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Robcappa

Uffa la muffa ...

ho già letto i vari post sullo stesso argomento ma vorrei esporre velocemente la questione.

Ho affittato un piccolo appartamento ad una coppia con un bimbo piccolo ad ottobre e alla fine di Novembre mi hanno avvertito che intorno agli infissi si era formata la muffa.Quando sono andata ho visto che in cucina il muro intorno alla finestra e il pavimento subito sotto era bagnato e che c'era parecchia condensa nei vetri.

Ho acquistato questa casa a Febbraio ed era in perfette condizioni ( il contratto dice esente da vizi), niente muffa sui mobili ne in bagno.Il bagno è stato completamente rinnovato, le pareti riverniciate e ho messo delle persiane in alluminio all'esterno delle finestre. Tra Marzo e Agosto è stato abitato dai miei genitori.Quando il problema di è presentato ho pensato che fosse dovuto alle condizioni atmosferiche eccezionali ( pioggia particolarmente forte e temperature molto più basse del solito) perciò ho proposto l'uso di un deumidificatore (che ho procurato io), il montaggio di ventole alle finestre ( sempre a spese mie) e ho consigliato di pulire con un prodotto antimuffa in attesa della bella stagione (Marzo), in cui avrei fatto fare un trattamento antimuffa(spese mie).Ad oggi la situazione va peggiorando e loro continuano a chiamarmi per informarmi sulla marcia inesorabile della muffa e sui vari motivi che secondo loro la causano.Gli altri appartamenti non hanno lo stesso problema.

Nell'ultima conversazione mi hanno parlato di una copertura in cartongesso perché hanno paura di dover passare ogni inverno cosi.Onestamente anche io non credo che sopporterei un altro inverno di chat sulla muffa perciò la mia soluzione e che c'è poca compatibilità tra la casa e le loro esigenze.

Riepilogando: la casa è piccola, circondata da appartamenti sui tre lati e la classe energetica e F.I conduttori fanno entrare poca luce, tengono le porte chiuse e non riscaldano anche perché la casa ha una temperatura piacevole forse proprio per la posizione.Ho chiesto consiglio al geometra che ha seguito i lavori e lui mi ha consigliato di sanificare con un antimuffa spray, arieggiare il più possibile per smaltire il vapore prodotto con le normali attività e di seccare l'aria usando il condizionatore.Niente lavori se non un cappotto esterno che però dev'essere fatto con tutto il condominio.

Da quello che ho capito leggendo gli altri post c'è poco da fare ma se avete qualche soluzione miracolosa che escluda il cappotto interno fatemi sapere.

Grazie

Appartamento di piccole dimensioni, riscaldamento basso che favorisce il formarsi della condensa e il risultato è la comparsa della muffa in quelli che si definiscono ponti termici (lati delle finestre e angoli dei muri).

Per la pulizia del muro è inutile, anzi controproducente, passare lo straccio con la classica candeggina. Così facendo le spore della muffa si espandono per tutto l'appartamento. Spruzzare un prodotto antimuffa (attenzione e spruzzarselo negli occhi) e lasciare asciugare. La muffa si secca e magicamente scompare (tranne se si è proprio impestati). Questo per quanto riguarda la pulizia.

Per la soluzione, sconsiglio vivamente il condizionatore (consuma una cifra e non risolve niente). Il deumidificatore potrebbe andare bene solo che consuma molto ed è anche rumoroso. Difficilmente gli inquiilini lo useranno.

Una soluzione efficace è l'istallazione di un sistema di aerazione meccanica. Sono silenziosissimi (quasi non ti accorgi che sono accesi) ma sopratutto consumano veramente poco. Hanno un sistema di recupero calore per cui l'aria in entrata viene parzialmente riscaldata da quella in uscita e sono comandati da un igrometro che li mette in funzione solo quando il livello di umidità nell'aria supera una certa soglia. La siegenia fa degli aeratori veramente validi (anche se un po cari): . L'unico inconveniente è che devi fare un foro nel muro perimetrale. In questo modo però risolvi definitivamente il problem di umidità nell'aria

In questa maniera io ho risolto un problema simile al tuo. Altro consiglio: affidati a persone competenti, ne ho incontrati troppi io che a parole erano esperti ma poi arrivati ai fatti... Fai fare un'analisi del problema (temperatura, livello umidità etc etc) e poi in base ai risultati stabiliscono la soluzione.

Ciao jerry. Oggi mi son trovato lo stesso problema. Un mini lascato chiuso (e senza riscaldamento) per 2 settimane. al ritorno dell'inquilino era pieno di muffa. Domani chiamo la siegenia. Ma se puoi ,dirmi cosa hai speso così so a cosa vado incontro. grazie Giovanni

La siegenia non penso venda direttamente ai privati, al limite ti indirizzeranno da un loro distributore/rivenditore.

Comunque ti conviene far valutare bene il problema e studiare insieme a un professionista le soluzioni. Ti faccio un esempio.

Nel mio caso prima di intervenire è stato fatta un'analisi dettagliata del problema. Ho inviato la pianta dei locali, è uscito un loro tecnico che ha visionato gli appartamenti (erano più di uno che manifestavano il problema di umidità) che tra l'altro ha misurato la temperatura interna dei muri nei vari punti "critici". Dopo di che mi hanno inviato dei rilevatori di temperatura ed umidità da posizionare per una settimana in determinati punti (sono simili a delle chiavette USB) che poi ho rispedito indietro. Da li abbiamo visto quali erano i punti in cui era meglio installare gli impianti (in alcune ore della giornata di arrivava a punte del 90% di umidità nell'aria) e, appunto quali apparecchi installare.

Per quanto riguarda il prezzo delle macchine da installare si va dalle 400 fino a 1000 euro per quelli con filtri antipolline, telecomando etc etc Poi naturalmente ci devi aggiungere il prezzo dell'istallazione, ma se conosci un buon muratore il tutto si risolve nel fare un foro da 12cm (mi sembra) nel muro perimetrale. Attento ad eventuali tubazioni che ci passano però. Tutto l'occorrente (tubi, griglie di protezione etc etc) è compreso insieme alle macchine.

Se ti servono altre info contattami in privato, posso passarti il nominativo della ditta che mi ha seguito se vuoi ...tra l'altro sono di verona per cui sono più vicini a te che a me.

 

Ah dimenticavo, se poi però l'inquilino li lascia spenti son tutti soldi buttati. Fino ad adesso però chi manifestava il problema e li usa ha risolto, migliorando di molto anche la qualità dell'aria presente nei locali.

Salve

io ho questo problema sempre con due appartamenti a piano terra dati in affitto.

Per la condensa del bagno, avendo muri perimetrali, ho optato per un estrattore Vor... con umidostato da tarare ad un minimo del 60%

che dovrebbe attivarsi autonomamente quando rileva l'umidità piuttosto che uno con il timer che doveva essere attivato con il pulsante della luce o in via autonoma ma sempre con l'intervento della persona che non è detto lo faccia sempre.

Sono in attesa che arrivi x montarlo, lo provo e eventualmente ne installo anche uno in cucina.

Avevo letto questo post e avevo provato a mandare una mail per delle informazioni o preventivo alla sigenia ma non ho avuto riscontro, né con l'indicazione di un referente né con un preventivo diretto.

Non so se nella mia zona sono presenti.

Patty

Per la condensa del bagno, avendo muri perimetrali, ho optato per un estrattore Vor... con umidostato da tarare ad un minimo del 60%

che dovrebbe attivarsi autonomamente quando rileva l'umidità piuttosto che uno con il timer che doveva essere attivato con il pulsante della luce o in via autonoma ma sempre con l'intervento della persona che non è detto lo faccia sempre.

La soluzione dell'estrattore collegata ad un igrostato l'ho adottata per una cucina all'ultimo piano ricavata sfruttando parte della tromba dell'ascensore. Li si formava una vera e propria sacca d'aria umida dovuti ai vapori della cucina e l'estrattore è stato molto utile. Ho usato uno della stessa marca che hai preso tu, molto belli, dotati di un filtro e di un meccanismo che non permettono all'aria di entrare quando chiusi. Hanno il difetto di essere un po' più rumorosi dei sistemi di ventilazione che avevo indicato in precedenza, non chiedermi perchè ma è così. In più non sono isolano acusticamente con l'esterno, o almeno non isolano come gli altri meccanismi. Alla fine tra estrattore e igronomo (uno buono non scende sotto le 80 euro) rispetto ad un apparecchio di ventilazione forzata a recupero calore, si risparmia si ma non una cifra esagerata.

Tieni presente che i sistemi di ventilazione forzata hanno il grosso pregio di immettere aria fresca nell'ambiente, con indubbi benefici per quanto riguarda la qualità dell'aria. Provato di persona.

E adesso telefono alla siegenia per una provvigione, penso di essermene guadagnato il diritto :icon_wink:

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