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riavulill

Tempi per comunicare da parte del proprietario la disdetta contrattuale

Faccio una domanda di carattere generale ma che è capitata nel condominio dove vivo.

Un locatore manda al suo inquilino la raccomandata di disdetta del contratto di affitto per motivi non gravi.

I tempi di ricevimento della raccomandata sono di 5 mesi e mezzo prima della scadenza naturale del terzo anno di un contratto di affitto regolare 3+2.

Ha ragione l'affittuario a rifiutare di abbandonare l'alloggio perchè la disdetta non è stata comunicata con i prescritti 6 mesi?

O ha ragione il proprietario che concede comunque all'affittuario di restare qualche settimana in più oltre la scadenza contrattuale a compensare il leggero ritardo nell'avviso?

Ancora più in generale, alla scadenza dei primi 3 anni di un contratto 3+2 si può recedere da parte di entrambi (affittuario e proprietario) senza motivazioni particolari?

Grazie

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Alla prima scadenza il locatore può recedere dal contratto solo a precise condizioni, se ne accampa una di queste condizioni deve poi rispettarla se no l'inquilino ha diritto o a rientrare nell'immobile con le spese a carico del locatore o ad un indennizzo.

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se la disedetta non rispetta i 6 mesi di preavviso non è formalmente corretta e non potrà fndare un'azione di sfratto per fine locazione. Per cui il conduttore che resta, è nel giusto.

Il proprietario che vuole sopperire con un escamotage ( ti lascio 15 giorni in piu'..) non ha giuridicamente ragione. Naturalmente se trova accordo con il conduttore la cosa è fattibile.

 

Il proprietario NON puo' recedere da un contratto alla prima scadenza senza addurre motivo e uno di quelli previsti dalla legge. Anche nel 3+2.

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Scusate, una precisazione per completezza.

Nel computo del preavviso dei 6 mesi ai fini della rescissione contrattuale di affitto fa fede la data di spedizione della racc. o di ricezione?

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Di spedizione, una raccomandata può rimanere in giacenza un mese se non erro pertanto fa fede il timbro di spedizione.

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Di spedizione, una raccomandata può rimanere in giacenza un mese se non erro pertanto fa fede il timbro di spedizione.

Scusate a me risulta che fa fede la data di recapito, non mi è molto chiaro questo passaggio.

Se la raccomandata rimane in giacenza poco conta, resta la data del tentativo di consegna a dettare i tempi (il postino lascia avviso di tentato recapito).

L'affittuario deve essere cosciente della comunicazione almeno 6 mesi prima (per la prima scadenza di un regolare contratto).

Ad esempio mettiamo che la posta (per sue inefficienze) ritardi di molti mesi a recapitare la raccomandata, come si può pretendere che l'affittuario liberi l'appartamento nel pochissimo tempo che gli rimane dalla presa di coscienza del fatto?

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Buonasera a tutti

Non so se questa è la sezione e corretta, ma vorrei anch'io due informazioni su questo tema.

Un contratto 3+2 firmato il 10.11.2008, alla scadenza dei 2 anni sarà rinnovato automaticamente di 2 anni in 2 anni?

Il proprietario può dare disdetta solo 6 mesi prima della scadenza se vuole andare a viverci e portare la residenza?

Grazie

Marco

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Se il proprietario vuole rientrare in possesso dell'immobile deve disdettare almeno 6 mesi prima della scadenza contrattuale, ovvero meglio se disdetta anche 7 mesi prima della scadenza.

 

Invece QUANDO disdettare può trasformarsi in un enigma...

Per un concordato 3+2 l'orientamento prevalente è che dopo i primi 5 anni di locazione , in assenza di disdette il contratto si rinnova automaticamente per altri 3 anni.

La realtà racconta che vi sono dipendenze AdE che benedicono rinnovi triennali, altre invece rinnovi biennali...

Per cui se tu sei il proprietario interessato è bene che ti accerti quale sia l'interpretazione in auge presso la dipendenza AdE presso la quale hai eseguito la prima registrazione del tuo contratto. Per questa verifica hai due opzioni:

1) controlla la ricevuta rilasciata da AdE in occasione dell'ultima proroga registrata; nella medesima ricevuta di avvenuta registrazione è pure indicata la scadenza del contratto;

2) rivolgiti al front office per ricevere la conferma sulla scadenza del tuo contratto direttamente dall'impiegato allo sportello.

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Salve,

tornando al quesito iniziale, sarei interessato a sapere se nel caso di comunicazione scritta "tardiva" da parte del proprietario che vuole liberare l'immobile (nel senso che non vengono rispettati i tempi di preavviso previsti dalla legge) è necessaria una risposta scritta da parte dell'affittuario per far notare la cosa o se il preavviso non rispettato è nullo a prescindere.

In altre parole l'affittuario rischia qualcosa a non rispondere per iscritto ad una raccomandata del proprietario che di per sè non rispetta i tempi legali di preavviso?

Vi ringrazio

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In altre parole l'affittuario rischia qualcosa a non rispondere per iscritto ad una raccomandata del proprietario che di per sè non rispetta i tempi legali di preavviso?

Vi ringrazio

Come è stato precedentemente risposto da SisteofNight "se la disedetta non rispetta i 6 mesi di preavviso non è formalmente corretta e non potrà fndare un'azione di sfratto per fine locazione. Per cui il conduttore che resta, è nel giusto." anche senza bisogno di alcuna risposta da parte del conduttore.

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L'affittuario puo lasciare l'immobile prima della scadenza del contratto ( dandone comunque comunicazione al propietario con raccomandata) anche prima dei sei mesi e senza motivazioni particolari se propietario e inquilino sono d'accordo ?

Maurizio

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Una scrittura privata che libera reciprocamente i contraenti può legittimamente derogare i patti contrattuali precedentemente sottoscritti, rendendo così possibile anche l'impossibile.

L'essenziale è che proprietario ed inquilino siano veramente d'accordo e lo confermino per iscritto.

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