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dinble

Un balcone inclinato

Salve,

Volevo sottoporre al vostro giudizio il mio caso, per avere

qch. idea e consiglio sul come mi posso comportare e agire.

Un paio di anni fa ho acuistato un nuovo appartamento. Nuovo cioè ho acquistato dal costruttore.

Durante questi due anni, uno dei balconi in uno dei angoli si è inclinato verso il sotto.

L'inclinazione è visibile anche a occhio nudo senza ricorrere a nessun strumento misurativo, ed è visibile sia dall'interno della proprieta sia dal giardino condominiale.

A mio avviso causa di ciò è che sul balcone al momento di costruzione sono stati installati dei parapetti prefabbricati in cemento armato che secondo me per via del peso eccessivo non sono addatti a questa tipologia di balcone datte le dimensioni.

Ma questo è il mio parere.

Adesso io mi trovo con questo balcone che pende giù in un angolo.

 

In primo luogo mi pongo qch dubbio sulla sicurezza del balcone, perche ho dei bambini che in estate ci giocanno.

In secondo quando piove sul angolo che pende giù si crea un laghetto di acqua.

In terza, questa pendenza è un pugno nell'occhio.

 

Ho gia parlato col costruttore e lui mi ha detto che non intenzione di fare niente perche dal punto di vista della sicurezza lui dice che va tutto bene.

 

Sono circa 6 mesi che oscillo con i pensieri se agire a far qch. o no e volevo valutare quali sono le mie opzioni.

Cortesemente mi potete consigliare secondo voi cosa avreste fatt al posto mio.

 

Saluti

Dato che non lo citi intervengo presupponendo che il Balcone sia Aggettante.

 

E' saputo da tutti che le Imprese cercano sempre di risparmiare tempo e quindi è del tutto plausibile che il Parapetto sia stato installato non dando tempo all'Aggetto di "asciugare" nei tempi canonici ed essendo ancora "fresco" abbia ceduto (magari solo per compressione) da una parte.

Il responsabile è il Costruttore non tanto per la Pericolosità (magari il difetto non implica pericolo) ma per il Difetto di Fabbricazione.

 

In base al Codice di Consumo tu hai diritto o alla Riparazione del Difetto o alla Riduzione del Prezzo (recentemente mia sorella ha avuto riconosciuto, dal Giudice, una riduzione del prezzo di 50 mila euro).

La Legge prescrive che entro un anno, dal rilievo della anomalia, il danneggiato, tramite Raccomandata A.R. (meglio se fatta da un Legale), metta in Mora il Costruttore dando un certo lasso di tempo congruo per intervenire e immediatamente sopra Citarlo in Tribunale.

Per mia sorella sono trascorsi più di quindici anni e 20 mila euro di spese fra avvocati e perizie.

 

Valuta il danno e i costo benefici ed agisci di consequenza.

 

Saluti

Akim

Con la teoria si sa tutto e niente funziona.

Con la pratica tutto funziona e nessuno sa il perché.

Scritto da dinble il 21 Dic 2009 - 07:44:37:.......

Ho gia parlato col costruttore e lui mi ha detto che non intenzione di fare niente perche dal punto di vista della sicurezza lui dice che va tutto bene.

Per cominciare SCRIVI al costruttore una RACCOMANDATA CON RICEVUTA DI RITORNO , denunciandogli il fatto.

Parlare non serve aniente, lui a voce fara' di tutto per non farti intraprendere passi formali.

Dopodiche' mi pare ovvio che c'e' un difetto di fabbricazione...

red

Modificato Da - redmnt il 22 Dic 2009 01:34:14

Non perdere tempo, il costruttore cercherà di tirare per le lunghe per fare decadere i termini; agisci subito. Non farti "infinocchiare" e fai seguire i lavori di riparazione da un tecnico di tua fiducia per accertarti che siano eseguiti a regola d'arte. Saluti.

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