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Marco O

Umidità e condensa interna: chi deve pagare?

Salve. Ho un appartamento al primo piano ( sotto un negozio e sopra due appartamenti ) di un condominio che è utilizzato, per la maggior parte, da condomini solo per il periodo estivo. Ho gravi disagi di umidità, condensa e muffa soprattutto sulle stanze che hanno parete al nord, tanto che gli affittuari hanno rescisso il contratto per queste motivazioni. Dopo averle provate veramente tutte ho contattato vari esperti che hanno espresso tutti un unico responso:la risoluzione del problema è fare un cappotto esterno nella parete nord. Chiedo se le spese siano condominiali o meno e se si se vi sono articoli che determinano la questione. Grazie

Salve. Ho un appartamento al primo piano ( sotto un negozio e sopra due appartamenti ) di un condominio che è utilizzato, per la maggior parte, da condomini solo per il periodo estivo. Ho gravi disagi di umidità, condensa e muffa soprattutto sulle stanze che hanno parete al nord, tanto che gli affittuari hanno rescisso il contratto per queste motivazioni. Dopo averle provate veramente tutte ho contattato vari esperti che hanno espresso tutti un unico responso:la risoluzione del problema è fare un cappotto esterno nella parete nord. Chiedo se le spese siano condominiali o meno e se si se vi sono articoli che determinano la questione. Grazie

Sarebbe stato meglio che avessi preso il perito di comune accordo col condominio, perché, giusto per dire, io non voterei il rifacimento di una facciata solo perché lo dice un esperto di terzi.

 

Se trovi un'assemblea che procede ugualmente, sei fortunato.

grazie..vi sono dei riferimenti di legge che posso portare nella prossima assemblea condominiale?

grazie..vi sono dei riferimenti di legge che posso portare nella prossima assemblea condominiale?

I muri maestri sono parti comuni dell'edificio ex art. 1117 codice civile e devono essere manutenuti dal condominio.

 

Ma nel tuo caso non è quello il problema, ma la prova che l'umidità/muffa non è dovuta a un tuo comportamento, ma allo scarso isolamento del muro condominiale.

 

Se hai già in mano una vera perizia tecnica, presenta quella in assemblea. Se gli altri condomini non dicono nulla, sei a cavallo.

 

In caso contrario, vi mettete d'accordo su un perito che pagherete in comune e vedrete cosa vi dirà.

 

Da singolo, la cosa migliore sarebbe stata mettersi d'accordo col condominio sul professionista da scegliere dal principio come ho già scritto, ma a questo si pensa sempre dopo. ;-)

 

Sempre da singolo, quando si chiama un professionista per questo genere di attività che a volte portano a discussioni se non addirittura a cause legali, è sempre bene rivolgersi a soggetti iscritti agli appositi ruoli peritali dei tribunali della propria zona, così la loro perizia ha sempre peso maggiore, anche in assemblea.

Il problema è strutturale: si tratta di un vizio occulto dello stabile, di pertinenza e responsabilità condominiale.

Se non intendono intervenire, inizia con un'accertamento tecnico preventivo (Ex Art. 696-bis C.p.c)

Il problema è strutturale: si tratta di un vizio occulto dello stabile, di pertinenza e responsabilità condominiale.

L'OP non ha però specificato l'età dello stabile. In caso sia molto vecchio, potrebbe essere una "caratteristica", piuttosto che un vizio.

Non credo che il fabbricato sia molto vecchio; in questo caso si tratterebbe di pareti in conci di spessore elevato, nelle quali il fenomeno è molto attenuato, fino al limite dell'inesistenza.

Riprendo questo post per porre un quesito: dopo la sostituzione del generatore di calore, aimo passati da gasolio a gas, ed installazione delle termostatiche, subito al primo inverno, quello passato, si sono palesati problemi di muffa in alcuni punti dell'appartamento.

Prima di allora, con caldaia a gasolio e senza termostatiche, tale fenomeno non si era mai verificato.

Ho notizia che anche in altri alloggi vi sia la stessa situazione.

Vorrei ragguagli su come poter gestire la situazione ma soprattutto mi chiedo se vi sia un modo particolare di gestire questo "nuovo" impianto di riscaldamento, ipotizzando che possa essere questa una possibile causa.

Grazie.

Sk.

Riprendo questo post per porre un quesito: dopo la sostituzione del generatore di calore, aimo passati da gasolio a gas, ed installazione delle termostatiche, subito al primo inverno, quello passato, si sono palesati problemi di muffa in alcuni punti dell'appartamento.

Prima di allora, con caldaia a gasolio e senza termostatiche, tale fenomeno non si era mai verificato.

Ho notizia che anche in altri alloggi vi sia la stessa situazione.

Vorrei ragguagli su come poter gestire la situazione ma soprattutto mi chiedo se vi sia un modo particolare di gestire questo "nuovo" impianto di riscaldamento, ipotizzando che possa essere questa una possibile causa.

Grazie.

Sk.

Nel presupposto che non siano cambiati gli orari di funzionamento dell'impianto, evidentemente i settaggi impostati sulle valvole termostatiche limitano e mantengono la temperatura interna degli ambienti a valori più bassi di quelli precedenti che, senza controllo, riuscivano ad evitare di raggiungere e superare la temperatura di condensazione del vapore saturo nell'aria ambiente sulle pareti fredde. (csd. ponti termici)

Per cui come posso evitare che questo accada ancora ? Se alzo la temperatura sulle valvole di fatto potrei vanificare tutto il lavoro fatto per conseguire un risparmio sui consumi. Del resto anche ritinteggiare ogni anno non è che sia una gran soluzione , anche per i costi.

Sk.

La soluzione "regina" èquella di realizzare un cappotto sul paramento esterno della parete dove si verificano i fenomeni di condensa, con evidenti problemi di costi e ricadute sull'estetica dello stabile.

In alternativa si può procedere ad una rasatura interna con prodotti speciali, appositamente studiati per la problematica:

--link_rimosso--

ma i risultati non sono garantiti al 100%

Non hai precisato se sei l'unico, nella verticale di parete cieca, ad avere questo problema. Potrebbe essere un fatto di semplice areazione o addirittura per aver messo alle finestre dei vetro camera per cui non si compensa il freddo esterno con il caldo interno. Un pò come avviene in auto quando piove a finestrini chiusi e sui vetri di un appartamento d'inverno. A me ècapitato lo stesso problema, con tutti gli alloggi dei 5 piani con parete cieca a nord. Trattandosi di difetto occulto di costruzione (parete realizzata con solo mattone di rapilli senza camera isolante) abbiamo provveduto facendo dall'interno una parete termoisolante in quanto le varie vernici isolanti rivelatesi inutili alla soluzione. Alcuni hanno utilizzato muri di cartongesso isolanti sulla parete in questione. In tal modo abbiamo risparmiato accollandoci costi che altrimenti sarebbero lievitati per gare di appalto, esperti vari e direttori lavori oltre ad estenuanti infruttuose assemblee condominiali per stabilire le spettanze per verticale o condominiali. A volte la pratica vale più delle regole e soprattutto è più conveniente.

Mi scuso per il ritardo con cui torno su questo post a replicare, stante la gentilezza che mi avete fatto a rispondere.

Non ho dati certi relativi alla formazione di muffe negli altri alloggi: siamo solo in sei, ma non ci si parla granchè, purtroppo, salvo quando ci si trova alla riunione condominiale alla presenza dell'amministratore, ma anche lì si conclude poco e male.

Detto ciò il problema muffa quest'anno si è già ripresentato anche in altri punti: la regolazione delle termostatiche è tendenzialmente più bassa di quello dello scorso anno, poichè le temperature esterne, finora, sono state mediamente più elevate ed in casa raggiungiamo a quota termometro i 20 gradi quasi ovunque.

I locali nei quali si forma la muffa sono il bagno, con finestra vasistas quasi costantemente aperta per ventilare, la camera su parete esposta in massima parte a Sud; camera matrimoniale lato Sud-Est, soggiorno Nord-Est.

La soluzione di fare un "cappotto interno" credo che possa essere una ottima alternativa a quello esterno, ma nel mio caso si potrebbe attuare solo sulla parete del soggiorno a Nord.

Negli altri casi sono coinvolti pilastri tra due portefinestre ed i punti di raccordo tra soffitto e parete.

Intanto grazie e tutti.

Applicare, con idonea pasta adesiva, fogli di polistirene dello spessore di 5 mm sulle superfici interessate dalle muffe, rasare con rete e tinteggiare.

Saluti e buon Natale.

Applicare, con idonea pasta adesiva, fogli di polistirene dello spessore di 5 mm sulle superfici interessate dalle muffe, rasare con rete e tinteggiare.

Saluti e buon Natale.

Questi pannelli si vendono presso Leroy Merlen

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