Vai al contenuto
pietro_catania

Trasformazione sottotetto ad uso esclusivo in terrazza

Buon giorno, sono proprietario di un appartamento di 110 MQ sito all'ultimo piano di una palazzina di tre appartamenti su tre piani.

l'appartamento è coperto per il 30% da un terrazzo e per il 70% da un tetto comprensivo di sottotetto, il totale della superficie menzionata è a mio uso esclusivo come da atto di vendita del costruttore nel 1960. inoltre da atto risulta mio il diritto di sopraelevazione.

Appurato che il piano regolatore del quartiere non mi consente più la sopraelevazione, chiedo se è possibile la totale trasformazione del tetto in terrazzo avendo recepito solo l'autorizzazione di un altro condomino (2/3 dei votanti). Preciso inoltre che il condominio di fatto non è costituito (siamo solo 3 famiglie).

Cordialmente Pietro

Il vostro è un condominio perchè siete più proprietari, nasce spontaneo e non è necessario nessun atto costitutivo, per la trasformazione del sotto tetto in lastrico è possibile, servono comunque i permessi e concessioni, comunque leggi questo;

 

Che cosa succede se un condomino trasforma il tetto condominiale in terrazzo asservendolo esclusivamente all’uso della propria unità immobiliare?

Fonte https://www.condominioweb.com/condomino-trasforma-il-tetto-condominiale-in-terrazzoper-essere-considerato-uso-illegittimo-bisogna.1455#ixzz3xgO6e49W

www.condominioweb.com

Il condomino proprietario dell'ultimo piano può trasformare il suo sottotetto trasformandolo parzialmente in terrazzo: questo è l'innovativo principio adottato dalla Corte di cassazione con la sentenza 14107 del 3 agosto 2012. Il nuovo indirizzo motivatamente supera precedenti autorevoli dello steso giudice (Cassazione 1737/2005) che impedivano al condomino proprietario di realizzare terrazze in sostituzione parziale del loro sottotetto.

Il caso esaminato riguarda un'opera realizzata dal proprietario dell'ultimo piano, che aveva proceduto al taglio di una falda del tetto per ricavarne una terrazza da destinare al servizio del sottotetto di sua proprietà esclusiva: secondo gli altri condomini del palazzo, tale intervento avrebbe arrecato pregiudizio alla statica della struttura portante nonché al decoro dell'edificio. Oggetto del contendere era la sostituzione, da parte del proprietario dell'ultimo piano di un edificio condominiale, del tetto che risultava sostituito in parte con una diversa copertura (terrazza) la quale, pur non eliminando la funzione originariamente svolta dal tetto, imprimeva al bene anche una destinazione a uso esclusivo dell'autore dell'opera.

Dall'agosto 2012 questo è condiviso dai giudici della Cassazione, poiché il condomino, proprietario del piano sottostante al tetto comune, può effettuare la trasformazione di una parte del tetto dell'edificio in terrazza a uso esclusivo proprio, a condizione che sia salvaguardata, mediante opere adeguate, la funzione di copertura e protezione delle sottostanti strutture svolta dal tetto preesistente. In altri termini deve restare complessivamente mantenuta, con una modifica che deve restare "non significativa", la destinazione principale del bene. In altri termini, si può trasformare senza il consenso dei condomini un tetto di proprietà esclusiva di un condominio in una diversa struttura, che in parte rimanga tetto e in parte (non preponderante) diventi terrazza (ad esempio, generando una terrazza a tasca, cioè un'interruzione verticale del tetto prima che si giunga alla gronda, realizzando un terrazzo fruibile da parte del proprietario). Questo tipo di innovazione acquista particolare importanza in quanto consente di acquisire un rapporto di illuminazione sufficiente a rendere abitabile il sottotetto: la terrazza a tasca genera infatti una superficie attraverso la quale può acquistare luminosità e ariosità il locale retrostante.

La realizzazione di piccole terrazze che sostituiscano efficacemente il tetto spiovente nella funzione di copertura dell'edificio non alterano quindi la destinazione del tetto, se c'è un adeguato isolamento e un'idonea coibentazione inserita nel nuovo piano di calpestio della terrazza. Inoltre, la soppressione di una porzione limitata della falda non è di per se alterazione della destinazione del tetto, perché per destinazione si deve intendere quella complessiva, che non esige un'immodificabile consistenza materiale.

Salve Tullio TS, avevo già letto l'art. di cui al link postato. naturalmente la trasformazione in terrazzo avverrebbe seguito previste autorizzazione comunali e catastali su presentazione di progetto da parte di un Ing. competente.

il mio dubbio è se sia possibile effettuare la totale trasformazione in terrazza e se il proprietario del piano terra si possa opporre in presenza di regolare autorizzazione Comunale/Catastale.

Grazie

Salve Tullio TS, avevo già letto l'art. di cui al link postato. naturalmente la trasformazione in terrazzo avverrebbe seguito previste autorizzazione comunali e catastali su presentazione di progetto da parte di un Ing. competente.

il mio dubbio è se sia possibile effettuare la totale trasformazione in terrazza e se il proprietario del piano terra si possa opporre in presenza di regolare autorizzazione Comunale/Catastale.

Grazie

Che si possa opporre, ovviamente lo potrà fare, quello che non è possibile prevedere con assoluta certezza è l'esito dell'opposizione in caso si proceda con la mediazione ed in caso non si raggiunga ad un accordo, si prosegua in tribunale.
×