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Mariaguida90

Togliere rappresentanza dell'amministratore all'Agenzia delle Entrate

Salve l'amministratore di condominio si è dimesso volontariamente. Ora ci ha riferito che all'Agenzia delle Entrate hanno detto che per togliere la rappresentanza bisogna nominare prima un nuovo amministratore, ma il condominio in questione ha deciso di non nominarne altri, come fare?

Salve l'amministratore di condominio si è dimesso volontariamente. Ora ci ha riferito che all'Agenzia delle Entrate hanno detto che per togliere la rappresentanza bisogna nominare prima un nuovo amministratore, ma il condominio in questione ha deciso di non nominarne altri, come fare?

E' sufficiente una delibera dell'assemblea in cui è stato revocato l'amministratore tizio e l'assemblea delega il condòmino CAIO quale rappresentante del condominio all'Agenzia delle Entrate.

Il condòmino CAIO dovrà presentare all'Agenzia delle Entrate il mod. AA5/6 da lui compilato indicante la variazione di rappresentante, unitamente al verbale di assemblea ed un suo documento d'identità.

Entro quanto tempo si può fare la comunicazione delle dimissioni?

le avrà presentate immagino in assemblea, o ha informato qualcuno delle sue intenzioni ?

comunque dovete decidere in assemblea chi è che dovrà rappresentarvi o nominare un nuovo amministratore.

senza un verbale con il nome del sostituto all'ade resta tutto invariato.

Quindi può essere rappresentante anche senza essere amministratore?

All'Agenzia delle Entrate necessita conoscere il nominativo di un rappresentante del condominio al quale saranno inviate eventuali comunicazioni/sanzioni per conto del condominio.

Non c'è nessuna responsabilità personale nel nominare un condòmino quale rappresentante.

 

La variazione va fatta perchè è soprattutto nell'interesse del condominio.

Se resta il nominativo dell'ex amministratore ed un domani l'Agenzia delle Entrate invia una comunicazione, l'ex amministratore, non avendo più alcun interesse per il vostro condominio, potrebbe cestinare la comunicazione/sanzione aggravando la situazione del condominio.

scusate ora vi espongo un caso concreto: se un amministratore si dimette in attesa che si faccia un'altra assemblea per la nomina del nuovo amministratore passa tipo un mese, dal punto di vista fiscale/contributivo cosa accade al vecchio amministratore che nel frattempo risulta rappreßntnante?cioè un domani è come se risultasse che ha percepito comunque il compenso quindi ci potrebbe essere un eventuale accertamento dell'agenzia delle entrate?

scusate ora vi espongo un caso concreto: se un amministratore si dimette in attesa che si faccia un'altra assemblea per la nomina del nuovo amministratore passa tipo un mese, dal punto di vista fiscale/contributivo cosa accade al vecchio amministratore che nel frattempo risulta rappreßntnante?cioè un domani è come se risultasse che ha percepito comunque il compenso quindi ci potrebbe essere un eventuale accertamento dell'agenzia delle entrate?

L'amministratore rimane in carica finchè non ne nominate un'altro.

Scusate però a me questo fatto che l'amministratore che se ne va rimane in carica fino a quando non viene nominato un altro ma sembra strano. Perchè se il condominio non ne vuole nominare altri cioè non vuole avere più amministratori allora poi rimarrebbe obbligato a nominarne sempre altri amministratori, pure il fatto di nominare un condomino rappresentante legale di un condominio non so mi sembra una contraddizione in termini visto che il rappresentante legale deve essere un amministratore che come tale deve avere determinati requisiti.

art. 1129

Quando i condomini sono più di otto, se l’assemblea non vi provvede, la nomina di un amministratore è fatta dall’autorità giudiziaria su ricorso di uno o più condomini o dell’amministratore dimissionario.........

 

Se al contrario siete meno di otto condomini potete anche revocare l'amminisitratore in carica e non nominarne altri.

 

- - - Aggiornato - - -

 

Scusate però a me questo fatto che l'amministratore che se ne va rimane in carica fino a quando non viene nominato un altro ma sembra strano. Perchè se il condominio non ne vuole nominare altri cioè non vuole avere più amministratori allora poi rimarrebbe obbligato a nominarne sempre altri amministratori, pure il fatto di nominare un condomino rappresentante legale di un condominio non so mi sembra una contraddizione in termini visto che il rappresentante legale deve essere un amministratore che come tale deve avere determinati requisiti.

aggiungo, in accordo con josafat, che però qualcuno deve svolgere le funzioni rappresentante per tutti gli adempimenti fiscali ad esempio

Scusate però a me questo fatto che l'amministratore che se ne va rimane in carica fino a quando non viene nominato un altro ma sembra strano. Perchè se il condominio non ne vuole nominare altri cioè non vuole avere più amministratori allora poi rimarrebbe obbligato a nominarne sempre altri amministratori, pure il fatto di nominare un condomino rappresentante legale di un condominio non so mi sembra una contraddizione in termini visto che il rappresentante legale deve essere un amministratore che come tale deve avere determinati requisiti.

Il "prorogatio imperii" è una garanzia a favore del condominio per garantire continuità e non creare pregiudizi ma non è un OBBLIGO ASSOLUTO per i condòmini.

Se i condòmini vogliono rimanere senza amministratore è sufficiente che verbalizzino la revoca dell'amministratore e la rinuncia al "prorogatio imperii" indicando la persona alla quale l'amministratore dovrà consegnare tutto ciò che riguarda il condominio ed in suo possesso.

 

L’amministratore a fine mandato, o a seguito di revoca da parte dell’assemblea, rimane in carica fino alla nomina del nuovo amministratore.

Questo principio generale, non trova applicazione qualora vi sia una delibera condominiale o una norma del regolamento condominiale, che esprimano una diversa e contraria volontà dell’assemblea; in tal caso l’amministratore non potrà, neanche in via provvisoria, continuare nel suo mandato.

La Suprema Corte precisa inoltre che, la scadenza del mandato dell’amministratore o la sua revoca, senza che l’assemblea provveda a nominarne un altro, comporta la responsabilità civile, amministrativa e penale di tutti i condomini per eventuali violazioni di legge.

(Cassazione N° 15858 del 12/11/02)

Tutto giusto ma se i condomini non verbalizzano nulla e nessuno si prende la briga di andare all'a.d.e. a cambiare il nominativo della'amministratore: cosa rischia di suo l'ex amministratore dimissionario?

Tutto giusto ma se i condomini non verbalizzano nulla e nessuno si prende la briga di andare all'a.d.e. a cambiare il nominativo della'amministratore: cosa rischia di suo l'ex amministratore dimissionario?

All'A.d.E. è un discorso a parte.

Se è stata deliberata la rinuncia al prorogatio imperii e la consegna dei documenti, è interesse dei condòmini variare il nominativo per ricevere comunicazioni/sanzioni per conto del condominio che l'ex amministratore potrebbe cestinare senza rischiare nulla.

 

Se, invece, i condòmini non rinunciano al "prorogatio" e nessuno vuole prendere in cosegna la documentazione, l'amministratore resterà in carica in prorogatio con oneri ed onori (responsabilità e compenso) finchè l'amministratore non ricorrerà al Tribunale chiedendo la nomina di un amministratore giudiziario per inerzia dell'assemblea:

 

Art. 1129 c.c.

Quando i condomini sono più di otto, se l'assemblea non vi provvede, la nomina di un amministratore è fatta dall'autorità giudiziaria su ricorso di uno o più condomini o dell'amministratore dimissionario...

Quindi per levarsi dagli impicci tocca pagare di tasca propria per andare in tribunale? E quanto verrebbe a costare l'operazione?

Quindi per levarsi dagli impicci tocca pagare di tasca propria per andare in tribunale? E quanto verrebbe a costare l'operazione?

visto però che la causa di ciò è l'inerzia dell'assemblea, il condominio (credo) verrà dichiarato soccombente e dovrà accollarsi le spese.

L'addebigo delle Spese al condominio inerte da parte del giudice è sempre scontato? Che sappiate ci sono casi in cui è andata diversamente?

Quindi per levarsi dagli impicci tocca pagare di tasca propria per andare in tribunale? E quanto verrebbe a costare l'operazione?

Si tratta di un semplice "ricorso" alla volontaria giurisdizione.

Senza avvocato potrebbe costarti circa 130 euro.

Devi informarti presso la cancelleria del tuo Tribunale.

Per avere un'idea, al link di seguito è spiegato come si fa al Tribunale di Torino:

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