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roxana

Tettoia abusiva con regolari permessi

Buongiorno,

come già potete capite dal titolo del post si tratta di una situazione un pò complessa.

Abito all'attico di un palazzo di 4 piani, il condomino sotto il mio appartamento ha 2 balconi totalmente scoperti, chiede quindi il permesso porta a porta perchè ha fretta ad ognuno di noi per l'installazione di 2 pensiline che lo proteggessero dagli eventi atmosferici.

Tutti assecondiamo la richiesta, me compresa, poichè lui garantisce ai condomini e all'amministratore che trattasi di pensiline non invasive e trasparenti (policarbonato, ecc.)

Alcuni giorni dopo vediamo arrivare grosse travi in ferro, allarmati contattiamo l'amministratore il quale ci tranquillizza che i travi non poggeranno in terra e che saranno pensiline trasparenti.

Approfittando del lungo ponte di giugno, i signori hanno installato le "pensiline"; due tettoie senza pendenza, coprenti il balcone totalmente, anzi eccedendo in aggetto, tegola rossa con estruso all'interno e come se non bastasse ancorate quasi ad altezza del pavimento dei miei terrazzi come se fosse un prolungamento dello stesso.

Facciamo intervenire l'amministratore in quale contesta duramente l'opera poichè abusiva e senza presentazione del progetto al comune e al condominio, e lo stesso amministratore invita noi condomini a presentare esposto alla Polizia locale, cosa che prontamente facciamo, ma qui si complica la situazione.

Il condomino in questione consulta un geometra al quale affida la pratica, il geometra ( oltretutto un condomino) gli fa rimuovere il tetto aspettando che passino i vigili, per poi avere nel frattempo i permessi e rimettere il tetto.

Ora tutto questo mi ha provocato un grave danno che posso così riassumere: 1) non ho più vista in verticale 2) non potrò più dormire con le finestre aperte in estate poichè attraverso le tettoie si può agevolmente entrare 3) la manutenzione è possibile solo dal mio appartamento (sporcizia, verniciatura)

Ho contatto un legale che vedrò la prossima settimana, il quale mi ha detto di chiedere con urgenza un'assembela con all'ordine del giorno il problema descritto.

L'amministratore mi ha risposto che questo non è possibile poichè sono solo io la richiedente e che i signori stanno richiedendo i permessi necessari.

E questo cosa significa? E' evidente che stanno utilizzando le firme per un altro scopo a quello concesso. Io credo che l'amministratore appena ha fiutato quello che stava accadendo sarebbe dovuto intervenire chiedendo il progetto e la data di inizio lavori che al condominio non è stata presentata, ora ha capito il suo errore e sta cercando di scoraggiarmi .

Vi sarei grata se poteste aiutarmi con qualche consiglio, molte grazie

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Ti è stato tolto il diritto della vista in appiombo, diritto tutelato dalla Legge. Procedi subito per vie legali.

Se digiti in alto a sinistra nella casella Trova la parola "appiombo" puoi trovare altri interventi con relativi consigli.

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Grazie per la celerità. Si questo lo so, solo che a sfavore c'è il fatto che io ho dato il consenso

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Tu hai dato il consenso per una struttura ben diversa da quella che poi è stata realizzata! Il problema potrebbere esistere se tu avessi anche rinunciato al tuo diritto di vista in appiombo e questa rinuncia fosse stata poi trascritta nel registro immobiliare.

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Grazie ancora! Ma io mi muovo sempre con estrema cautela e quindi cerco di vedere tutti i possibili cavilli.

Sul foglio che l'amministratore non vuole consegnarmi, non specifica le dimensioni e i materiali, dice solo che permettiamo un copertura per riparare dagli agenti atmosferici, solo verbalmente c'era stato garantito a noi e all'amministratore. Quello che penso sia a mio favore è il fatto che non era stato presentato un progetto al condominio proprio in virtù del fatto che l'opera prevista non lo richiedeva

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Il Comune rilascia ogni atto con l'esplicita clausola "Salvo il diritto di terzi"

Pertanto manda a mezzo raccomandata una diffida al Comune, ed in più se ti è possibile manda personalmente avvocato e tecnico all'ufficio competente.

Guarda poi che qualunque studio di grafica, per una cinquantina di euro, è in grado d "ripristinare" la copertura tolta, da una foto con le soli travi metalliche. Mandale all'ufficio tecnico/Polizia giudiziaria (ex VV.UU.)

Inoltre tali travi, costituiscono di per sè abuso edilizio, per cui non credo che attualmente esistono le condizioni di rendere sanabile l'abuso.

 

Spesso, specie se piccoli comuni. alcuni tecnici hanno "AMPI POTERI" nei comuni in cui per lo più operano! E hanno mille sotterfugi per trovare la via legale, che in verità non esisterebbe!

Perciò l'avvocato è PREZIOSO!

 

Dalla serie "Capitano tutte a me" anche a me è successo è qualcosa di simile! Da anni ho fatto bloccare i lavori ad un vicino furbetto. Anche se il mio geometra asseriva la sanabilità di tale abuso, ragionandoci con il mio cervello sono giunto alla conclusione che il mio Tecnico aveva torto: tanto ho cercato su internet, fino a quando ho trovato la giurisprudenza che avvallava il mio modo di pensare.

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Grazie Edoardo, le foto con la tettoia le ho perchè l'ho subito fotograta, ma ai vigili ho fatto solo querela scritta non ho dato le foto, ma forse posso aggiungerle. Io sto a Roma regno degli abusi

Sul diritto di terzi mi sorge il dubbio proprio perchè io ho firmato anche io, anche se il progetto porterà una data successiva

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Hai scritto che i "permessi" sono successivi al sopralluogo della P.M.. Ma una verifica in Comune sullo stato legittimato è stata fatta?. C'è difformità o no rispetto a quanto depositato al Comune?.

 

Ciao

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Ancora non c'è stato il sopralluogo, e ancora stanno preparando il progetto, al comune ancora devono presentare. Tutto era stato fatto abusivamente, non appena ha saputo del nostro disappunto e dell'esposto presentato si è recato dal geometra (nostro condomino ) il quale gli ha fatto smotare le tegole e gli sta preparando il progetto.

Insomma la tattica dovrebbe essere questa; c'è solo la struttura e quando i vigli vengono a seguito della segnalazione lo fanno passare per pergolato e quindi evitano la multo, poi presento regolare progetto e visto che voi avevate firmato non potete più fare niente.

Comunque già i metalli superano anche se di poco i 120 cm

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Il fatto di avere smontato, non estingue il reato!

Quindi manda le foto e denunzia per abusivismo!

Su progetto che avete assentito, esiste un architettonico?

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Grazie,

la denuncia è stata fatta 4 giorni fa, solo che non ho allegate le foto, domani le porto. No, non esiste alcun progetto era un semplice foglio scritto a mano dove chiedevano il permesso di installare una pensilina a copertura dei propri balconi

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Una pensilina non è una tettoia: in tutti gli accordi prevale il "principio della buona fede" che se non viene rispettato rende l'accordo nullo.

Una domanda ma questa tettoia poggia con dei pilastri sul balcone? Se ha le tegole chissà quanto peserà e credo che un sostegno in appoggio sia necessario

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Grazie, in realtà non ricordo se il foglio dicesse pensilina/tettoia, certo è che ci è stato assicurato che non serviva il progetto poichè si trattava di quelle pensiline già confezionate con struttura e plexiglass. No, non ha pilastri ma una struttura ancorata al muro con veri pilastri in ferro della misura di 10 cm il lato più grande, è talmente massiccia che hanno dovuto ancorarla quasi a livello del mio terrazzo, il tetto è una tegola in plastica coibentata. Comunque la firma è stata carpita a tutto il condominio in malafede, come contestato da altri condomini e dall'amministratore

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Comunque una struttura di questo tipo deve avere determinate caratteristiche tecniche e requisiti di portata ( anche se a Roma nevica poco non si può mai dire...) e se è stata fatta senza un preventivo progetto il geometra si troverà ben in difficoltà ad approntarne uno che abbia determinati requisiti di legge e che sia in linea con la struttura già montata: questo naturalmente mio parere. Per la malafede vale quello che ho già detto e quindi per la tua firma non mi preoccuperei

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Infatti il tecnico si è già buttato avanti dicendo che si tratta di alluminio!

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Fai controllare dal tuo tecnico se viene anche mantenuta l'illuminazione nei limiti previsti.

A volte dette coperture non permettono una corretta illuminazione, anche se l'apertura rispetta le dimensioni di legge Si viene a creare una sorta di effetto tunnel per cui il vano è come se prendesse luce da una "galleria" Segnala anche questo al comune!

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Rivolgiti ad un buon legale possibilmente onesto ed esperto in materia ed evita il 'fai da te' se vuoi vedere soddisfatti i tuoi diritti e le tue (a mio modo di vedere giuste) pretese.

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Grazie a tutti per le risposte,

ho provveduto ad integrare all'esposto presentato le foto dove si vede la struttura con le tegole montate ( anche se ora non ci sono) e domani ho appuntamento con il legale.

Sono anche riuscita, dopo richiesta con posta certificata all'amministratore, ad ottenere il foglio scritto a penna dai signori e da noi firmato, e guarda caso un condomino non è neanche stato interpellato.

Avrebbe avuto bisogno della maggioranza o della totalità dei condomini?

L'amministratore gli ha suggerito di passare porta a porta a chiedere il consenso poichè i signori avevano urgenza. E' regolare?

L'ultimo condomino che ha dato il consenso, non ha letto le righe ma dietro richiesta attraverso what's app ha risposto che dava il consenso per la tettoina,testuali parole, a dimostrazione che sempre di questo si è parlato

Il nostro è un piccolo condominio, abbiamo sempre dato estrema importanza alla parola, più che allo scritto, e per questo non abbiamo mai messo in discussione la parola dei signori anche se appena arrivati!

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Se fosse stata una tettoia piccola e trasparente l'unico permesso che avrebbe dovuto ottenere è quello comunale: trattandosi di un'opera privata che interessa la proprietà privata nessun permesso si sarebbe dovuto chiedere all'assemblea o al singolo condomino. Probabilmente sapendo di essere in torto ha agito in malafede cercando di estorcere un consenso onde garantirsi che in futuro nessun condomino si sarebbe lamentato.

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Salve a tutti, abbiamo sentito il legale che ha ravveduto subito un grave errore; la mancanza di unanimità e quindi mi ha chiesto di raccogliere più condomini possibile così invierà subito una lettera al condomino e per conoscenza all'amministratore in cui invita allo smontaggio immediato a causa di irregolarità. Per il momento questa è la strada, cosa ne pensate' Mi veniva in mente una cosa, poichè io e mio marito siamo comproprietari, non avrebbe dovuto chiedere anche a me il consenso visto che a firmare è stato solo mio marito?

Grazie

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Se quella è la strada indicata dal legale si presume e si spera che sia quella corretta.

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Io credo e questo è un mio parere, che se il Comune dovesse dare la propria approvazione all'opera così come realmente s'intende realizzare, il fatto che non ci sia consenso da parte dei condomini non conterebbe al fine dello smontaggio della stessa in quanto per la realizzazione di un'opera privata non serve nessuna approvazione da parte degli altri condomini. Quindi nel caso in cui questo accada roxana per chiedere la rimozione della tettoia dovrà ricorrere ad altre irregolarità come la lesione del suo diritto di veduta in appiombo.

Comunque la lettera dell'avvocato può anche sortire qualche effetto dissuasore...

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Salve a tutti, abbiamo sentito il legale che ha ravveduto subito un grave errore; la mancanza di unanimità e quindi mi ha chiesto di raccogliere più condomini possibile così invierà subito una lettera al condomino e per conoscenza all'amministratore in cui invita allo smontaggio immediato a causa di irregolarità. Per il momento questa è la strada, cosa ne pensate' Mi veniva in mente una cosa, poichè io e mio marito siamo comproprietari, non avrebbe dovuto chiedere anche a me il consenso visto che a firmare è stato solo mio marito?

Grazie

Ciao, a mio parere l'avvocato non ti ha detto una cosa esatta.

Concordo con Maila67, infatti, quando dice che non occorre un consenso degli altri condòmini per eseguire una opera privata.

Naturalmente per farla rimuovere bisogna attaccarsi ad altri appigli, come ad esempio la veduta ad appiombo ma, poi, come sempre sarà un giudice a decidere.

Ciao

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corretto il Comune rilascerà i permessi 'salvo diritti di terzi' e poi bisognerà fare una causa civile per la rimozione se la struttura vìola tali diritti.

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Purtroppo pochi avvocati sono afferrati in materia condominiale lo so per esperienza vissuta...

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