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Ospite wilrosgia8

Trasformazione impianto riscaldamento

Buonasera,nel mio condominio di 8 appartamenti tutti uguali da tre anni siamo venuti a sapere che l impianto di riscaldamento centralizzato non e a norma!siamo in causa con vecchio amministratore,progettista,e con l esecutore dei lavori fatti nel 2007!nel frattempo abbiamo fatto fare dei preventivi per la messa a norma di cui il piu completo costa 48000 euro!non si e trovato un accordo perche ritenuto troppo caro!ad un assemblea ho proposto di passare al termoautonomo visto che l impianto e ad anello possiamo tenere le vecchie tubature e far mettere tranquillamente una caldaia condensazione piu canna fumaria nuova e l assemblea all unanimita ha acconsentito di far fare dei preventivi!il piu comleto con progettazione,canna fumaria ,caldaia e lavori viene 50000 euro!la domanda e se due condomini su 8 si rifiutassero per far fare i lavori basta la maggioranza?e se si i 2 che non vogliono che fanno?spero di essere stato chiaro grazie x un eventuale risposta!

Buonasera,nel mio condominio di 8 appartamenti tutti uguali da tre anni siamo venuti a sapere che l impianto di riscaldamento centralizzato non e a norma!siamo in causa con vecchio amministratore,progettista,e con l esecutore dei lavori fatti nel 2007!nel frattempo abbiamo fatto fare dei preventivi per la messa a norma di cui il piu completo costa 48000 euro!non si e trovato un accordo perche ritenuto troppo caro!ad un assemblea ho proposto di passare al termoautonomo visto che l impianto e ad anello possiamo tenere le vecchie tubature e far mettere tranquillamente una caldaia condensazione piu canna fumaria nuova e l assemblea all unanimita ha acconsentito di far fare dei preventivi!il piu comleto con progettazione,canna fumaria ,caldaia e lavori viene 50000 euro!la domanda e se due condomini su 8 si rifiutassero per far fare i lavori basta la maggioranza?e se si i 2 che non vogliono che fanno?spero di essere stato chiaro grazie x un eventuale risposta!

Buonasera,

Mi sembra strano che l'immane spesa per renderee tutti gli impianti autonomi sia priva di un esame di fattibilità, o meglio della valutazione se rendere termoautonomi con il centralizzato.

Vi siete rivolti ad un professionista termotecnico super partes per queste valutazioni?

Prima di fare una spesa con le preistoriche "caldaiette a condensazione" é forse meglio che vi informiate.

Il discorso e che al pari costo,circa 6000 euro a famiglia la maggioranza preferisce non essere vincolata agli altri e accendere i riscaldamenti quando vuole,avere la temperatura piu gradita,negli orari migliori per il poprio fabbisogno quindi la domanda e se i 2 in minoranza non accettano che succede?grazie

Non sono un lombardo... ma se Briosco è quel Briosco della provincia Monza-Brianza, il problema della conversione del centralizzato non si pone.

La Lombardia (come l'Emilia Romagna) è una di quelle Regioni che non consente la dismissione del centralizzato nei Condominii che annoverano più di 4 u.i.

Più opportuno e fattivo affidarsi ad un professionista termotecnico che studi la soluzione ottimale per l'aggiornamento/adeguamento del centralizzato esistente alla contabilizzazione.

Saluti 🙂

Mi spiace contraddirti ma si pone visto la situazione la legge non vieta ma cerca di mantenere/conservare gli impianti centralizzati!comunque la domanda e in caso se 2 su 8 si oppongono cosa succede?grazie

Mi spiace contraddirti ma si pone visto la situazione la legge non vieta ma cerca di mantenere/conservare gli impianti centralizzati!comunque la domanda e in caso se 2 su 8 si oppongono cosa succede?grazie

E' un caso particolare. ipotizziamo che sia un caso "normale" e ragioniamo per analogia.

Se fosse un solo condominio a volersi distaccare? Potrebbe farlo senza autorizzazione a patto che dimostri che non si creino squilibri. Per analogia riportiamo questo principio al nostro caso. Se sei su 8 si staccassero dal centralizzato riuscirebbero a dimostrare di non creare squilibri all'impianto?

Ok ma cosa succede di solito davanti ad eventi di questo tipo?si da ascolto alla minoranza,alla maggioranza o cosa puo succedere?

 

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Dimenticavo,tenendo conto che ne l impianto ne il locale sono a norma!

Mi spiace contraddirti ma si pone visto la situazione la legge non vieta ma cerca di mantenere/conservare gli impianti centralizzati!comunque la domanda e in caso se 2 su 8 si oppongono cosa succede?grazie

L'impianto centralizzato, esistendo fin dall'origine, va conservato e messo a norma a carico condominiale per i 2 che non vogliono passare a termoautonomo.

Contemporaneamente i 6 che invece desiderano staccarsi, oltre alle spese pro-quota per la messa a norma del centralizzato esistente e alle spese di mantenimento della centrale nel prosieguo, dovranno seguire l'iter per attestare che i loro rispettivi distacchi non causeranno squilibri all'impianto condominiale, se mai riusciranno a produrre tale documentazione.

Tanti auguri !!!

Ai 2...., ma soprattutto ai 6 !

Saluti 🙂

L'impianto centralizzato, esistendo fin dall'origine, va conservato e messo a norma a carico condominiale per i 2 che non vogliono passare a termoautonomo.

Contemporaneamente i 6 che invece desiderano staccarsi, oltre alle spese pro-quota per la messa a norma del centralizzato esistente e alle spese di mantenimento della centrale nel prosieguo, dovranno seguire l'iter per attestare che i loro rispettivi distacchi non causeranno squilibri all'impianto condominiale, se mai riusciranno a produrre tale documentazione.

Tanti auguri !!!

Ai 2...., ma soprattutto ai 6 !

Saluti 🙂

Io la vedo diversamente.

Il punto focale non è trovare chi fa la relazione (veritiera o farlocca che sia), bensì che i destinatari di detta relazione abbiano la capacità di valutare ed accettare per buona la relazione stessa.

In altre parole, la presentazione di una relazione tecnica non comporta automaticamente il via libera al distacco della Proprietà che l'ha presentata; la relazione può esser raffrontata con altre o semplicemente fatta valutare da altro tecnico che ne confermi la sua validità o meno. La relazione deve attenersi alle precise disposizioni contenute nella norma UNI 10200, appena aggiornata nello scorso febbraio 2013.

Ma anche a posteriori e a distacco avvenuto, ritengo che sulla base dei costi reali, qualora questi si discostino eccessivamente dai volori ante-distacco, ci siano i presupposti per avviare una azione di rivalsa.

Saluti 🙂

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