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P.Luciano

Tubazioni di riscaldamento condominiali

nella mia cantina passano le tubazioni coibentate di riscaldamento centralizzato, e giusto che io devo pagare oltre al riscaldamento di casa anche per le dispersioni che hanno questi tubi?

questi tubi alimentano tutti dieci gli appartamenti della palazzina, visto che la mia cantina fa da passaggio di servizio per il riscaldamento, non dovrebbero essere tutti i condomini a pagare?

ci sono anche tre box dove passano inizialmente le tubazioni provenienti dal locale caldaia, ma a questi proprietari non viene addebitato un solo centesimo per le dispersioni di riscaldamento.

per queste tubazioni al servizio di tutti che passano nella mia proprietà io devo pagare 2400 euro all'anno, pago più riscaldamento per la cantina che è sempre fredda che per l'appartamento in cui abito.

Mi posso opporre al pagamento del riscaldamento per le tubazioni che passano in cantina?

Le dispersioni, per definizione, non sono gradite da nessuno, tanto meno in una cantina che per sua natura dovrebbe essere fresca.

Il "male" in linea di massima si suddivide in mm di proprietà.

Resta da chiedersi come è fatto il riparto e quali presupposti hanno portato a questi calcoli.

Anche se risultasse "riscaldata", è abbastanza improbabile che i mm della cantina siano maggiori di quelli dell'appartamento.

Saluti.

Le dispersioni vanno distribuite tra tutti gli utilizzatori del riscaldamento quindi tra tutti i dieci appartamenti del condominio. Trovo strano quando dici che viene attribuito solo a te il costo di dispersione calore per la cantina e che tu gli attribuisca 2400 E/anno che probabilmente sarà il costo complessivo del riscaldamento del tuo appartamento. Considera che oggi è vietato riscaldare cantine, box e aree comuni per cui non si può nemmeno attribuire a questi locali costi per riscaldamento. Infine sappi che in Lombardia, da agosto è diventata definitivamente obbligatoria la termoregolazione dei caloriferi e la contabilizzazione del calore degli impianti di riscaldamento con la determinazione dei costi di suddivisione delle quote di dispersione in base ad un progetto di contabilizzazione redatto da un tecnico in base alle norme uni 10200. Anche se fino al 2017 non sono previste applicazioni di sanzioni.

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