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noremi

Termoregol​azione, sanzioni sospese fino al 2016

Buongiorno,

 

volevo chiedere una informazione riguardo a quanto ho letto sul sito della Regione Lombardia relativamente a quanto descritto in oggetto.

 

Più precisamente,sul sito della Regione Lombardia è riportato quanto segue:

 

 

"L'applicazione delle sanzioni per chi non ha installato i dispositivi per la termoregolazione e la contabilizzazione del calore è sospesa fino al 31 dicembre 2016.Lo rende noto l'assessore regionale all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Maria Terzi, spiegando che la deroga è contenuta nella proposta di Progetto di legge sull'assestamento al bilancio per l'esercizio finanziario 2013 e al bilancio pluriennale 2013/2015 approvata dalla Giunta regionale."

 

Dato che ho scaricato il "Bollettino Ufficiale" della Regione Lombardia "Legge di assestamento al Bilancio 2013 (2.0 MB) " (che allego) che ho trovato nel suddetto sito, vorrei sapere dove è possibile leggere su questo documento quanto sostenuto dall'assessore.

 

Ho provato a leggermelo tutto ( e ci è voluto non poco tempo), ma non sono riuscito ad individuare dove si legge o si evince quanto sopra riguardo alla sospensione delle sanzioni (probabilmente non l'ho letto con attenzione).

 

Potreste indicarmi l'articolo o la pagina all'interno del bollettino, in cui è riportato quanto sopra?

 

Vi chiedo questo perchè recentemente dove abito, abbiamo fatto una riunione condominiale e si è discusso anche della installazione delle termovalvole di regolazione e la contabilizzazione del calore, che il nostro condominio ancora non ha.

L'amministratore (da poco eletto in quanto abbiamo sostituito quello precedente) sostiene che è vero che c'è stata questa sospensione delle sanzioni, ma non ci si può fidare, perchè in regione, potrebbero cambiare idea o modificare (senza avviso) le condizioni e ci ritroveremmo a pagare multe salatissime. Per cui dobbiamo assolutamente installare al più presto le termovalvole (chissà perchè questa forzatura!!)

 

Credo però che questo, non sia vero anche in virtù del fatto che esiste un bollettino ufficiale che riporta questa notizia (sospensione delle sanzioni fino al 31 dicembre 2013) e quindi la regione non può permettersi di fare una cosa diversa da quanto approvato in sede di consiglio ed emessa con bollettino ufficiale. A meno che in un successivo consiglio regionale rettifica quanto esposto nel precedente bollettino e lo ufficializza emettendone il documento. Ma tale rettifica avrebbe un'altra validità temporale, cioè sarebbe valido dopo la sua emissione.

 

Voi cosa ne pensate?

 

 

 

In attesa di risposta

 

Cordiali Saluti

 

Noremi

Salve,

si trova consultando il BURL della Regione Lombardia.

La proroga risulta inserita nella Legge Regionale 31 luglio 2013 n° 5 all'articolo 9 comma 3:

3. Nelle more di una revisione complessiva delle misure finalizzate a estendere l'obbligo dei sistemi per la termoregolazione degli ambienti e la contabilizzazione autonoma del calore agli impianti di riscaldamento al servizio di più unità immobiliari, di cui all'articolo 9, comma 1, lettera c), della legge regionale 11 dicembre 2006, n. 24 (Norme per la prevenzione e la riduzione delle emissioni in atmosfera a tutela della salute e dell'ambiente), la sanzione amministrativa prevista dall'articolo 27, comma 1-ter, della l.r. 24/2006, si applica a decorrere dal 1° gennaio 2017.

 

Non sono invece spostati gli obblighi di installazione nei termini stabiliti.

non forzate nulla, fare le cose con calma , l'amministratore aspetterà ad incassare la sua percentuale !!!!

Buonasera,

pur rispettando il punto di vista di pessina, ritengo che l'aspettare allontani concrete possibilità di confort e risparmio.

In più occasioni per questa innovazione si è dimostrata l'efficacia sotto il profilo dei costi, chiaramente se ben progettata ed installata.

@nanojoule

In più occasioni per questa innovazione si è dimostrata l'efficacia sotto il profilo dei costi, chiaramente se ben progettata ed installata

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condivido quello che hai scritto , sapendoti tecnico termotecnico e avendo letto i tuoi interventi, molto competenti ma, purtroppo vedo che anche tu scrivi: in più occasioni.... quindi non in tutte, sapendo che per un risparmio effettivo mille cose devono essere fatte, in primis la coibentazione che negli edifici vetusti è difficilissima e costosissima, quindi il risparmio è molto aleatorio e dilazionato in molti anni .... Comunque in tempi odierni far spendere al condomino certe cifre , mi pare anacronistico, speriamo in una proroga e sono oltremodo convinto e speranzoso, vedendo e toccando con mano le molte morosità

@nanojoule

In più occasioni per questa innovazione si è dimostrata l'efficacia sotto il profilo dei costi, chiaramente se ben progettata ed installata

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condivido quello che hai scritto , sapendoti tecnico termotecnico e avendo letto i tuoi interventi, molto competenti ma, purtroppo vedo che anche tu scrivi: in più occasioni.... quindi non in tutte, sapendo che per un risparmio effettivo mille cose devono essere fatte, in primis la coibentazione che negli edifici vetusti è difficilissima e costosissima, quindi il risparmio è molto aleatorio e dilazionato in molti anni .... Comunque in tempi odierni far spendere al condomino certe cifre , mi pare anacronistico, speriamo in una proroga e sono oltremodo convinto e speranzoso, vedendo e toccando con mano le molte morosità

Buongiorno,

La posa della termoregolazione ambiente e ripartizione é sempre efficacia miglioria, quindi garantisce il risparmio ed il maggior comfort.

La specifica in "più occasioni" vuol significare che se la procedura é corretta, ovverosssiaa adeguato progetto preventivo, l'efficacia é garantita.

Spesso purtroppo questi lavori sono eseguiti in maniera "spannonmetrica", quindi annullano i benefici o addirittura peggiorano le situazionim

In prima fase non é necessario intervenire sugli isolamanti o impianti con modifiche importanti, ma é

Possibile farlo dopo a ragion veduta con un sietana migliore.

Ritengo che la modifica non sia spesa, ma bensì investimento.

Sul momento è una spesa sicuramente pesante, vista la situazione economica in cui versa il paese; ma esistono le detrazioni, i finanziamenti a costo zero delle regioni, ecc.

Con una buona informazioni sulle procedure da utilizzare per il risparmio energetico esiste un vantaggio enorme, il risparmio è elevato.

 

Purtroppo molti non attuano gli accorgimenti necessari, ad esempio: la quota fissa dev'essere a non più del 20 %, areare solo per dieci minuti e non per ore intere, stabilire un minimo di riscaldamento anche con la valvola al minimo, adottare pannelli o teli riflettenti dietro ai caloriferi, tenere aperti i mobili che coprono i termosifoni, tenere le porte chiuse delle stanze per creare i microclimi più adatti.

 

C'è chi lo fà e chi no, andando sul personale con questi metodo molti miei familiari, gli unici che ho potuto quasi obbligare, hanno risparmiato dai 200 € ad, addirittura 360 €, in una sola annata di riscaldamento.

 

Se poi si sostituisce una caldaia vecchiotta con una a condensazione c'è un altro risparmio, minimo, del 20 %.

 

I soldi spesi rientrano velocemente, se addirittura lo si finanzia il costo è quasi nullo.

 

Altro punto importante è che non bisogna guardare ottusamente solo il risparmio economico, il risparmio dev'essere sulla quantità di combustibile utilizzato, se poi i prezzi di acquisto e le tasse salgono non significa che non si è risparmiato, anzi.

 

Se nel 2010 acquisti gas metano con IVA al 20 % e meno accise generiche, nel 2013 spenderai di più, ma non per un consumo maggiore, ma solo per prezzi maggiorati.

 

Il discorso è articolato, ma il risparmio è garantito, lo si ammortizza in poco tempo, e da quel momento c'è il risparmio netto.

 

Pessina parla di coibentazione, e sa solo Dio quanto abbia ragione; ma un edificio mal coibentato con una caldaia vecchia, senza termovalvole e contabilizzatori consuma sempre di più di un edificio mal coibentato con caldaia a condensazione nuova e dotato di termovalvole e contabilizzatori.

 

Posso portare esempi pratici di condomini che hanno fatto questo passaggio; risparmi di combustibile enormi, ergo risparmio di denaro.

Buon giorno a tutti,

 

non capisco scusate l'ignoranza, ma la normativa della Regione di riferisce all'applicazione della legge 90/2013?

Grazie

Ammesso che l'impianto sia fatto come si deve, cioè con adeguato progetto preventivo (dico questo perchè il rischio che il lavoro venga fatto da incompetenti è molto elevato), il risparmio successivo in termini di consumo energetico e quindi economici è indiscutibile, però il problema è che anche con la possibilità di recupero delle spese di ristrutturazioni in “10 anni”, per il suddetto lavoro significa dover spendere subito una cifra non indifferente che va a sommarsi a tutta una serie di spese che nel condominio abbiamo recentemente sostenuto e a spese personali che ultimamente sono più pesanti data la crisi.

Per cui pensavo che sfruttare questa opportunità per eseguire i lavori un "attimino un po' più in la nel tempo", poteva consentire a me e quelli come me di "tirare un po' il fiato".

 

Ora, quello che sostiene l'amministratore credo non sia vero proprio in virtù del fatto che esiste un bollettino ufficiale che riporta questa notizia (sospensione delle sanzioni fino al 31 dicembre 2016 con la legge sopracitata in oggetto) e quindi la regione non può permettersi di fare una cosa diversa da quanto approvato in sede di consiglio con una legge riportata su bollettino ufficiale. A meno che in un successivo consiglio regionale rettifica quanto esposto nel precedente bollettino e lo ufficializza emettendone il documento. Ma tale rettifica avrebbe un'altra validità temporale, cioè sarebbe valido dopo la sua emissione.

 

Ciò che volevo sapere è se ho ragione io oppure se quello che sostiene l'amministratore può verificarsi e di conseguenza noi condomini poi saremo costretti veramente a pagare le sanzioni.

 

Per finire, se ho ragione io posso rifiutarmi di effettuare il lavoro (lo farò ma un pò più in la nel tempo sempre dentro il termine del 31 dicembre 2016) anche se il resto del condominio dovesse decidere di eseguirlo? 🙂

Ammesso che l'impianto sia fatto come si deve, cioè con adeguato progetto preventivo (dico questo perchè il rischio che il lavoro venga fatto da incompetenti è molto elevato), il risparmio successivo in termini di consumo energetico e quindi economici è indiscutibile, però il problema è che anche con la possibilità di recupero delle spese di ristrutturazioni in “10 anni”, per il suddetto lavoro significa dover spendere subito una cifra non indifferente che va a sommarsi a tutta una serie di spese che nel condominio abbiamo recentemente sostenuto e a spese personali che ultimamente sono più pesanti data la crisi.

Per cui pensavo che sfruttare questa opportunità per eseguire i lavori un "attimino un po' più in la nel tempo", poteva consentire a me e quelli come me di "tirare un po' il fiato".

 

Ora, quello che sostiene l'amministratore credo non sia vero proprio in virtù del fatto che esiste un bollettino ufficiale che riporta questa notizia (sospensione delle sanzioni fino al 31 dicembre 2016 con la legge sopracitata in oggetto) e quindi la regione non può permettersi di fare una cosa diversa da quanto approvato in sede di consiglio con una legge riportata su bollettino ufficiale. A meno che in un successivo consiglio regionale rettifica quanto esposto nel precedente bollettino e lo ufficializza emettendone il documento. Ma tale rettifica avrebbe un'altra validità temporale, cioè sarebbe valido dopo la sua emissione.

 

Ciò che volevo sapere è se ho ragione io oppure se quello che sostiene l'amministratore può verificarsi e di conseguenza noi condomini poi saremo costretti veramente a pagare le sanzioni.

 

Per finire, se ho ragione io posso rifiutarmi di effettuare il lavoro (lo farò ma un pò più in la nel tempo sempre dentro il termine del 31 dicembre 2016) anche se il resto del condominio dovesse decidere di eseguirlo? 🙂

...approfitto di questa discussione perchè il dubbio 2014 o 2016 mi attanaglia da tempo....l'obbligo rimane,ma le sanzioni sono sospese fino al 31 dicembre 2016....scusate la mia ignoranza....e quindi? entro agosto 2014 nel mio condominio dovremo installarle,giusto?....avevo già chiesto in un'altra discussione,ma questa mi sembra la discussione più appropriata....leggo che nanojoule è un termotecnico.....io ho chiesto al termotecnico che lavora per l'amministratore della quale sono impiegata la settimana scorsa,ma si sta ancora informando...la cosa mi lascia perplessa....

mi pare di capire che è bene attenersi all'obbligatorietà..no?!....

la spesa bisogna sostenerla tutta per intero?...non si potrebbe frazionare in più anni?...magari il costo delle valvole si potrebbe richiedere anche in più anni...io ho 6 caloriferi e se aggiungo la spesa del lavaggio e delle pompe ad inverter....mamma mia....la ditta potrebbe installarle tutte,ma riceverne il pagamento in rate annuali..

se fosse possibile frazionare la spesa,la detrazione della quale si può usufruire è quella nell'anno che c'è in essere alla data del pagamento alla ditta,giusto?

grazie mille e buona serata a tutti.

Si è necessario adeguarsi entro il 1 agosto 2014, ma la legge regionale n°5 del 31 luglio 2013 art 9 comma 3 dice chiaramente che eventuali sanzioni a cui si può andare incontro sono sospese fino al 31 dicembre 2016, per cui si ha più tempo per eseguire l'adeguamento suddetto senza incorrere in sorprese, anche se (e non ho capito il perchè) l'amministratore del mio condominio sostiene che si può incorrere lo stesso in una sanzione perchè la regione potrebbe ....cambiare idea e decidere di sanzionare coloro che sono ancora inadempienti....anche se c'è una legge ufficialmente pubblicata su boillettino ufficiale della Regione Lombardia!!!!!

 

Saluti

Noremi

Quindi se si installassero nel 2015 o nel 2016 (entro il 31 di dicembre),non si incorre in nessuna sanzione?

Le sanzioni che partono dal 2017 non riguardano questi due casi quindi?....perchè è proprio questo punto che non mi convinceva molto...

buona giornata a tutti.

La legge impone le termovalvole entro Settembre 2014, ma non s'incorre in sanzioni se non fossero installate entro tale data; mentre si prende la sanzione se non vengono installate entro il 2017....parliamo della regione Lombardia.

Si tratta di uno stratagemma dei nostri amministratori (quelli che governano il condominio "Italia" o "Lombardia", in questo caso) per salvare capra e cavoli. Nel senso che l'obbligo rimane ma la sanzione non è comminata se non si adempie a tale obbligo. In poche parole fino alla fine del 2016 nessuno potrà sanzionare il condominio per non aver installato la termoregolazione. Questo è tutto ciò che conta. Che poi l'amministratore (questa volta del suo condominio) dica che la regione "può cambiare idea".....beh...tutto è possibile anche che venga istituita una tassa sull'aria che respiriamo. In entrambi i casi si tratta di eventi improbabili.

Ma l'amministratore si deve attenere a ciò che oggi è noto ed è legge, non a ipotesi che riguardano il futuro!

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