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frankcilo

Tra poco sarò costretto a vendere casa....

Salve a tutti, mi sono appena iscritto per poter sfogare la mia rabbia verso un paese che ha infinite leggi e tantissima burocrazia, tali da rendere impossibili anche il rispetto del quieto vivere.

 

Mi spiego:

nel 2006, nel pieno boom degli immobili, ho comprato casa al primo piano di un condominio di 14 unità abitative e diversi negozi al piano terra.

Il palazzo ha un parcheggio recintato privato nella parte posteriore (dove affaccia il mio appartamento) e da dove sboccano anche le finestre, i climatizzatori e gli scarichi di queste attività, mentre nella parte anteriore abbiamo una parte asfaltata dove parcheggiamo sia noi condomini (quando troviamo il posto!) sia i clienti dei negozi. Tutto ciò perchè non abbiamo mai avuto il coraggio di limitare l'accesso a mezzi esterni, minacciati dalle stesse attività commerciali che potevano così perdere clienti (la maleducazione e la inciviltà vuole che la gente non debba o possa fare 3 metri a piedi per raggiungere tali negozi, sfruttndo l'infinto parcheggio al di fuori dell'area condominiale!!).

All'ultima riunione, ho fatto aprire gli occhi agli altri condomini, in quanto stiamo per rifare il marciapiede che delimita il palazzo, poichè, sempre grazie alla inciviltà della gente che parcheggia anche sopra di esso, si è oramai rovinato, causando infiltrazioni di acqua all'interno dei garage sotterranei. E quindi abbiamo deciso di rifare il marciapiede ma di chiudere l'ingresso dell'area privata con una catena, lasciando 3 passaggi pedonali per gli esterni che debbano accedere ai negozi. i proprietari delle attività commerciali, come al solito, hanno iniziato a minacciare.....

 

Prima domanda: dopo oltre 20 anni, possiamo chiuderci o rischiamo davvero qualcosa?

 

Secondo quesito: una di queste attività è una lavanderia che era già presente al momento dell'acquisto, ma che emana gas ed esalazioni di detersivi che sono davvero insopportabili, al tal punto che ieri che ero in ferie, sono rimasto fuori al balcone per 5 minuti per fare dei lavoretti, e sono dovuto rientrare in casa perchè davvero non riuscivo a respirare più, e ho iniziato ad avere una tosse davvero strana che a distanza di un giorno ancora ho! Mi sono affacciato, ed ho notato che tra i due miei balconi ci sono 2 finestre aperte con dei tubi che escono da esse e dai quali provenivano le esalazioni della lavanderia.

 

Seconda domanda: come posso tutelarmi? Chiedo all'amministratore di procedere alla richiesta di verifiche da parte delle attività competenti (se mai ci fossero!)

 

Terzo quesito: da qualche anno, una di queste attività si è trasformata in pizzeria con forno a gas! E sempre sotto il mio balcone, senza alcuna autorizzazione condominiale, il proprietario (che tra l'altro lavora all'ASL!!) ha installato 2 tubi di metallo da cui fuoriescono esalazioni di gas o non so cosa, e cucinato, che per quanto possa essere piacevole alle volte, spesso ci costringe a chiudere tutte le finestre o a togliere i panni stesi fuori ad asciugare. Inoltre, d'estate, il forno sottostante crea un calore sul pavimento del salone che anche i climatizzatori fanno fatica a raffrescare l'aria!

 

Terza domanda: anche qui, cosa posso fare per tutelare me, mia moglie ma soprattutto mio figlio di 4 anni?

 

Ultimo quesito: dove affaccio io, ci sono tre villette a schiera che con il loro camini e i frequenti barbeque pongono la ciliegina sulla torta!!

 

Sembra la casa di fantozzi, ebbene si, e provo rabbia per aver spesso tutti i miei risparmi e quelli futuri, per una casa che mi sta portando "finito".

 

Chiedo ai più esperti un aiuto!

Amico mio!,l'Italia sporca è servita!.

Non disperare,ti consiglio di rivolgerti alla Asl competente per il tuo territorio (Prevenzione collettiva) manda una raccomandata con ricevuta di ritorno esponendo i problemi che ti affligono facendo leva sul fatto che sei circondato da fonti di inquinamento.

Se non intervengono perchè.....

Rivolgiti all'autorità giudiziaria in ultima soluzione.

Non hai altra scelta perchè sarebbe dificile vendere in questo contesto.

Grazie mille per la risposta, l'unico mio timore è che il proprietario della pizzeria lavora all'asl!

Ma posso chiedere all'amministratore di sbrigarsela lui?

Lavora alla Asl? e chi se ne frega.

Mica può fare quello che gli pare!

Abbi fede magari anche se lavora li chi riceverà il plico gli consiglierà di mettersi in regola se è fuori legge.

Pensa positivo che le cose si aggiustano.

Volendo l'amministratore potrebbe aiutarti o quanto meno consigliarti,ma sai com'è siamo in italia le rogne nessuno le vuole.

Auguri!

 

Modificato Da - Salvatore659 il 10 Nov 2012 11:36:15

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