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faber65

Tubo gas che attraversa orizzontalmente un locale commerciale

Sono proprietario di un locale commerciale composto da negozio al piano terra (mq. 80) e da sottonegozio (mq. 50).

Attualmente il sottonegozio, fino ad oggi inutilizzato, è attraversato da una parete all'altra da un tubo del gas (posto negli anni 50) a circa 1,5 metri di altezza dal suolo. Tale tubo divide praticamente in due il locale sottonegozio impedendo il corretto passaggio.

Ho contattato la compagnia fornitrice del gas la quale mi ha fatto un preventivo di oltre 2.000 euro per toglierlo (verrebbe tagliato e portato esternamente all'edificio). Tale conduttura non alimenta la proprietà comune ma solo utenze private; infatti porta il gas nelle singole abitazioni ai piani superiori. Il mio essendo un locale commerciale è sprovvisto di utenza gas.

Tale spesa credo che debba essere ripartita tra tutti i condomini. Interpellato l'amministratore, questi non ha saputo rispondere.

A chi spetta l'onere della spesa ?

Saluti

Siamo in presenza di una servitù, ovviamente. A tuo svantaggio c'è il fatto che hai acquistato l'immobile nello stato di fatto in cui si trovava e pertanto hai accettato la situazione. E' possibile chiedere lo spostamento della servitù (art. 1068 c.c.). Il comma 2 di tale articolo prevede che il fondo servente (tu) possa chiederne lo spostamento al fondo dominante (i condòmini a cui il tubo serve) qualora ci sia un aggravio della servitù, sopportandone le spese.

 

https://www.condominioweb.com/servitu-di-passaggio.13211

Attualmente il sottonegozio, fino ad oggi inutilizzato, è attraversato da una parete all'altra da un tubo del gas (posto negli anni 50) a circa 1,5 metri di altezza dal suolo. Tale tubo divide praticamente in due il locale sottonegozio impedendo il corretto passaggio.
D'accordo con Giovanni Inga per la risposta competente che ha fornito, ma non riesco ad immaginare lo stato dei luoghi, questo tubo posto a un metro e mezzo dal suolo attraversa il locale in due, ma come è sostenuto a questa altezza dal suolo?

Il solo tubo è autoportante oppure c'è qualche cosa che lo tiene fissato a questa altezza?

D'accordo con Giovanni Inga per la risposta competente che ha fornito, ma non riesco ad immaginare lo stato dei luoghi, questo tubo posto a un metro e mezzo dal suolo attraversa il locale in due, ma come è sostenuto a questa altezza dal suolo?

Il solo tubo è autoportante oppure c'è qualche cosa che lo tiene fissato a questa altezza?

Il tubo non è sostenuto da nulla, viaggia da una parete all'altra per circa 6 metri di lunghezza. Il problema che divide il locale in due parti e bisogna chinarsi per passare da una parte all'altra del locale

 

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Siamo in presenza di una servitù, ovviamente. A tuo svantaggio c'è il fatto che hai acquistato l'immobile nello stato di fatto in cui si trovava e pertanto hai accettato la situazione. E' possibile chiedere lo spostamento della servitù (art. 1068 c.c.). Il comma 2 di tale articolo prevede che il fondo servente (tu) possa chiederne lo spostamento al fondo dominante (i condòmini a cui il tubo serve) qualora ci sia un aggravio della servitù, sopportandone le spese.

 

https://www.condominioweb.com/servitu-di-passaggio.13211

Se ho capito bene le spese di tale spostamento sono interamente a carico mio e non ripartite per millesimi tra i condomini !

Il tubo non è sostenuto da nulla, viaggia da una parete all'altra per circa 6 metri di lunghezza. Il problema che divide il locale in due parti e bisogna chinarsi per passare da una parte all'altra del locale
Complimenti al progettista !!
Il tubo non è sostenuto da nulla, viaggia da una parete all'altra per circa 6 metri di lunghezza. Il problema che divide il locale in due parti e bisogna chinarsi per passare da una parte all'altra del locale

 

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Se ho capito bene le spese di tale spostamento sono interamente a carico mio e non ripartite per millesimi tra i condomini !

Se come suppongo quel tubo si trova prima dei contatori, appartiene al gestore e ho dei dubbi che la servitù sia solo con il condominio. Se non sei convinto, chiedi allo sportello del condominio presso i Municipi della Capitale.

Aggiungo:

da condomino preferirei che il tubo stesse fuori e sono a dir poco perplesso a pensare che quando si tratta di spaccare il capello al cittadino non c'è problema, ma quando si tratta di imporre ai gestori adeguamenti dove basterebbe il buon senso, le norme tecniche e le leggine non si trovano.

 

Detto questo:

- chiederei un'assemblea all'amministratore ai sensi dell'art. 1120 c3 del cc. Si tratterebbe di interventi agevolati. Chiedigli se deve fare un'assemblea anche per altri motivi, sennò potrebbe forse addebitartela;

 

- in assemblea digli che è interesse di tutti avere i tubi fuori per evitare che eventuali perdite non vadano nel palazzo. Digli che tu non sei tenuto alla vigilanza, oltre gli obblighi di legge;

 

- proponi un 50 e 50 per le spese. Se i millesimi non sono alti, è l'equivalente di una serata in pizzeria;

 

- in caso rifiutino, chiedi ti venga immediamente pagata l'indennità di servitù prevista dal codice civile e gli eventuali arretrati e: (importante), fai mettere a verbale tali richieste;

 

- in caso vi sia un altro negozio uguale ma senza il tubo sotto, oppure lo stesso locale sotto, controlla che abbia i millesimi più alti dei tuoi, dato che a parità di vano quello con tale servitù ha meno millesimi.

- in caso rifiutino, chiedi ti venga immediamente pagata l'indennità di servitù prevista dal codice civile e gli eventuali arretrati e: (importante), fai mettere a verbale tali richieste;
Non può chiedere l'indennità ora o almeno non può chiedere gli arretrati, era necessario chiederla al momento in cui questo tubo è stato posto (anni 50), ovvero quando è stato chiesto di passare per questo magazzino, fatto salvo non sua stato posto dal costruttore dello stabile, in questo caso sarebbe una servitù del padre di famiglia (cc art. 1062)

Non posso chiedere dopo anni ciò che mi spettava e non mi è stato mai dato? Casomai perdo gli arretrati, ma non il diritto. Dove lo vedi scritto? Tra l'altro, magari c'è pure scritto qualcosa nel regolamento di condominio. E se l'amico non ha comprato a titolo originario, sarebbe anche da capire come gli si possa opporre la servitù.

 

Inoltre, leggi il punto 2 al link. Il congruo compenso c'è. E se i tubi sono del gestore non può essere opera del costruttore.

http://www.avvocatogratis.it/agosto-2012/659-servitu-di-passaggio-volontaria-dei-tubi-del-gas.html#.WCgXivT_pdg

Non posso chiedere dopo anni ciò che mi spettava e non mi è stato mai dato? Casomai perdo gli arretrati, ma non il diritto. Dove lo vedi scritto? Tra l'altro, magari c'è pure scritto qualcosa nel regolamento di condominio. E se l'amico non ha comprato a titolo originario, sarebbe anche da capire come gli si possa opporre la servitù.

 

Inoltre, leggi il punto 2 al link. Il congruo compenso c'è. E se i tubi sono del gestore non può essere opera del costruttore.

http://www.avvocatogratis.it/agosto-2012/659-servitu-di-passaggio-volontaria-dei-tubi-del-gas.html#.WCgXivT_pdg

Infatti il link che hai postato conferma quello che ho detto, prechè si tratta probabilmente di una servitù volontaria;

 

... No, non sei obbligato a consentire il passaggio. Il passaggio dovrà avvenire soltanto a seguito di servitù volontaria, costituita tra il proprietario del fondo servente e quello del fondo dominante.

Se negli anni 50 a costruzione dello stabile già avvenuto il tubo non c'era, il proprietario del magazzino poteva opporsi al passaggio di questa servitù, oppure chiedere un equo indennizzo e/o un tot. all'anno per concedere il passaggio.

Non so come è nata questa servitù, ma se è nata così allora prima della posa in opera si doveva stabilire l'indennità, se allora non è stata fatta, ora dopo 65 anni c.a. non puoi chiedere gli arretrati, potrai però cercare di ottenere qualche cosa d'ora in poi, ma sarà difficile se chi usufruisce della servitù (fondo dominante) non si accorda.

 

Comunque non è ancora dato a sapere come è nata questa servitù, per cui prima di proseguire, attenderei chiarimenti da faber65

Scusa, e io che ho scritto sopra???

Ho scritto "eventuali". L'avrò chiamata grossolanamente indennità in luogo di compenso, ma il senso è quello. Perchè un cristiano deve fornire gratis un pezzo del suo immobile?

Scusa, e io che ho scritto sopra???

Ho scritto "eventuali". L'avrò chiamata grossolanamente indennità in luogo di compenso, ma il senso è quello. Perchè un cristiano deve fornire gratis un pezzo del suo immobile?

Si, se il dominante accetterà di pagare, perchè sinora non ha pagato, e chi glielo fa fare a pagare ora quando la servitù esiste da c.a. 65 anni? Ed è bella che consolidata.

 

Comunque io ho un'altra teoria, ovvero quel tubo è stato posto dal costruttore e c'era un muro, poi il proprietario ha unito i due vani e si è trovato questo tubo.

Potrebbe pure essere che il capolavoro sia nato così. E se la demolizione fosse abusiva, resterebbe il rischio sicurezza, ma certo puoi lamentare meno sulla funzionalità.

 

Sull'ottenere, certo che è diverso dal chiedere.

Potrebbe pure essere che il capolavoro sia nato così. E se la demolizione fosse abusiva, resterebbe il rischio sicurezza, ma certo puoi lamentare meno sulla funzionalità.

 

Sull'ottenere, certo che è diverso dal chiedere.

Se il capolavoro è nato così, ma dubito molto, è una servitù del padre di famiglia art 1162 cc

 

- La destinazione del padre di famiglia ha luogo quando consta mediante qualunque genere di prova, che due fondi, attualmente divisi, sono stati posseduti dallo stesso proprietario, e che questi ha posto o lasciato le cose nello stato dal quale risulta la servitù.

- Se i due fondi cessarono di appartenere allo stesso proprietario, senza alcuna disposizione relativa alla servitù, questa si intende stabilita attivamente e passivamente a favore e sopra ciascuno dei fondi separati.

Secondo me originariamente c'era un muro con dentro il tubo, e poi hanno unito i due vani abbattendo la parete (abusivamente o no non si sa) senza spostare il tubo

Ma come, "dubito molto"? L'hai scritto tu al 13.
Dubito molto che il "solo" tubo sia nato così (forse mi ero spiegato male), perchè non credo che un persona normale faccia passare un tubo del gas a 1 metro e mezzo da terra da una parete all'altra per 6 metri.

Per questo è mia teoria che c'era una parete e comunque si tratta di servitù del padre di famiglia.

Comunque rimane il fatto che il tubo è li dagli anni 50 per cui che si tratti di una servitù apparente istituita per padre di famiglia o per usucapione comunque è istituita e nulla può essere preteso dal fondo servente. L' unica via da tentare per farla rimuovere è dimostrare che il tubo così passante può essere pericoloso per tutto lo stabile e rifarsi al D.L.37/2008, comunque questa resta una strada che solo un avvocato edotto di tutto ciò che riguarda questa specifica situazione, potrà stabile se percorribile

Dubito molto che il "solo" tubo sia nato così (forse mi ero spiegato male), perchè non credo che un persona normale faccia passare un tubo del gas a 1 metro e mezzo da terra da una parete all'altra per 6 metri.

Per questo è mia teoria che c'era una parete e comunque si tratta di servitù del padre di famiglia.

Avevo capito, forse non ho capito se il p.d.f. sarebbe chi ha demolito e si imposto la servitù da solo, o il costruttore del palazzo.

... forse non ho capito se il p.d.f. sarebbe chi ha demolito e si imposto la servitù da solo, o il costruttore del palazzo.
Questo non lo so neppure io 🤣
Comunque rimane il fatto che il tubo è li dagli anni 50 per cui che si tratti di una servitù apparente istituita per padre di famiglia o per usucapione comunque è istituita e nulla può essere preteso dal fondo servente. L' unica via da tentare per farla rimuovere è dimostrare che il tubo così passante può essere pericoloso per tutto lo stabile e rifarsi al D.L.37/2008, comunque questa resta una strada che solo un avvocato edotto di tutto ciò che riguarda questa specifica situazione, potrà stabile se percorribile

....o forse volontaria.

Mi spiegheresti, per favore, perchè non avrebbe più diritto a nulla? Tempo fa andai dall'avvocato per una cosa simile, poi risoltasi, ma non mi parlò di prescrizione o decadenza.

Tra l'altro, se ti riferissi ai 10 anni dei diritti generali, c'è da dire che potrebbero essere 10 anni da quando viene a conoscenza del lucro cessante, ovvero ora. Inoltre, potrebbe essere subentrato nella proprietà a titolo derivativo da meno di 10 aa.

 

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Questo non lo so neppure io 🤣
Padre di famiglia.
Il padre di famiglia è colui che è stato l'unico proprietario dello stabile (o altri casi particolari inutili per ora parlarne in questo caso), il quale essendo unico proprietario poteva fare transitare le tubazioni dove a lui pareva meglio, questo succede in tutti gli stabili che con il tempo diventano condominii (alla vendita delle unità immobiliari), il costruttore decide lui dove collocare tutte le condutture elettriche, del gas, dell'acqua e scarichi ecc ecc

Quando si vendono le u.i e diviene un condominio, nessuno può lamentarsi se nella propria u.i. transitano queste condutture, in quanto il costruttore (Padre di Famiglia) così ha predisposto all'atto della costruzione.

Il padre di famiglia è colui che è stato l'unico proprietario dello stabile, il quale essendo unico proprietario poteva fare transitare le tubazioni dove a lui pareva meglio, questo succede in tutti gli stabili che con il tempo diventano condominii (alla vendita delle unità immobiliari), il costruttore decide lui dove collocare tutte le condutture elettriche, del gas, dell'acqua e scarichi ecc ecc

Quando si vendono le u.i e diviene un condominio, nessuno può lamentarsi se nella propria u.i. transitano queste condutture, in quanto il costruttore (Padre di Famiglia) così ha predisposto all'atto della costruzione.

Si, è pacifico. Meno se negli anni 50 il costruttore potesse dire al gestore dove far passare il gas e oltretutto ad un mt da terra.

Ho qualche dubbio se possa essere di questa tipologia, ma è irrilevante in quanto le risposte certe si hanno solo in tribunale.

Si, è pacifico. Meno se negli anni 50 il costruttore potesse dire al gestore dove far passare il gas e oltretutto ad un mt da terra.

Ho qualche dubbio se possa essere di questa tipologia, ma è irrilevante in quanto le risposte certe si hanno solo in tribunale.

Per il momento mi accontenterei di risposte certe da parte di faber65 il quale potrebbe spiegare l'origine di questo tubo, e/o il perchè si trova all'altezza di c.a. 1 metro e mezzo d terra e transita da una parete all'altra distanti 6 metri senza alcun supporto.

Se non conosce l'origine di questo, purtroppo dovrà lasciare le cose come stanno, oppure spostare il tubo a proprie spese, perchè la cosa si è consolidata e si trova in quella posizione da c.a. 65 anni e chi ne usufruisce ha acquisito il diritto di lasciarla in quella posizione, fatto salvo accordi tra il fondo servente (faber65 ) e quello dominante (usufruitore del tubo)

Scritto da efisio

QUOTE=efisio;651690]....o forse volontaria.

Mi spiegheresti, per favore, perchè non avrebbe più diritto a nulla? Tempo fa andai dall'avvocato per una cosa simile, poi risoltasi, ma non mi parlò di prescrizione o decadenza.

Tra l'altro, se ti riferissi ai 10 anni dei diritti generali, c'è da dire che potrebbero essere 10 anni da quando viene a conoscenza del lucro cessante, ovvero ora. Inoltre, potrebbe essere subentrato nella proprietà a titolo derivativo da meno di 10 aa.

 

Se fosse stata istituita volontariamente dovrebbe esserci uno scritto tra i fondi e probabilmente già all' epoca era stato regolato l'accordo pagando anche se il pagamento non è obbligatorio e la parti possono accordarsi diversamente. Comunque dopo tutti questi anni la servitù essendo apparente si è istituita per usucapione ed è per questo che nessun compenso può essere richiesto. Il compenso si richiede al momento di istituire ossia di regolarizzare ufficialmente una servitù non dopoché la stessa è stata istituita. Nel caso che citi tu probabilmente la servitù pur esistendo non era ancora stata istituita. Il discorso delle servitù è molto complesso ed ogni caso è a se.

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