Vai al contenuto
arrabbiatanera

Umidità di risalita nella cantina

salve a tutti

La faccio breve...ho una cantina che confina con quella di un altro condoino e sulla parete che abbiamo in condividione si evidenzia umidita di risalita tra l altro presente anche all interno di altre cantine e sui muri esterni ( parti comuni).

Il punto e che mi ha fatto scrivere dall avvocato perche vuole il ridarcimento danni, ma anche io ho la cantina rovinata...come funziona chi prima va dall avvocato ha ragione? Premetto che l amministratore se ne e lavato le mani dicendo che era una questione fra me e l altro condomino...tutte le cantine sono umide.purtroppo ho avuto la sfortuna di avere la cantina confinante con un condomino che ha soldi da buttare...ho dovuto mettete lavvocato anche io e a fine settimana la controparte verra con il suo legale il suo perito e l amministratore che stiamo revocando a periziate la mia cantina.

Il mio legale mi ha detto che devo aprire la cantina...il punto e che saro sola senza nessuno il mio legale mi ha detto che al momento non devo chiamare un mio tecnico.

E corretto?

Qualcuno puo aiutarmi?

Se l umidita arriva da sotto devo pagarre io o tutto il condominio?

Il cofomino he mi vuole far causa ha ragione?

Abche io mi trovo danneggiata

Attendo vs aouto

Grz

E secondo l'avvocato, da dove proviene l'umidità di risalita se non sa una parte comune a tutto il condominio?

Suolo e sottosuolo sono parti comuni e deve intervenire il condominio.

ciao

 

Il muro divisorio tra le due cantine è portante ? E' in getto ?

Apri pure tranquillamente la tua cantina, e per il momento, non hai necessità di un tuo tecnico. Ascolta invece le opinioni ed i pareri del tecnico della controparte che non potrà dire stupidaggini e poi se hai dei dubbi, quando faranno la CTU, allora sarà opportuno che anche tu abbia un tecnico che capisca le lamentele della controporta. La semplice presenza di umidità, non è tua responsabilità, ma nel peggiore dei casi trattandosi di una parete divisoria ( e quindi non portante) la responsabilità sarà al 50% col tuo confinante.

 

- - - Aggiornato - - -

 

......e deve intervenire il condominio.

ciao

 

se si tratta di una tramezza in cotto divisora delle cantine, non c'è alcuna responsabilità del condominio.

E una parete divisoria fatta di mattoni e non portante perche la controparte dice di essersi fatta l isolamento quindi se avesse rotto il muro sarebbe crollato tutto...devo continuarea tenere il legale o imputare responsabilita all amministratore che e totalmente assente e che mi ha chiaramente detto che me la devo vedere con l altro condomino...e aspetto di essere portata in causa? Inoltre quando verra il perito della controparte posso far presente anche l umidita dei muri esterni che si sbricilano?....a mio avviso e una questione di condominio...e poi tenete presente che lalla palazzina e stata negata concessione in sanatoria per irregolarita di richiesta di condono fstta nell 86...per cui mi hanno venduto pure una casa che non esiste....ora sotto a chi tocca con le risposte...e come si suol dire....solata

ciao

 

Il muro divisorio tra le due cantine è portante ? E' in getto ?

Apri pure tranquillamente la tua cantina, e per il momento, non hai necessità di un tuo tecnico. Ascolta invece le opinioni ed i pareri del tecnico della controparte che non potrà dire stupidaggini e poi se hai dei dubbi, quando faranno la CTU, allora sarà opportuno che anche tu abbia un tecnico che capisca le lamentele della controporta. La semplice presenza di umidità, non è tua responsabilità, ma nel peggiore dei casi trattandosi di una parete divisoria ( e quindi non portante) la responsabilità sarà al 50% col tuo confinante.

 

- - - Aggiornato - - -

 

 

 

ciao

 

se si tratta di una tramezza in cotto divisora delle cantine, non c'è alcuna responsabilità del condominio.

E al muro divisorio come si è trasmessa? Non per colpa del ns. amico, è umidità che proviene dal sottosuolo, ergo problema condominiale.

Unico caso in cui non è prevista la responsabilità del condominio secondo me è:

 

E' esclusa la responsabilità del condominio, ai sensi dell'art. 2051 c.c., e quindi anche l'obbligo al risarcimento, per i danni causati dall'umidità di risalita ad un locale semi-interrato qualora tale fenomeno sia da imputarsi principalmente alle tecniche costruttive in uso all'epoca della costruzione dell'edificio e si accerti, poi, che il comportamento negligente del proprietario del locale abbia contribuito ad aggravarlo. Cassazione civile , sez. III, sentenza 29.11.2011 n° 25239.

×