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Lia D.

Trattenuta di somme non dovute da parte dell'amministratore

Buonasera a tutti. Ieri sera c'è stata la tanto attesa assemblea di fine esercizio e dopo le assurdità che abbiamo visto e sentito da parte del nostro amministratore a gran voce non abbiamo riconfermato il suo mandato.

Tra le tante astrusità? La ricevuta su foglio A4, tra l'altro scritta da lui stesso perché ne abbiamo riconosciuto subito la calligrafia, di un intervento alla fogna; la ricevuta dell'intervento di un apicoltore persasi all'improvviso e tante altre castronerie che non sto qui a dirvi se non solamente che il soggetto è passibile di denuncia.

Comunque ormai preparati a revocarlo siamo arrivati al nodo morosità dell'inquilino del piano terra.

Ebbene, l'amministratore ha dichiarato che il moroso lo aveva contattato per telefono dicendogli che gli deve inviare un bonifico con l'importo dovuto, cosi sulla base di questa dichiarazione ufficiale che risulta dal verbale d'assemblea abbiamo accettato il consuntivo ma con una questione credo in sospeso. In pratica nei post precedenti ho parlato di una bolletta dell'acqua non pagata per via dell'esistenza di questo debito; mi spiego, l'amministratore ha trattenuto le somme date a lui per l'acqua come caparra per eventuale mancato pagamento del debito del moroso. Ecco, quello che vorrei sapere è se questo bonifico di cui ci ha parlato ieri sera in assemblea lui dice che non arriva e ancora si ostina a non pagare la bolletta dell'acqua trattenendosi le somme per questo motivo ma è possibile una cosa del genere? Non si tratta di appropriazione indebita?

L'amministratore di norma, anzi per legge, non può trattenere personalmente nessuna somma poichè tutte le somme dovute al condominio devono "transitare" per un apposito conto corrente intestato al condominio stesso, se è così, se cioè le some si trovano nel conro corrente non vi è alcuna appropriazione indebita, i fondi ci sono e sono in attesa di essere spesi. La domanda sorge spontanea: i fondi ci sono? Questo è l'interrogativo che ci si deve porre, se non ci sono acosa sono serviti? Se ci sono perchè non vengono utilizzati?

Grazie per aver risposto . Il condominio si è formato da poco, due anni, e non abbiamo il conto corrente quindi le somme versate , o meglio, questi soldi dovuti dal condomino moroso, andranno sul conto credo personale dell'amministratore.

Non abbiamo creato il fondo proprio perché non ci fidavamo dell'amministratore ed è per questo che chiedo cosa dobbiamo fare nel caso in cui lui dice che il bonifico non gli è arrivato. Preciso che abbiamo già trovato un altro amministratore che sembra più onesto...Non so la questione passa a lui? Ma a noi quella che preoccupa è la bolletta non pagata nonostante le quote versate.

Dal 18 giugno 2013 è OBBLIGATORIO (non facoltativo) aprire il conto corrente condominiale se c'è l'amministratore quindi anche se il condominio nasce domani la 1a cosa da fare è aprire il conto corrente: grave irregolarità che comporta la revoca giudiziale dell'amministratore. Comunque, a prescindere, vi è un'altro obbligo che serve a tenere sotto controllo il corretto operato della gestione ed è la tenuta, sempre obbligatoria del REGISTRO DI CONTABILITA' dove vanno annotate entro 30 giorni tutte le spese nonchè gli incassi, in tale registro dovrebbe evincersi l'entità della cassa corrente e del conto corrente se questo c'è, in altre parole la semplice domanda da fare all'amministratore è: quanto c'è in cassa? Ci fornisci per favore la situazione di cassa ad oggi, ovvero ci fai consultare per favore il registro di contabilità?

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