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svitol

Turnazione esposizione bidoni raccolta differenziata

salve a tutti in un condominio che amministro si sta manifestando un po' di scompiglio in quanto alcuni condomini si lamentano ad essere sempre e solo loro ad esporre i bidoni della raccolta differenziata consegnatitici in comodato d'uso dall'azienda che gestisce i rifiuti,

mi chiedevo in che modo potrei organizzare una turnazione per l'esposizione di tali bidoni???

Grazie

Discutete in assemblea con gli altri condomini e poi decidete quale tipo di turnazione preferiscono (p.es. 1 settimana quelli del 1° piano la settimana seguente quelli del 2° piano ecc ecc), e poi mettete ai voti, per la delibera è sufficiente la maggioranza semplice

grazie per la tempestiva risposta, ma mi chiedo è legittimo obbligare un condomino a fare ciò

Dove vengono spostati i bidoni, su area ancora privata o sulla strada?.

 

Ciao

grazie per la tempestiva risposta, ma mi chiedo è legittimo obbligare un condomino a fare ciò
Non si può obbligare nessuno a fare una cosa che non vuole perchè è anticostituzionale, però si può deliberare di assumere un addetto per fare questo lavoro, naturalmente sarà a pagamento direi per mlm di proprietà.
sulla strada, così come previsto dalla delibera comunale

Ormai in italia è consuetudine dei Comuni far abbandonare i rifiuti dai cittadini sulla strada e c'è chi ha emanato regolamenti allo scopo, chi ordinanze, chi opuscoli illustrativi con tanto di giorni ed orari.

Ma siamo sicuri che tale "obbligo" sia legittimato dalle leggi nazionali?.

Anche nella mia zona è stato da poco iniziato il servizio porta a porta e sia l'Assessore Comunale che funzionari dell'azienda che effettua il servizio ci hanno illustrato nel corso di una assemblea pubblica i "pregi" del nuovo sistema.

Premesso che tale sistema ha dei costi (sia di mezzi che di personale) di mooooooooolto superiori al vecchio sistema, al termine dell'assemblea ho posto una domanda: "Nel caso in cui per il sacchetto o contenitore da me abbandonato sul marciapiede derivassero lesioni a persona (ad es. cadesse qualcuno), chi è responsabile penalmente?".

Risposta: Siamo assicurati.

Ed io: "non ci siamo capiti, e per la responsabilità penale chi ne risponde?".

Panico in sala tra gli espositori del nuovo sistema; Assessore che guarda i funzionari imbarazzato, funzionari che dicono di non essersi mai posti il problema e quindi sostanzialmente nessuna risposta al riguardo.

Quindi ve lo dico io chi è il responsabile: CHI HA DEPOSITATO IL RIFIUTO, perché la responsabilità penale è soggettiva, ovvero non delegabile e quindi (come già accaduto......) se qualcuno si farà male potrà querelare chi ha depositato il sacchetto o contenitore, senza chiamare a rispondere Comune o Azienda del servizio.

E a quel punto basterà per il Giudice guardare cosa dice la legge, ovvero la norma primaria che disciplina la sicurezza della circolazione dei veicoli, degli animali e.... dei pedoni, ovvero, Il Codice della Strada.

 

Art. 15: 1. Su tutte le strade e loro pertinenze è vietato:

a) danneggiare in qualsiasi modo le opere, le piantagioni e gli impianti che ad esse appartengono, alterarne la forma ed invadere od occupare la piattaforma e le pertinenze o creare comunque stati di pericolo per la circolazione(n.b. i marciapiedi fanno parte della sede stradale)

 

E poi:

 

Art. 20: "Nei centri abitati, ferme restando le limitazioni e i divieti di cui agli articoli ed ai commi precedenti, l'occupazione di marciapiedi da parte di chioschi, edicole od altre installazioni può essere consentita fino ad un massimo della metà della loro larghezza, purché in adiacenza ai fabbricati e sempre che rimanga libera una zona per la circolazione dei pedoni larga non meno di 2 m".

E inoltre:

 

Art. 25: 3. I cassonetti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani di qualsiasi tipo e natura devono essere collocati in modo da non arrecare pericolo od intralcio alla circolazione.

 

Quindi come si farebbe a lasciare un bidoncino o il sacco su di un marciapiede largo normalmente ml. 1,50 senza violare le suddette disposizioni nazionali? (addirittura in molti casi si scende anche sotto le dimensioni minime per il transito dei disabili). Il Sindaco ci fa derogare alla legge nazionale? Ma mi faccia il piacere........

Quindi ricordiamoci che l'obbligo di fare il "porta a porta" è solo una "moda" inventata da qualche fantasioso amministratore Comunale che non si è posto il problema se si poteva fare o meno e quindi chi viola la norma sarà sempre chi abbandona il rifiuto sulla strada.

Ha dimenticavo: se dopo che si è fatto male qualcuno intervengono anche i Vigili, qualora venisse individuato il "titolare" dei rifiuti (per testimonianza o per oggetti rinvenuti all'interno del contenitore) può anche scattare il verbale per violazione dei suddetti articoli del C.d.S., sul quale il caro Assessore, Sindaco, funzionario dell'Azienda di raccolta, non potranno fare un bel niente, perché il Regolamento, l'Ordinanza o l'opuscolo non potranno derogare alla legge dello Stato.....

 

Ciao

Nel mio comune invece è così, da circa una 30tina di anni non ci sono più i contenitori nei condomini dove venivano per il ritiro gli addetti della nettezza urbana, all'epoca avevano posizionato il contenitore per tutto vicino allo stabile nella pubblica via e tutti i condomini da bravi con il proprio sacchetto lo gettavano in questi contenitore (non c'era la differenziata allora)

Da quando si fa la differenziata i contenitori nella pubblica via si sono moltiplicati, uno per l'umido, uno per la plastica, uno per la carta ecc ecc

Quindi per non il problema posto dall'O.P. per noi Triestini non esiste, per contro abbiamo nelle via questi contenitori e per dire la verità da casa mia devo fare un bel tratto di strada

Ciao Tullio

 

Per i vecchi contenitori dei rifiuti (i classici "cassonetti") non c'erano problemi, perché ricadevano principalmente non sui marciapiedi e sono ancora specificatamente disciplinati dall'art. 68 del D.P.R. 495/92 che impone anche l'utilizzo di particolare segnaletica rifrangente, avente una superficie minima.

Altra questione è invece lasciare sacchi o contenitori sul marciapiede, cosa che è vietata dal C.d.S....

 

Ciao

Nel mio comune non si possono lasciare contenitori o sacchi sul marciapiede, ma devono essere posti in questi contenitori per la differenziata, invece per i rifiuti ingombranti, p.es. vecchi elettrodomestici, mobili ecc ecc esiste la raccolta sotto casa per appuntamento, c'è un numero verde e vengono a ritirare nel giorno prestabilito

Anche nella mia città era come scrivi, ovvero c'erano più "cassonetti", regolari per dimensioni, posizionamento e segnaletica, differenziati per tipologia di rifiuti. Quindi esisteva sostanzialmente già una raccolta "differenziata".

Adesso invece abbiamo quella "gran trovata" del "porta a porta", ovvero, chiunque è obbligato a lasciare il proprio rifiuto sul marciapiede (differenziato, chiuso in sacchetti o piccoli contenitori), dove passeranno a raccoglierlo.

Io abito vicino a due scuole: immaginati la mattina, quando accompagnano i bambini, con tutti quei sacchetti/contenitori sui marciapiedi come transitano bene i pedoni.....

La considero una "moda" assurda dettata più "dall'immagine" data da qualcuno....

Non si può obbligare nessuno a fare una cosa che non vuole perchè è anticostituzionale, però si può deliberare di assumere un addetto per fare questo lavoro, naturalmente sarà a pagamento direi per mlm di proprietà.

Ok ho afferrato tutto ciò, ma mettiamo il caso che l'assemblea stabilisce una turnazione settimanale, ovvero ogni condomino è incaricato all'esposizione di tali bidoni una settimana ciascuno, e mettiamo il caso che un condomino solo anche assente all'assemblea dovesse essere contrario a tale regolamentazione, non vedo il perché gli altri condomini debbano anch'essi rivolgersi ad un esterno per il servizio

Come la risolviamo????

la risolvi che solo i condomini che voglio liberamente esporre i bidoni lo faranno ,gli altri non lo faranno .

Ok ho afferrato tutto ciò, ma mettiamo il caso che l'assemblea stabilisce una turnazione settimanale, ovvero ogni condomino è incaricato all'esposizione di tali bidoni una settimana ciascuno, e mettiamo il caso che un condomino solo anche assente all'assemblea dovesse essere contrario a tale regolamentazione, non vedo il perché gli altri condomini debbano anch'essi rivolgersi ad un esterno per il servizio

Come la risolviamo????

Per il semplice motivo che si chiama "condominio" e non "penitenziario" e per realizzare quello che avete in animo ci vuole l'unanimità.

peppe64 dice:

la risolvi che solo i condomini che voglio liberamente esporre i bidoni lo faranno ,gli altri non lo faranno .

Buonasera Peppe64.... ma quelli che non lo faranno devono mettere a loro spese un esterno che espone nel loro turno ?o non lo fanno e basta , perchè questo punto non è chiaro. 

Spero che  riesci a rispondermi su questo quesito, perchè e uscito questo problema nella mia assemblea condominiale e non sono sicura che sia una cosa che si puo fare .

Grazie

Nicla dice:

Buonasera Peppe64.... ma quelli che non lo faranno devono mettere a loro spese un esterno che espone nel loro turno ?o non lo fanno e basta , perchè questo punto non è chiaro. 

Spero che  riesci a rispondermi su questo quesito, perchè e uscito questo problema nella mia assemblea condominiale e non sono sicura che sia una cosa che si puo fare .

Grazie

Il lavoro è volontario e chi non lo vuole fare non lo fa e non mette nessuno a proprie spese durante un turno che non vuole fare.

Se ci sono turni scoperti ed il condominio incarica una ditta per i turni scoperti, la spesa dovrà essere ripartita tra TUTTI i condòmini, compreso chi fa i turni volontariamente.

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svitol dice:

Ok ho afferrato tutto ciò, ma mettiamo il caso che l'assemblea stabilisce una turnazione settimanale, ovvero ogni condomino è incaricato all'esposizione di tali bidoni una settimana ciascuno, e mettiamo il caso che un condomino solo anche assente all'assemblea dovesse essere contrario a tale regolamentazione, non vedo il perché gli altri condomini debbano anch'essi rivolgersi ad un esterno per il servizio

Come la risolviamo????

Da amministratore dovresti sapere che nessuno può essere obbligato a fare un lavoro che non vuole fare e se un turno è scoperto e se si decide di assumere una persona esterna deve essere pagata da tutto il condominio.

Ora vorrei puntualizzare alcune affermazioni errate inserire nei post. I sacchetti della raccolta differenziata non vengono lasciati in mezzo alla strada, ma o sulla ringhiera se c'è o in un angolo e perciò se uno cade per sua sbadataggine non è colpa di nessuno. Secondo: i contenitori erano la cosa più sciagurata che si poteva fare perchè in essi veniva scaricato di tutto. Se i cittadini non collaborano non si otterrà mai una raccolta ordinata. Nella zona dove ho l'appartamento a Porto San Giorgio il comune ha organizzato una modalità di raccolta dei rifiuti veramente ottima. Il comuneha iniziato dalla zona Nord e proseguirà per tutto il territorio per gradi perchè ha un costo. Ogni famiglia ha ricevuto una scheda magnetica e i sacchetti. Quando uno deve conferire il rifiuto va nella zona stabilita, pesa il rifiuto, mette l'etichetta sul sacchetto per un eventuale controllo e fatte queste operazioni si aprei il contenitore e può depositare il sacchetto. Inserisco la foto.

20191121_102348.jpg

Modificato da Dino40
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Leonardo53 dice:

Il lavoro è volontario e chi non lo vuole fare non lo fa e non mette nessuno a proprie spese durante un turno che non vuole fare.

Se ci sono turni scoperti ed il condominio incarica una ditta per i turni scoperti, la spesa dovrà essere ripartita tra TUTTI i condòmini, compreso chi fa i turni volontariamente.

Grazie mille,

infatti era quello che pensavo, ma non ero certa della cosa....gli unici che non pensano che sia così è l'amministratore con il resto dei condomini che fanno la turnazione. 

Ancora grazie , ora devo solo riuscire a delucidare l'Amministratore ...so già che sarà dura, per ora gli manderò i nostri commenti , spero che gli bastino. 

Buona giornata !

 

 

Leonardo53 dice:

Il lavoro è volontario e chi non lo vuole fare non lo fa e non mette nessuno a proprie spese durante un turno che non vuole fare.

Se ci sono turni scoperti ed il condominio incarica una ditta per i turni scoperti, la spesa dovrà essere ripartita tra TUTTI i condòmini, compreso chi fa i turni volontariamente.

Buonasera Leonardo 53,

 

Ho cercato appunto di delucidare l'amministratore , ma come previsto mi ha risposto con una i-mail dove alla fine se ne lava le mani ( meglio 1 persona contro che il resto dei condomini ),

appunto scrivendo che se sono sicura di ciò di rivolgermi ad  un legale ed intraprendere un'azione giudiziaria.

La cosa sicura che farò e che appena arriva il verbale dell'assemblea condominiale lo contesto in alcuni punti che non sono chiari e poi si vedrà il resto.

Ma mi chiedo , faccio bene a mettere un legale? C'e una legge nero su bianco o è una guerra senza fine? 

Lo chiedo direttamente a te , perchè vedo che sei sicuro di quello che hai scritto sulle rotazioni volontarie e no e che devono pagare tutti i condomini i turni scoperti.

Grazie.

Comunque accetto consigli da tutti 😊  

Nicla dice:

C'e una legge nero su bianco o è una guerra senza fine? 

Lo chiedo direttamente a te , perchè vedo che sei sicuro di quello che hai scritto sulle rotazioni volontarie e no e che devono pagare tutti i condomini i turni scoperti.

Se chiedi almeno un consiglio ad un avvocato condominialista per avere conferme non guasterà, così potrai decidere meglio sulle azioni di intraprendere.

Per quanto riguarda la Legge (1° comma articolo 1123 del codice civile) dice solo che qualsiasi spesa per qualsiasi servizio deve essere ripartita tra TUTTI i condòmini.

La Costituzione dice che non puoi essere obbligato a fare una cosa che non vuoi e poi c'è una sentenza di Cassazione che ha chiarito proprio che le spese devono essere pagate da tutti e non possono obbligarti nemmeno a pagare un pulitore durante il tuo turno:

 

Articolo 1123 c.c.

Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell’edificio per la prestazione dei servizi nell’interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione.

 

Art. 23  Costituzione Italiana

Nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta se non in base alla legge

 

Cass. Civile n. 16485 del 22.11.2002

L'Assemblea dei condomini ha la facoltà di decidere in ordine alle spese ed alle modalità di riparto, deliberando l'approvazione del bilancio preventivo e consuntivo, ma le è esclusa la possibilità di imporre al singolo condomino l'obbligo di pulire le scale in un dato momento, o di provvedervi attraverso un proprio pulitore. Nel caso l'Assemblea assuma una simile delibera, questa sarebbe radicalmente nulla, avendo i condomini statuito oltre le proprie competenze, violando i diritti del singolo condomino sui quali la legge non consente ad essa di incidere.

 

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Grazie della risposta tempestiva.

Allora vedrò di contattare un avvocato , 

grazie ancora e buona giornata !

Nicla dice:

Grazie della risposta tempestiva.

Allora vedrò di contattare un avvocato , 

grazie ancora e buona giornata !

Grazie a te per il riscontro. 

Buon fine settimana

  • Mi piace 1

Una domanda a Nicla. Perché dovete portare fuori i bidoni perché la ditta non entra ( o non può entrare nel cortile perché non il telecomando) oppure il Comune ha stabilito così.  Nel nostro condominio entravano e vuotavano i bidoni. 

Non è che dobbiamo svuotare i bidoni per forza maggiore e che il resto dei condomini non vuole mettere un servizio a pagamento per risparmiare ( il servizio Amiat di Torino non entra, perché sono disposti troppo lontani dal cancello di entrata del cortile, dal mezzo dell"Amiat hai bidoni non deve superare i 10/13 metri) e quindi si fa la turnazione tra i condomini in maniera volontaria e gratuita, ormai da 13 anni. 

Ora io mi sono stufata e me ne foglio uscire, anche perché hanno avuto la splendida idea di aggiungere un bidone per la plastica, senza il consenso di tutti i condomini che fanno la rotazione.... Peccato che l"esposizione è di domenica per svuotarlo il lunedì mattina. 

Già non volevo farlo dall'inizio.... Figuriamoci ora! 

Il mio  lavoro è 6 giorni su 7, mi basta. 

Nicla dice:

Ora io mi sono stufata e me ne foglio uscire, anche perché hanno avuto la splendida idea di aggiungere un bidone per la plastica, senza il consenso di tutti i condomini che fanno la rotazione....

Beh, non ti resta che dirlo chiaramente che il tuo servizio volontario è finito quindi o continua chi vuole continuare a fare il volontario oppure si assume un'impresa e vi fate svolgere l servizio, come avviene per tutti gli altri servizi condominiali quali la pulizia scale e altro.

I riferimenti Normativi e Giurisprudenziali te li ho dato e quindo puoi anche "delucidare" l'amministratore, sebbene io non posso credere che non lo sappia ma ha volutamente fare lo gnorri.

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