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Condominio Web: Il condominio, gli Immobili e le locazioni
Kurt Cobain

Terzo responsabile.

Ma in relazione all'articolo che ho postato?

Cosa cambierà?

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da come ho capito :

 

Secondo la norma il terzo responsabile dell'impianto termico è una «persona giuridica» in possesso dei requisiti. Ma se la precedente versione comprendeva anche le "persone fisiche", queste, ora, sono escluse. Il termine "persona giuridica" sta ad indicare un complesso organizzato di persone e di beni al quale l'ordinamento giuridico attribuisce la capacità giuridica, cioè la possibilità per un soggetto di essere titolare di diritti e doveri. E secondo il codice civile, sono persone giuridiche solo le Società a Responsabilità Limitata, le Società Per Azioni, le Società in Accomandita Per Azioni e le Società Cooperative a Responsabilità limitata.

Quindi non possono assumere l'incarico di terzo responsabile le imprese individuali, le Società in Nome Collettivo, le Società Semplici e le Società in Accomandita Semplice

 

Quindi in molti condominii bisognerà rivedere i contratti , ma Nanojoule , spero ci spiegherà meglio ! nel mio condominio per esempio , gestisce il tutto una Sas

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Si ma ci sono limiti di potenza per gli impianti ho letto.

 

Bho.............tutti i contratti saranno da rivedere?

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da come ho capito :

 

Secondo la norma il terzo responsabile dell'impianto termico è una «persona giuridica» in possesso dei requisiti. Ma se la precedente versione comprendeva anche le "persone fisiche", queste, ora, sono escluse. Il termine "persona giuridica" sta ad indicare un complesso organizzato di persone e di beni al quale l'ordinamento giuridico attribuisce la capacità giuridica, cioè la possibilità per un soggetto di essere titolare di diritti e doveri. E secondo il codice civile, sono persone giuridiche solo le Società a Responsabilità Limitata, le Società Per Azioni, le Società in Accomandita Per Azioni e le Società Cooperative a Responsabilità limitata.

Quindi non possono assumere l'incarico di terzo responsabile le imprese individuali, le Società in Nome Collettivo, le Società Semplici e le Società in Accomandita Semplice

 

Quindi in molti condominii bisognerà rivedere i contratti , ma Nanojoule , spero ci spiegherà meglio ! nel mio condominio per esempio , gestisce il tutto una Sas

Buonasera,

Estratto da Allegato A 192/05:

 

"terzo responsabile dell'impianto termico: la persona giuridica che, essendo in possesso dei requisiti previsti dalle normative vigenti e comunque di capacita' tecnica, economica e organizzativa adeguata al numero, alla potenza e alla complessita' degli impianti gestiti, e' delegata dal responsabile ad assumere la responsabilita' dell'esercizio, della conduzione, del controllo, della manutenzione e dell'adozione delle misure necessarie al contenimento dei consumi energetici;"

 

come indicato quindi le società individuali o di persone non potranno più svolgere il ruolo di Terzo Responsabile.

Rammento i vari livelli di qualifica:

 

responsabile dell'impianto termico: l'occupante, a qualsiasi titolo, in caso di singole unita' immobiliari residenziali; il proprietario, in caso di singole unita' immobiliari residenziali non locate; l'amministratore, in caso di edifici dotati di impianti termici centralizzati amministrati in condominio; il proprietario o l'amministratore delegato in caso di edifici di proprieta' di soggetti diversi dalle persone fisiche;

 

 

L’esercizio, la conduzione, il controllo, la manutenzione dell’impianto termico e il rispetto delle disposizioni di legge in materia di efficienza energetica sono affidati al responsabile dell’impianto, che può delegarle ad un terzo (ovviamente 37/08 con abilitazione alle lettere previste).

 

 

Impianti

La delega al terzo responsabile non è consentita nel caso di singole unità immobiliari residenziali in cui il generatore o i generatori non siano installati in locale tecnico esclusivamente dedicato. In tutti i casi in cui nello stesso locale tecnico siano presenti generatori di calore oppure macchine frigorifere al servizio di più impianti termici, può essere delegato un unico terzo responsabile che risponde delle predette attività degli impianti

 

Impianti > kW35:

delega attuabile

 

 

Impianti > kW 232:

delega attuabile, ma necessario che il personale addetto alla conduzione di un impianto termico di potenzialità superiore a 232 kW deve essere munito di un patentino di abilitazione rilasciato dall'Ispettorato provinciale del lavoro, al termine di un corso per conduzione di impianti termici, previo superamento dell'esame finale.

 

 

Impianti > kW 350:

delega attuabile, ma necessario che il personale addetto alla conduzione di un impianto termico di potenzialità superiore a 232 kW deve essere munito di un patentino di abilitazione rilasciato dall'Ispettorato provinciale del lavoro, al termine di un corso per conduzione di impianti termici, previo superamento dell'esame finale. Nel caso di impianti termici con potenza nominale al focolare superiore a 350 kW, ferma restando la normativa vigente in materia di appalti pubblici, il terzo responsabile deve essere in possesso di certifi cazione UNI EN ISO 9001 relativa all’attività di gestione e manutenzione degli impianti termici, o attestazione rilasciata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica del 5 ottobre 2010, n. 207, nelle categorie OG 11, impianti tecnologici, oppure OS 28.

 

 

Rammento inoltre che il DPR 74/2013 (manutenzione impianti termici) riguarda anche le macchine frigorifere, più precisamente:

“In occasione degli interventi di controllo ed eventuale manutenzione di cui all’articolo 7 su impianti termici di climatizzazione invernale di potenza termica utile nominale maggiore di 10 kW e sugli impianti di climatizzazione estiva di potenza termica utile nominale maggiore di 12 kW, si effettua un controllo di efficienza energetica riguardante:

a) il sottosistema di generazione come definito nell’Allegato A del decreto legislativo;

b) la verifica della presenza e della funzionalità dei sistemi di regolazione della temperatura centrale e locale nei locali climatizzati;

c) la verifica della presenza e della funzionalità dei sistemi di trattamento dell’acqua, dove previsti.

2. Le operazioni di cui al comma 1 sono effettuate secondo i rispettivi rapporti di controllo di efficienza energetica, come individuati all’Allegato A del presente decreto.

3. I controlli di efficienza energetica di cui ai commi 1 e 2 devono essere inoltre realizzati:

a) all’atto della prima messa in esercizio dell’impianto, a cura dell’installatore;

b) nel caso di sostituzione degli apparecchi del sottosistema di generazione, come per esempio il generatore di calore;

c) nel caso di interventi che non rientrino tra quelli periodici, ma tali da poter modificare l’efficienza energetica.

 

Insomma, oserei dire che parecchi contratti in essere dovranno essere rivisti.

 

Quanto sopra al netto delle direttive regionali che possono valere sulle nazionali se più restrittive.

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comunque, non è obbligatorio che ci sia un TR, vero?

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comunque, non è obbligatorio che ci sia un TR, vero?

Buonasera,

Non é obbligo la nomina del Terzo Responsabile.

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Buonasera,

Non é obbligo la nomina del Terzo Responsabile.

E' sufficiente se, come amministratore, provvedo a far fare la manutenzione alla caldaia alle scadenze previste? Non ho ancora condomini con riscaldamento centralizzato, per cui non ho esperienza...

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E' sufficiente se, come amministratore, provvedo a far fare la manutenzione alla caldaia alle scadenze previste? Non ho ancora condomini con riscaldamento centralizzato, per cui non ho esperienza...

Buongiorno,

l"affido della manutenzione ad azienda qualificata 37/08 ed eventualmente con patentino, di fatto scarica la responsabilità dell"amministratore per la stessa.

Chiaramente se questo è inserito in un contratto non a chiamata, cioè ad evento.

La competenza dell'incaricato è dimostrata da un piano di manutenzione che lo stesso deve proporre e mantenere.

Diversa cosa è invece se il contratto è a chiamata, situazione in cui l'amministratore è responsabile in prima persona.

Per quanto compete l'esercizio invece la responsabilità rimane in capo all'amministratore.

Rammento che il Terzo Responsabile è delegato all'esercizio e alla manutenzione.

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grazie. Io intendevo se, come ammnistratore, senza nominare un T.R., sono a posto facendo la manutenzione richiesta oppure devo occuparmi di altri adempienti per la caldaia a gas, centralizzata. Grazie mille

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grazie. Io intendevo se, come ammnistratore, senza nominare un T.R., sono a posto facendo la manutenzione richiesta oppure devo occuparmi di altri adempienti per la caldaia a gas, centralizzata. Grazie mille
Buonasera, l'affido della manutenzione ad azienda qualificata di fatto elimina la responsabilità dell'amministratore. Restano gli altri adempimenti d'esercizio, orari e temperature, nonchè il pagamento del contributo per i controlli. Il tutto chiaramente avendo l'impianto in regola (VdF, ISPESL, Etc).

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Buonasera, l'affido della manutenzione ad azienda qualificata di fatto elimina la responsabilità dell'amministratore. Restano gli altri adempimenti d'esercizio, orari e temperature, nonchè il pagamento del contributo per i controlli. Il tutto chiaramente avendo l'impianto in regola (VdF, ISPESL, Etc).

immagino che se ha avuto il collaudo sia tutto a posto.....

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immagino che se ha avuto il collaudo sia tutto a posto.....

Buonasera,

il collaudo definisce la funzionalità della macchina, ma spesso (quasi sempre) ignora le situazioni di contorno quali la presenza e la conformità ai progetti Vdf; ISPESL, 10/91 etc.

Dovrebbe censire questa documentazione, valuatando la presenza di eventuali dichiazioni di conformità o di rispondenza.

 

Il mio consiglio è di rivolgersi ad un tecnico competente superpartes (non quindi fornitore di materiali o servizi di manutenzione, etc) per farsi meglio consigliare, nonchè visionare ed analizzare l'impianto esistente se non vi sono sufficienti documnetazioni.

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grazie mille nanojoul!

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