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CondAurora

Tubazioni gas

Buonasera sono un nuovo iscritto e faccio il consigliere nel mio condominio.

Abbiamo tutti contatori del gas esterni sui balconi sui camminamenti e in parte sul tetto chiusi in nicchie metalliche.

Ad essi il gas arriva attraverso tubazioni portanti che corrono all'esterno del condominio o nei pianerottoli delle scale per poi diramarsi nei singoli appartamenti. Di recente si è riscontrata una perdita proveniente da una di queste tubazione portante.

L'azienda distributrice dopo una sommaria riparazione del tubo vuole imporci usando lo strumento "della paura" lo spostamento di tutti i contatori a livello del suolo.

Domando, può imporci questa soluzione o è obbligata a sostituire il tubo che perde?

Tutto questo può essere fatto senza una delibera dell' assemblea?

 

grazie per le risposte

Buonasera sono un nuovo iscritto e faccio il consigliere nel mio condominio.

Abbiamo tutti contatori del gas esterni sui balconi sui camminamenti e in parte sul tetto chiusi in nicchie metalliche.

Ad essi il gas arriva attraverso tubazioni portanti che corrono all'esterno del condominio o nei pianerottoli delle scale per poi diramarsi nei singoli appartamenti. Di recente si è riscontrata una perdita proveniente da una di queste tubazione portante.

L'azienda distributrice dopo una sommaria riparazione del tubo vuole imporci usando lo strumento "della paura" lo spostamento di tutti i contatori a livello del suolo.

Domando, può imporci questa soluzione o è obbligata a sostituire il tubo che perde?

Tutto questo può essere fatto senza una delibera dell' assemblea?

 

grazie per le risposte

Salve,

io a quanto so la normativa vigente prevede il contatore del gas esterno. Mi sembra che il caso sia questo, lo spostamento dell'azienda quindi lo vedrei come un consiglio, non certo un obbligo. Per lo spostamento di tutti i contatori dell'edificio servirà una delibera assembleare perchè dovranno essere fatte delle opere anche sulle parti comuni per modificare l'attuale posizione dei contatori.

 

Cordiali saluti.

E' proprio questo di cui vorrei essere sicuro. la ditta fornitrice del gas con una lettera inviata all'amministratore dice che procederà con i lavori. l'amministratore dice che per questi lavori non serve una delibera dell'assemblea.

la mia impressine è che in questo modo, l'azienda fornitrice del gas voglia togliersi l'oneroso costo di riparazione delle tubazioni portanti ora a suo carico. Una volta posizionati i contatori a livello suolo l'intervento su future perdide lungo l'impianto sarà a totale carico dei condomini.

Personalmente ritengo se ne possa anche discutere a fronte di un progetto che indichi il percorso delle nuove tubazioni poichè interesseranno le parti comuni.

Per il momento l'assemblea sarà convocata vorrei avere qualche elemento giuridico che quantomeno non imponga lavori se non a seguito di

una discussione che soddisfi entrambe le parti condominio e azienda gas.

grazie.

E' proprio questo di cui vorrei essere sicuro. la ditta fornitrice del gas con una lettera inviata all'amministratore dice che procederà con i lavori. l'amministratore dice che per questi lavori non serve una delibera dell'assemblea.

la mia impressine è che in questo modo, l'azienda fornitrice del gas voglia togliersi l'oneroso costo di riparazione delle tubazioni portanti ora a suo carico. Una volta posizionati i contatori a livello suolo l'intervento su future perdide lungo l'impianto sarà a totale carico dei condomini.

Personalmente ritengo se ne possa anche discutere a fronte di un progetto che indichi il percorso delle nuove tubazioni poichè interesseranno le parti comuni.

Per il momento l'assemblea sarà convocata vorrei avere qualche elemento giuridico che quantomeno non imponga lavori se non a seguito di

una discussione che soddisfi entrambe le parti condominio e azienda gas.

grazie.

La norma a cui fare riferimento è la UNI 9036, la quale stabilisce diversi tipi di installazione. L'azienda non può imporre sicuramente nulla. Ed è ancora più assurdo che su opere su parti comuni il vostro Amministratore affermi che non necessiti nessuna deliberazione.

Dovete infatti ricordarvi che stiamo parlando di parti comuni, cioè tutti i condomini sono comproprietari. La legge pone un obbligo specifico, che i contatori devono essere all'esterno dell'abitazione (quindi sono ammessi, nel giardino, nel balcone ecc..), ed anche in questo caso sono ammesse deroghe in alcuni specifici edifici (dove è ammesso l'installazione del contatore all'interno, se all'esterno non è possibile).

Dunque l'azienda se voi avete i contatori sul balcone non può di certo obbligarvi quando la legge consente ciò. Ricordatevi inoltre che l'azienda erogatrice del gas è proprietaria fino ai contatori, le parti di diramazione verso i singoli appartamenti poi sono di proprietà esclusiva.

Quindi la sua ipotesi è plausibile sulle motivazioni che inducono ad intimare lo spostamento verso il basso. Ad ogni modo qualunque sia la decisione che vogliate prendere, dovrà essere presa in assemblea.

 

Cordiali saluti.

A mio avviso la norma è contenuta nelle "Condizioni generali di fornitura" dell'ente distributore la quale afferma che la conduttura generale ed i contatori sono di propretà dell'ente e quindi per motivi di sicurezza e/o quant'altro ne può disporre il posizionamento in qualunque momento.

L'utente è obbligato a seguire le linee guida dell'ente per il posizionamento dei contatori pena la cessazione della fornitura, dopodichè tutto ciò che è a valle dei contatori è proprietà privata quindi l'assemblea di condominio, eventualmente, può solo seguire le linee guida dell'ente di fornitura e sarà cura, poi, dei singoli proprietari l'esecuzione dei lavori di allacciamento delle condutture che partono dal contatore fino ai loro alloggi di pertinenza.

 

Le norme UNI etc. etc. sono di competenza degli idraulici che dovranno effettuare l'installazione e rilasciare le dichiarazioni di conformità e non certo dell'assemblea di condominio e/o del proprietario che non ne conosce neppure l'esistenza.

 

saluti

L'assemblea di condominio non delibera sui contatori in sè, perchè come detto sono di proprietà dell'azienda, ma delibera sul nuovo luogo dove posizionare i nuovi contatori. Non vedo cosa centrino gli idraulici, al massimo si può parlare di installatori che comunque sono dell'azienda.

Come detto l'azienda per motivi di sicurezza o di normativa può chiedere lo spostamento, ma non credo che qui ci siano i presupposti. Se ci si dovesse basare solo sulle condizioni generali di fornitura, oggi l'azienda potrebbe decidere una cosa e domani decidere un altra cosa, con i condomini alla mercè delle decisioni dell'azienda.

 

Cordiali saluti.

L'assemblea di condominio non delibera sui contatori in sè, perchè come detto sono di proprietà dell'azienda, ma delibera sul nuovo luogo dove posizionare i nuovi contatori. Non vedo cosa centrino gli idraulici, al massimo si può parlare di installatori che comunque sono dell'azienda.

Come detto l'azienda per motivi di sicurezza o di normativa può chiedere lo spostamento, ma non credo che qui ci siano i presupposti. Se ci si dovesse basare solo sulle condizioni generali di fornitura, oggi l'azienda potrebbe decidere una cosa e domani decidere un altra cosa, con i condomini alla mercè delle decisioni dell'azienda.

 

Cordiali saluti.

Fai parte per caso dei tecnici che hanno visionato i luoghi per affermare che non esistano i presupposti per lo spostamento?

 

Basta leggere le "Condizioni generali di fornitura" di qualsiasi ente di fornitura del gas.

 

Gli installatori dell'azienda di fornitura installano i contatori e non devono rilasciare nessuna dichiarazione agli utenti, L'ente si assume la responsabilità del rispetto delle norme per la loro parte e che si presume loro conoscano.

Gli idraulici sono coloro i quali avranno l'onere di esecuzione degli allacciamenti dal contatore all'alloggio di pertinenza e che dovranno rilasciare le dichiarazioni di conformità agli utenti quindi devono eseguire i lavori a norma.

L'utente privato delle norme non sa cosa farsene.

 

saluti

L'amministratore ha convocato l'assemblea per venerdì 27 dicendo che sarà solo un'informativa con nessuna deliberazione in merito in quanto la ditta fornitrice, non si assume la responsabilità. la ditta fornitrice del gas si assumerebbe l'onere delle tubazioni a nostro carico rimarrebbe la copertura dei contatori. Domando è tutto lecito questo? Se necessario lo spostamento, io vorrei che in assemblea si concordasse insieme all'azienda fornitrice di gas il passaggio dei tubi. Che strumenti si possono adottare per rimandare i lavori?

E' possibile richiedere una perizia dell'impianto di un terzo di nostra?

L'azienda del gas ha da contratto il potere di imporre lo spostamento dei contatori per motivi di sicurezza pena la sospensione della fornitura e, a mio avviso, nel vostro caso ci sono tutti i presupposti.

Voi avete solo l'obbligo di seguire le linee guida dell'azienda del gas per il posizionamento dei contatori, non esistono terzi che abbiano facoltà decisionali in questo caso quindi, mentre voi vi trastullate l'azienda vi stacca il gas.

L'unica possibilità che vi spetta è decidere dove far passare i tubi che, a valle dei contatori, portano il gas agli alloggi privati essendo questi proprietà privata.

 

saluti

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