 sconfitte di seguito. Chi la dura la vince!! Se ci sono morosi con somme così importanti come va avanti condominio e l'amministratore che atteggiamento tiene? Sa solo barcamenarsi e tamponare le falle? Con morosi da 3000 a 20000 € come paga tutte le bollette o pagate voi di più?

JacknifeIT dice:

Non ce ne sono, quindi pazienza, dovremo trovare un altro modo

Il modo è il loro: porta a porta prima che passino i consiglieri.....

Dino40 dice:

Se ci sono morosi con somme così importanti come va avanti condominio e l'amministratore che atteggiamento tiene?

E quello che mi sto chiedendo anch'io...

E, dopo aver già concesso tolleranza per un periodo congruo, passerei alle uniche maniere forti disponibili: appurato che la maggioranza assembleare è controllata dai morosi:

a) soffiare le deleghe ai morosi per spostarle a favore della mia fazione;

b) pilotare l'amministrazione condominiale verso il collasso sospendendo tutti i pagamenti; a quel punto provvedimenti drastici dovranno per forza emergere.

Purtroppo in Italia l'autorità di un "titolo" mette in condizione di "sudditanza" le menti più deboli... presentandosi come "Consigliere" viene accettato come autorità più che un "normale" condomino. Ma ci stiamo provando.
Nei confronti di questi "signori" ci sono già varie azioni in corso, e quello con la posizione debitoria più forte (che va avanti da 6 o 7 anni...) ha già anche un decreto ingiuntivo per la messa all'asta dell'appartamento, l'iter è sempre complicato ed è "ripartito" più volte, perché in passato, arrivati sull'orlo dell'ingiunzione, ha concordato un piano di rientro, ha pagato 1 rata, poi ha smesso di nuovo, ma per la legge devi ricominciare tutto da capo con le varie raccomandate, solleciti ecc prima di tornare a potergli fare l'ingiunzione... un calvario. E nonostante questo continua a manipolare tutte le teste di legno che gli stanno attorno... e intanto ovviamente paghiamo noi rate straordinarie per sopperire alle loro morosità... 

 

JacknifeIT dice:

e intanto ovviamente paghiamo noi rate straordinarie per sopperire alle loro morosità... 

questo potete evitarlo! anzi dovete evitarlo!

  • Mi piace 1
JacknifeIT dice:

intanto ovviamente paghiamo noi rate straordinarie per sopperire alle loro morosità... 

 

questo no.

 

condivido @albano59 : non pagate più neanche voi e portate il condominio al collasso.

Ma il versamento di rate straordinarie per sopperire alle situazioni di morosità chi lo delibera, i condomini 'morosi'?

  • Mi piace 1
JacknifeIT dice:

arrivati sull'orlo dell'ingiunzione, ha concordato un piano di rientro,

essendo già recidivo  con chi ha concordato il piano di rientro? 

o meglio chi lo ha approvato?

 

Ciao

Certo che possono essere nominati anche i morosi. Ma puoi difenderti tranquillamente anche tu lasciando perdere la questione dei consiglieri che non ha nessun potere particolare ma puntando sull'unico obiettivo concreto che è l'amministratore. Verifica la situazione presso l'amministratore facendoti elencare i morosi e quindi ti fai dare l'elenco completo dei dati e dei periodi di morosità.

Verifiche gli stessi e poi chiedi all'amministratore perché non fa i decreti ingiuntivi nei confronti dei morosi da oltre 6 mesi. A quel punto l'amministratore si trova la patata bollente di dover obbligatoriamente fare i decreti ingiuntivi contro i morosi o in alternativa trovare una scusa o infine dimettersi.

Ci sono anche altre strade dove tu puoi ottenere lo stesso effetto

Nel mio condominio ci troviamo in una situazione analoga. Non per questioni di morosità ma per la necessità di fare del porta a porta alla ricerca di consensi e/o di deleghe. E' dura, è brutto, mi sa sentire completamente a disagio ma non c'è altra soluzione se si vuole raggiungere un obiettivo.

E poi occorre essere costanti e coerenti nel tempo. Se non va bene al primo giro magari nel corso dei mesi qualche consenso si sposta.

E ancora, bisogna essere informatissimi su tutte le opportunità che la legge e le sue interpretazioni (specialmente della Cassazione) mette a disposizione così da usare le leve giuste al momento giusto.

 

Per esempio Camillo te ne ha indicata una (art 63 DACC che si riferisce al 1129 del CC).

Se l'amministratore non ottemperasse tempestivamente sarebbe soggetto anche a revoca giudiziale con nomina sempre giudiziale di un nuovo amministratore, a quel punto imparziale davvero.

In ogni caso nel fare porta a porta quando fate vedere alle persone di decreti ingiuntivi proposti per quelle persone che considerano tanto attendibili voglio proprio vedere quanti gli continueranno a dare la delega.

Se battaglia deve essere allora deve essere dura. Giusta ma dura.

JacknifeIT dice:

può un condomino che è moroso nei confronti del condominio essere eletto consigliere,

Certo che si.

Più che di conflitto d'interesse,di certo non è di bell'esempio e di dignità,se sono il primo a infrangere le regole fregando gli altri,che anticipano il denaro a posto mio.

Modificato da giglio2

ciao

 

E' una cattiveria, ma quando ci vuole, ci vuole.

Fossi in te, in assemblea, allorché si discute il bilancio consuntivo, chiederei all'amministratore di dire pubblicamente i nomi dei morosi e gli importi di morosità.    A quel punto gli chiederei se ha sollecitato formalmente gli stessi e quando.   Poi chiederei che giustificasse il perchè non si sia autonomamente attivato per l'avvio del decreto ingiuntivo a tutela degli antri condomini cui lui chiede la solidarietà.

Se ti riferisce che ha avuto il parere del Consiglio di Condominio, a quel punto, evidenza in quella sede come può lui accogliere il consiglio di un moroso disattendendo il suo dovere.   Li sarà evidente che il consigliere moroso sarà in difficoltà, specie se poi si dovesse di discutere di anticipazione per fondo morosi.

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Grazie a tutti per i pareri. 

Ovviamente la copertura delle morosità con rate straordinarie è necessaria nel momento in cui serve cassa per pagare i fornitori, ai quali ovviamente non frega nulla (più o meno) delle situazioni interne del condominio.

 

I morosi sono ben noti, elencati e sono in corso i vari livelli di intervento possibili da parte dell'amministratore, ma come dicevo i tempi sono spesso lunghi e sopratutto c'è quella "piega legale" per cui ogni volta che qualche moroso paga qualcosa per rientrare, e poi smette, tutta la trafila ricomincia. E la situazione debitoria più forte di fatto come dicevo è giù sotto decreto ingiuntivo, e sta per diventare operativa al messa all'asta della sua proprietà, ma questo non ferma nessuno di questi figuri dal continuare a cercare di ostacolare il tutto.

Tanto per esemplificare, durante l'ultima riunione per il rinnovo dell'amministratore, il "gruppo" dei morosi, grazie alle deleghe, sono riusciti a spaccare in due l'assemblea (a livello di millesimi) e quindi non siamo riusciti a confermare ma neanche a revocare (come volevano loro) l'Amministratore. Quindi si è entrati in una gestione "pro tempore", con prossima riunione per ripetere la votazione a fine ottobre. Bene, settimana scorsa sono andati in tribunale, e sono riusciti a far decadere d'ufficio l'amministratore con nomina di uno scelto dal tribunale.

Così adesso abbiamo anche questo casino, e il vecchio amministratore, che aveva la delega per rappresentarci nelle cause/procedimenti contro questi morosi, dovrà passare tutto a quello nuovo, incasinando ulteriormente le cose.


Come diceva Giglio2, nessuna dignità.

Purtroppo il mio condominio ha 104 unità, e anche fare un porta a porta non è per nulla facile né rapido come sarebbe in un piccolo condominio. 

E anche evidenziare le posizioni morose in assemblea non serve a nulla, perché quelli che delegano - lapalissiano - in riunione non ci vengono. E hanno già subito il lavaggio del cervello da parte dei morosi che li hanno convinti che loro non sono morosi, che sia tutta una mossa dell'amministratore (ormai ex) per coprire sue fantasiose malefatte.

E' una situazione paradossale e realmente difficile da gestire... 

 

JacknifeIT dice:

E anche evidenziare le posizioni morose in assemblea non serve a nulla

Sono pienamente d'accordo.

JacknifeIT dice:

fare un porta a porta non è per nulla facile né rapido come sarebbe in un piccolo condominio. 

Che non sia facile era chiaro fin da subito, ma loro lo fanno e perciò potete iniziare anche voi se volete risolvere la questione e non pagare sempre per loro. E' ora che vi svegliate e vi sappiate oraganizzare. E' scontato che dovrete essereun gruppetto a fare porta a porta, ma è l'unico modo se vi volete salvare e non pagare tutto voi. 

JacknifeIT dice:

durante l'ultima riunione per il rinnovo dell'amministratore, il "gruppo" dei morosi, grazie alle deleghe, sono riusciti a spaccare in due l'assemblea (a livello di millesimi) e quindi non siamo riusciti a confermare ma neanche a revocare (come volevano loro) l'Amministratore.

Loro sono un gruppo, ma lo siete anche voi e perciò organizzatevi ben bene e agite.

JacknifeIT dice:

Quindi si è entrati in una gestione "pro tempore", con prossima riunione per ripetere la votazione a fine ottobre. Bene, settimana scorsa sono andati in tribunale, e sono riusciti a far decadere d'ufficio l'amministratore con nomina di uno scelto dal tribunale.

ciao

se hanno raggiunto tale sostituzione, certo avevano argomenti validi per la revoca dell'amministratore.  Avete verificato che effettivamente ci sia stata tale sentenza in una settimana e che l'incaricato abbia accettato il mandato ?

JacknifeIT dice:

Così adesso abbiamo anche questo casino, e il vecchio amministratore, che aveva la delega per rappresentarci nelle cause/procedimenti contro questi morosi, dovrà passare tutto a quello nuovo, incasinando ulteriormente le cose.

no.   I decreti ingiuntivi, se emessi, non hanno pause per il subentro dell'amministratore.

 

 

Ricordati infine che anche per coloro che danno le deleghe, se a loro vengono chiesti soldi in più per la gestione, non penso siano così disponibili, se correttamente informati.    

Vai dall'amministratore e fatti dare gli indirizzi dei morosi  e poi prova a spiegare loro la situazione, e vedrai che quando si tocca il portafoglio, seguiranno percorsi diversi.

 

 

Si, la revoca è esecutiva con sentenza del giudice che ci è stata notificata. Ovviamente non ci avevano detto di questa azione, perché altrimenti avremmo anticipato l'assemblea.
Questa la sentenza, emessa dal solo giudice "al volo": (chiaramente oscuro i nomi)

Il giudice XXXX, visto il ricorso ai sensi dell’art.1129 c.c. proposto da YYYYY, ritenuto preliminarmente, in rito, che: il procedimento di volontaria giurisdizione per la nomina di amministratore, ai sensi dell’art.1129 c.c. e a differenza di quanto previsto per la revoca dell’amministratore stesso (art.64 disp. att. c.c.), non deve essere assunto in camera di consiglio: l’art.1129 si limita, infatti, a prevedere che sul ricorso debba provvedere l’“autorità giudiziaria”, senza alcuna prescrizione in ordine alla forma o al procedimento;
pertanto, il procedimento in esame è soggetto al generale principio della composizione monocratica dell’organo giudicante, di cui all’art.50 ter c.p.c.; ritenuto, nel merito, che:
> l’assemblea convocata per la nomina del nuovo amministratore, da ultimo il 26 giugno 2019 (Cfr. doc. 3), non abbia provveduto per mancanza del quorum;
> ai sensi dell’art.1129 c.c. deve provvedersi alla nomina; P.Q.M. nomina la società ZZZZZZ ecc ecc.

Semplice. Non c'è un amministratore "completamente" in carica, ma dovete averlo, quindi vi beccate questo. Senza neanche chiedere al comdominio quando sarebbe stata la riunione apposita, sentendo solo la campana del ricorrente che chiaramente ha detto quello che voleva. A volte la legge è allucinante.

Infatti il decreto ingiuntivo è l'unico procedimento che finalmente sta andando avanti e speriamo vivaddio che lo buttino fuori in fretta, ma tutte le varie procedure di "rientro concordato" di fatto si, vengono sospese dall'inizio dei pagamenti, perché quando smettono di nuovo è come se fosse una "Nuova morosità e quindi si deve ricominciare con la prima lettera, la seconda, ecc. con le settimane e i mesi che passano in mezzo.

Grazie ancora...

Io non la vedo una notizia così negativa. 

Un amministratore nominato da un giudice ben difficilmente sarà a favore dei morosi, anzi!

Neanche quello di prima lo era... ed era bravo dopo averne cambiati vari che hanno fatto casini e ruberie. Proprio perché era contro i morosi hanno fatto di tutto per cambiarlo.

Certo magari quello nuovo non sarò a loro favore, ma di fatto ora ci troviamo in mano a uno che - ci siamo informati - sta lontano da noi (quello che avevamo era a 50 metri da noi e veniva spesso anche non in riunione per consultarsi - e ha 1 solo dipendente, e vedendo i commenti in giro non risponde mai al telefono, non segue... e dovrebbe prender ein mano oltre alla gestione del condominio anche tutti i vari procedimenti in corso, i rapporti con i fornitori (che con quello attuale, che ha uno studio grande e moltissimi condomini gestiti, avevano tutto l'interesse a un rapporto "morbido" per i pagamenti magari un po' in ritardo), ecc.
 

JacknifeIT dice:

I morosi sono ben noti, elencati e sono in corso i vari livelli di intervento possibili da parte dell'amministratore, ma come dicevo i tempi sono spesso lunghi e sopratutto c'è quella "piega legale" per cui ogni volta che qualche moroso paga qualcosa per rientrare, e poi smette, tutta la trafila ricomincia. E la situazione debitoria più forte di fatto come dicevo è giù sotto decreto ingiuntivo, e sta per diventare operativa al messa all'asta della sua proprietà, ma questo non ferma nessuno di questi figuri dal continuare a cercare di ostacolare il tutto.

Prova a leggere il regolamento condominiale,se riporta che i ritardatari si possano applicare gli interessi di mora.

JacknifeIT dice:

P.Q.M. nomina la società ZZZZZZ ecc ecc.

ciao

c'è la nomina, ma c'è anche l'accettazione dell'incarico ?

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