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acquaman

Terrazza con aggetto con funzione di gronda

Salve, ho un quesito al quale non ho trovato una risposta documentata.

Una palazzina condominiale di 3 piani ha l'ultimo piano con mansarda nella quale sono stati ricavati 2 appartamenti.

Entrambi gli appartamenti hanno una terrazza a livello semiperimetrale dell'edificio con uso esclusivo con parapetto in muratura (niente ringhiera).

Tale terrazza in parte sovrasta la proiezione in pianta del fabbricato (dunque assimilabile a lastrico solare) e in parte è in aggetto rispetto alle mura perimetrali.

Il tetto dell'edificio non ha un grondaia dedicata ma scarica direttamente sulla terrazza sopra indicata.

A sua volta la pavimentazione della terrazza non ha una pendenza tale da scaricare le acque verso l'esterno ma viceversa verso l'appartamento mansardato; dunque non c'è una vera e propria grondaia a servizio del fabbricato ma è la terrazza stessa che funge da grondaia convogliando le acque afferenti la terrazza e il tetto a dei pozzetti che allontanano le acque piovane.

 

In caso di lavori di rifacimento della pavimentazione con che criterio va diviso l'importo lavori?

Una parte della terrazza è in aggetto le spese dovrebbero essere a carico di chi ha l'uso esclusivo, tuttavia visto che tale elemento ha anche funzione comune è applicabile l'art.1126 visto che la terrazza ha funzione di grondaia per tutto l'edificio?

 

Gradirei avere delle risposte con riferimenti specifici quali ad esempio sentenze della cassazione o quant'altro che possa essere documentato.

 

Ringrazio anticipatamente per le risposte.

 

ACQUAMAN

 

Acquaman

Cass. 16/04/99 , n. 3803

In un condominio il lastrico di copertura di una parte individuata dell'edificio condominiale, che ha la funzione, oltre che di copertura di tale parte, anche di raccolta delle acque di scolo di altre parti dell'edificio, deve ritenersi destinato a scrivere anche queste ultime.

Conseguentemente le spese di manutenzione devono essere ripartite fra tutti i condomini che ne traggono utilità, tenendo conto della diversa utilità che ciascuna parte può trarne.

"La fede è più forte dell'evidenza, quindi è un ostacolo alla ricerca della verità".

Grazie Massi per la celerità della risposta.

Dunque per avere le idee chiare se ho ben capito le spese devono essere ripartite secondo il canonico 1/3 condomino con un uso esclusivo e 2/3 condominio.

 

Acquaman

No.

 

"La fede è più forte dell'evidenza, quindi è un ostacolo alla ricerca della verità".

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