Vai al contenuto
GabbianoVincenzo

Tenda da sole su facciata condominiale

Ho installato una tenda da sole a cappottina sulla facciata condominiale di una corte interna del condominio (non vi sono balconi ma solo finestre), in corrispondenza delle mie finestre e al di sotto del calpestio del piano superiore. Avevo precedentemente comunicato in assemblea la mia intenzione di installare due tende a cappottina e non mi era stata mossa alcuna obiezione nè prescrizioni particolari circa dimensioni, colore o altro. Ora l'amministratore mi impone di rimuoverla, ovviamente sollecitato dal condomino del piano sopra, in quanto la tenda sarebbe troppo grande e, inoltre, non andava installata sulla facciata condominiale ma al massimo sulla finestra. Secondo voi è legittimo questo?

Specifico che nella corte interna la mia risulta l'unica tenda installata, anche perchè c'è poco sole, ma essendo al 1 piano voglio riparare il bucato dalla sporcizia che giunge dai 6 piani sopra. Inoltre, altri condomini hanno già installato unità esterne di condizionatori sulla stessa facciata con le relative canalette esterne per il passaggio dei tubi. Spero vogliate chiarire il mio dubbio visto che a giorni HANNO INDETTO ASSEMBLEA STRAORDINARIA!!!!! Ho trovato tante sentenze della cassazione, oltre al nostro codice, che mi danno STRAragione, visto che NON LEDO ALCUN DIRITTO. HELP!! Grazie

Una tenda a cappottina installata sulla parete condominiale non necessita di delibera assembleare in quanto essendo possibile la sua chiusura non lede il diritto di veduta appiombo come fosse una costrizione fissa, per cui secondo il mio parere e dato che nessuno si era opposto durante l'assemblea l'amministratore non può richiederti di rimuoverla, però potrai attenderti una citazione, per il momento alla mediazione, ma se hai delle sentenze a tuo favore cedo che tutto finirà in una bolla di sapone.

Grazie Tullio della gentilezza nel rispondermi.

Una mediazione? beh, o la tolgo o non la tolgo, modificarla significa metterne un'altra nuova, e i soldi chi li tira fuori??

Considera che in una comunicazione interlocutoria con l'amministratore, ho già citato le sentenze a mio favore che stabiliscono "il diritto d'uso delle parti comuni" da parte di ciascun condomino purchè non si impedisca ad altri l'esercizio di alcun diritto e non si leda il decoro architettonico. Non ledo alcun diritto e non mi sembra alterato il decoro, visto che quest'ultimo è stato già abbondantemente alterato da altre tende SULLA FACCIATA PRINCIPALE e anche da serramenti di forgia diversa, ma nonostante ciò mi ha ribadito l'invito a rimuoverla.

Stavo considerando la violazione dell'art. 833 c.c., visto che pur togliendo la tenda NESSUNO trarrebbe utilità, se non l'assecondamento del capriccio del condomino del piano superiore che ha posto la questione all'amministratore.

Infatti tu giustamente hai utilizzato quanto prevede l'art. 1102 cc;

 

cc Art. 1102. Uso della cosa comune.

Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il miglior godimento della cosa.

Il partecipante non può estendere il suo diritto sulla cosa comune in danno degli altri partecipanti, se non compie atti idonei a mutare il titolo del suo possesso.

Per cui l'invito dell'amministratore non è un obbligo da parte tua, tanto è vero che da come dici anche altri hanno effettuato installazioni, ad esempio condizionatori ecc ecc, tutte cose che possono ledere il decoro dello stabile.

Il mio consiglio personale è, se non vietato dal Regolamento Comunale e dal RdC Contrattuale, è lecito posizionare la cappottina, i condizionatori ecc ecc sulla facciata dello stabile, in pratica a chi darà fastidio dovrà adire al Giudice, sempre lo desidera.

 

p.s. questo prevede il Regolamento edilizio nella nostra Città Trieste per le tende;

 

Articolo 66 - Tende frangisole

Le tende sulle facciate degli edifici:

• devono essere sempre di tipo, materiale e colore tali da assicurare il rispetto

delle caratteristiche architettoniche e decorative dell’immobile sul quale devono

essere istallate;

• non devono sottrarre alla vista gli elementi di interesse storico –

architettonico – tipologico che caratterizzano la facciata;

• possono essere collocate esclusivamente all’interno dei fori delimitati dalle

cornici architettoniche e, qualora su spazio pubblico, devono essere prive di

appoggi e chiusure laterali; le tende a capottina sono ammesse solo se inserite

in modo armonico con la facciata dell’edificio.

• non devono pregiudicare la piena visibilità delle targhe stradali per la

denominazione delle vie, dei cartelli indicatori di viabilità, dei semafori, dei

numeri civici ed ostacolare la circolazione pedonale.

La colorazione delle tende deve essere uniforme e compatibile con l’assetto

cromatico dell’intera facciata.

Nello stesso edificio, anche se presenti più esercizi commerciali, le tende devono

essere uniformate il più possibile per tipologia e profilo, altezza da terra, sporgenze

e materiale.

Il lembo inferiore delle tende degli esercizi commerciali deve essere mantenuto in

modo da garantire, in ogni punto, un’altezza libera non inferiore a m. 2.20 dal piano

del marciapiede. L’aggetto non può superare i 2 metri e deve rimanere arretrato di

almeno 0.50 metri dal bordo del marciapiede.

--link_rimosso--

Ecco mi pare quindi che per la mia tenda, sebbene ritenuta troppo grande dal condomino del piano di sopra e di conseguenza dall'amministratore, non ci sia altra scelta, SE LO RITENGONO OPPORTUNO, che far decidere ad un giudice visto che i riferimenti normativi sono favorevoli.

×