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enrico dimitri

Trasloco portiere.Costi.A chi imputarli?

Buongiorno a tutti.

Ho un dubbio.

In un condominio abbiamo cambiato il contratto di portierato da "portiere con alloggio"a portiere che non usufruisce di alloggio".

Adesso il portiere chiede il rimborso delle spese per il trasloco,spese tra l'altro anche comprensive di alcune sue cose che giacevano da anni in un lavatoio comune non utilizzato.(comunque un abuso quantomeno di cortesia)

Oltre il discorso relativo al lavatoio occupato a suo piacimento che avrebbe dovuto sgombrarlo a sue sole spese e su questo vedremo in assemblea,(non era l'unico a occuparlo)ma le spese vive del trasloco propriamente detto cioè dal suo alloggio di servizio al nuovo domicilio,a chi sono imputabili,al condominio o a lui?

In un terreno minato come quello dei rapporti con i dipendenti,preferisco confrontarmi con voi,perché,sono sincero,per me è la materia più ostica in tema condominiale.

Grazie.

Visto che nessuno mi risponde dico la mia idea,magari così se qualcuno la legge si confronta con essa,oppure passo e chiudo.

Io non credo che al dipendente portiere si debba nulla,perché il rimborso del trasloco non è un risarcimento in quanto il trasloco non è un danno,ma un fatto conseguente al mancato rinnovo contrattuale concernente l'alloggio.E'una spesa sostenuta,non un risarcimento.

Inoltre il ccnl portieri,che debbo dire analizza tutto nei minimi particolari,non contempla tale situazione/circostanza,quindi debbo presumere che il relativo onere resti in capo al dipendente stesso.

E'giusto?

Ti rispondo ad intuito, non penso si debba pagare nulla, ha già il suo TFR e tutto quello che riguarda la sua liquidazione, questo ulteriore costo lo deve sopportare lui.

ma cambiando il contratto, non viene liquidato il TFR , non lo avete licenziato e comunque , le spese di trasloco, rimangono a suo carico

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