Vai al contenuto
Monai

Tratto di tubazione dalla montante acqua al contatore divisi

vi sarei grato per un chiarimento. Il tratto di tubazione che va dalla montante acqua al contatore divisionale costituisce una "continuazione" della montante ? In caso di rottura di questo tratto le spese per la riparazione vanno ripartite con la tabella di proprietà generale ?

Scritto da Nicola Lacriola il 15 Set 2010 - 16:58:43: Si

Ciao

N.Lacriola

ti ringrazio per la risposta, ma il mio dubbio in realtà è questo: cosa intende l'art. 1117 per "punti di diramazione" ? l'immediata uscita dalla montante o l'innesto nel contatore divisionale ?

Scritto da Monai il 15 Set 2010 - 17:15:18:

ti ringrazio per la risposta, ma il mio dubbio in realtà è questo: cosa intende l'art. 1117 per "punti di diramazione" ? l'immediata uscita dalla montante o l'innesto nel contatore divisionale ?

L'innesto nel contatore divisionale (perchè siamo a monte del contatore divisionale).

Quello che sta a valle del contatore divisionale è proprietà individuale.

Ciao

N.Lacriola

Mah!

A me sembra che questa storia non abbia fine. " Punti di diramazione", a me sembra più plausibile essere un "ramo", ovvero qualcosa che ramifica da un tronco. Quindi montante=tronco e punto di diramazione prima del contatore, poichè di tronchi non ve ne sono altri.

Nel mio condominio han fatto prima, in quanto sul regolamento è scritto che è proprietà comune sino al punto di diramazione.

E anche questo mi sembra significativo. Se fosse stato normale, lo avrebbero scritto?

Ciao.

Modificato Da - efisio il 16 Set 2010 10:27:03

Scritto da efisio il 16 Set 2010 - 10:25:56: Mah!

A me sembra che questa storia non abbia fine. " Punti di diramazione", a me sembra più plausibile essere un "ramo", ovvero qualcosa che ramifica da un tronco. Quindi montante=tronco e punto di diramazione prima del contatore, poichè di tronchi non ve ne sono altri.

Nel mio condominio han fatto prima, in quanto sul regolamento è scritto che è proprietà comune sino al punto di diramazione.

E anche questo mi sembra significativo. Se fosse stato normale, lo avrebbero scritto? [...]

dici bene, non c'è fine. Io non sono del tutto convinto delle risposte che gentilmente mi avete fornito.

Ciao

il tratto è privato. deve intendersi tale, il tratto di tubazione che parte dal punto di allaccio (o come vuoi chiamarlo punto di diramazione) alla montante e si dirige verso l''u.i.

Pertanto non è condominiale bensì privato ... con tutto quello che ne consegue.

se è un condominio e questo è assicurato,non esiste alcuna distinzione tra tubo privato e tubo condominiale. se in polizza è inserita la clausola ricerca e riparazione , lariparazione è a carico della compagnia assicuratrice che toglierà, dalla liquidazione solo la franchigia. periziedanni.blogspot.com roberto

 

roberto bertuzzi

Scritto da roberto bertuzzi il 17 Set 2010 - 19:21:34: se è un condominio e questo è assicurato,non esiste alcuna distinzione tra tubo privato e tubo condominiale. se in polizza è inserita la clausola ricerca e riparazione , lariparazione è a carico della compagnia assicuratrice che toglierà, dalla liquidazione solo la franchigia. periziedanni.blogspot.com roberto

 

roberto bertuzzi

la tua è una eventualità che comunque non esaurisce l'argomento.

Ciao

La presunzione di comunione dell’impianto idrico di un immobile in condominio (art. 1117, n. 3) non può estendersi a quella parte dell’impianto stesso ricompresa nell’ambito dell’appartamento dei singoli condomini, cioè nella sfera di proprietà esclusiva di questi e, di conseguenza, nemmeno alle diramazioni che, innestandosi nel tratto di proprietà esclusiva – anche se questo sia allacciato a quello comune – servono ad addurre acqua negli appartamenti degli altri condomini.

* Cass. civ., 23 luglio 1963, n. 2043.

 

L’impianto idrico condominiale svolge una funzione comune, generale ed è una tipica struttura condominiale, anche se realizzato con un fascio di tubi distinti invece che con una condotta collettiva unica, fino all’ingresso nella singola unità immobiliare privata, dove cioè il tubo passa al servizio esclusivo della porzione di proprietà individuale: fino a quel punto l’impianto è di proprietà del condominio che infatti può modificarne il percorso, la consistenza e il servizio, frazionandolo, unificandolo, allacciandovi derivazioni, o apportando altre variazioni di interesse comune, naturalmente assicurandone la funzione a tutti i condomini.

 

* Trib. civ. Roma, 17 marzo 1988, n. 4112, Colelli e altri c. Condominio di via Acqua Bulicante, n. 369, Roma, in Arch. loc. e cond. 1988, 423.

 

Scritto da vanni il 16 Set 2010 - 22:14:14: Ciao

il tratto è privato. deve intendersi tale, il tratto di tubazione che parte dal punto di allaccio (o come vuoi chiamarlo punto di diramazione) alla montante e si dirige verso l''u.i.

Pertanto non è condominiale bensì privato ... con tutto quello che ne consegue.

Ciao Vanni (giusto per chiarire il mio concetto) ho letto la tua risposta e mi sorprende leggere che il tratto non è condominiale.

Leggendo l'altro tuo 3d "L’impianto idrico condominiale svolge una funzione comune, generale ed è una tipica struttura condominiale, anche se realizzato con un fascio di tubi distinti invece che con una condotta collettiva unica, fino all’ingresso nella singola unità immobiliare privata" intendo che ci troviamo a monte del contatore dell'acqua ed è quindi condominiale,in linea con la mia prima risposta e in disaccordo con la tua 2^ risposta.

E' così oppure interpreto male?

Ciao

N.Lacriola

Ciao Nicola

la tubazione che origina dal punto di allaccio alla colonna montante e si dirige verso l'u.i. è privata.

E' comune l'impianto che distribuisce l'acqua (adduzione) all'intero edificio sino al punto in cui la tubazione di ogni u.i. si allaccia allo stesso.

Come riporta la sentenza della Cassazione "nella sfera di proprietà esclusiva di questi"

Scritto da vanni il 18 Set 2010 - 16:39:33: Ciao Nicola

la tubazione che origina dal punto di allaccio alla colonna montante e si dirige verso l'u.i. è privata.

E' comune l'impianto che distribuisce l'acqua (adduzione) all'intero edificio sino al punto in cui la tubazione di ogni u.i. si allaccia allo stesso.

Come riporta la sentenza della Cassazione "nella sfera di proprietà esclusiva di questi"

Ero convinto che il tratto di tubazione a monte del contatore acqua fosse condominiale e non individuale.

Ciao

N.lacriola

Ciao

è individuale dal punto di allaccio alla colonna montante.

In questo tratto, si può collocare il contatore individuale, di solito si trova all'interno dell'appartamento.

Di solito...

Scritto da vanni il 18 Set 2010 - 19:49:55: Ciao

è individuale dal punto di allaccio alla colonna montante.

In questo tratto, si può collocare il contatore individuale, di solito si trova all'interno dell'appartamento.

Di solito...

Infatti proprio perchè il contatore è all'interno dell'u.i. ho ritenuto che il tratto fosse condominiale: noi abbiamo diramato 5 colonne momtanti dal tratto principale dell'acqua e siamo entrati nelle case dove sono stati posizionati i contatori.

Ebbene tuto il tratto a mante del gruppo di misura lo consideriamo parte comune.

Ciao

N.Lacriola

Ciao

il punto stà proprio lì. Se le cinque colonne montanti servono ciascuna un singolo appartamento, sono private. Se invece sono "al servizio" dell'intero edificio, sono comuni sino al punto di allaccio alle singole u.i.

Scritto da vanni il 19 Set 2010 - 09:15:22: Ciao

il punto stà proprio lì. Se le cinque colonne montanti servono ciascuna un singolo appartamento, sono private. Se invece sono "al servizio" dell'intero edificio, sono comuni sino al punto di allaccio alle singole u.i.

Sono comuni a tutto l'edificio.

Ciao

N.lacriola

×