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fale49

Telecom - installazione armadietto nel muro perimetrale.

Buongiorno, avrei bisogno del Vs. parere....è stato richiesto da parte di Telecom, (o meglio dalla ditta che esegue i lavori per suo conto), il permesso per poter incassare nel muro perimetrale del condominio, un ulteriore armadietto...che a loro dire servirebbe a far funzionare la fibra ottica nella centralina che già esiste da tanti anni.

La domanda è: siamo obbligati a dare il consenso a questa ulteriore installazione?

Se ...no...è possibile fare un richiesta economica per questa installazione?

Serve l'approvazione in assemblea....

Grazie per tutti i suggerimenti

 

Saluti

Enzo

Buongiorno, avrei bisogno del Vs. parere....è stato richiesto da parte di Telecom, (o meglio dalla ditta che esegue i lavori per suo conto), il permesso per poter incassare nel muro perimetrale del condominio, un ulteriore armadietto...che a loro dire servirebbe a far funzionare la fibra ottica nella centralina che già esiste da tanti anni.

La domanda è: siamo obbligati a dare il consenso a questa ulteriore installazione?

Se ...no...è possibile fare un richiesta economica per questa installazione?

Serve l'approvazione in assemblea....

Grazie per tutti i suggerimenti

 

Saluti

Enzo

Non, non siete obbligati a dare il consenso ma se l'armadietto serve il condominio per erogare nuovi servizi è un vantaggio anche per voi. Credo che vogliano alimentare l'armadietto, che mi pare di capire già esiste, con la fibra ottica:i vs servizi internet ne trarrebbero vantaggio. Potete chiedere un compenso ma... Non accetteranno. Attenzione che nel caso in futuro vogliate spostare l'armadietto lo spostamento sarà a pagamento anche se vi rilasceranno un precario dove a prima vista sembrerebbe che l'eventuale spostamento sia gratuito...

[h=5]Nota sui diritti d’accesso e passaggio negli edifici privati per l’installazione di Fibra Ottica[/h]Il legislatore ha stabilito che le norme sui diritti di passaggio all’interno degli edifici previste dal Codice delle Comunicazioni “si applicano anche alle opere occorrenti per la realizzazione degli impianti di comunicazione elettronica in fibra ottica di proprietà privata, senza la necessità di alcuna preventiva richiesta di utenza” (v. art. 2, comma 15, del d.l. 25 giugno 2008 n. 112, convertito con legge 6 agosto 2008 n. 133).

In buona sostanza, nel caso specifico delle reti in fibra ottica, l’operatore ha un diritto di passaggio sulla proprietà altrui a prescindere e indipendentemente dal fatto che vi sia la richiesta di intervento da parte di un condomino oppure da parte di un inquilino. Secondo poi quanto previsto dalla recentissima modifica al Codice delle comunicazioni, “l’operatore di comunicazione durante la fase di sviluppo della propria rete in fibra ottica può, in ogni caso, accedere a tutte le parti comuni degli edifici al fine di installare, collegare e mantenere gli elementi di rete, cavi, fili, riparti, linee o simili apparati privi di emissioni elettroniche. Il diritto di accesso è consentito anche nel caso di edifici non abitati e di nuova costruzione” (v. il comma. 4-bis dell’art.91 al Codice delle Comunicazioni nella versione introdotta dall’art. l’art. 14 del d.l. 18 ottobre 2012 n. 179). (metrobit.com)

Per questi "armadietti" bisogna prestare attenzione a due peculiarità: rumorosità dell'armadietto ed alimentazione elettrica.

Qui la cablatura a fibre ottiche è di Fastweb. A suo tempo hanno seguito il medesimo iter descritto dall'O.P., e i Condominii più svegli a mezzo di delibera hanno immediatamente concesso l'accesso a patto che l'installazione non sottintendesse l'usucapione dell'area condominiale utilizzata, e che, laddove serviva, Fastweb avrebbe attivato una specifica utenza elettrica intestata a sé (o chi per Fastweb).

Qui in zona le criticità sono emerse con cassonetti installati in locali interni (corridoi cantine) o sotto chiave; questi cassonetti non servono un solo condominio ma intere zone nel raggio di 50-80 metri circa; oltre a possibili problemi di rumore si presentano problemi di accesso con relative discussioni..... Se poi c'è pure l'esigenza di allacci elettrici provvisori, spesso su contatori privati, poi quei privati constateranno che gli allacci non sono poi così provvisori, visto che più di una persona si è vista costretta a diffidare Fastweb stessa per il consumo improprio di corrente elettrica.

[h=5]Nota sui diritti d’accesso e passaggio negli edifici privati per l’installazione di Fibra Ottica[/h]Il legislatore ha stabilito che le norme sui diritti di passaggio all’interno degli edifici previste dal Codice delle Comunicazioni “si applicano anche alle opere occorrenti per la realizzazione degli impianti di comunicazione elettronica in fibra ottica di proprietà privata, senza la necessità di alcuna preventiva richiesta di utenza” (v. art. 2, comma 15, del d.l. 25 giugno 2008 n. 112, convertito con legge 6 agosto 2008 n. 133).

In buona sostanza, nel caso specifico delle reti in fibra ottica, l’operatore ha un diritto di passaggio sulla proprietà altrui a prescindere e indipendentemente dal fatto che vi sia la richiesta di intervento da parte di un condomino oppure da parte di un inquilino. Secondo poi quanto previsto dalla recentissima modifica al Codice delle comunicazioni, “l’operatore di comunicazione durante la fase di sviluppo della propria rete in fibra ottica può, in ogni caso, accedere a tutte le parti comuni degli edifici al fine di installare, collegare e mantenere gli elementi di rete, cavi, fili, riparti, linee o simili apparati privi di emissioni elettroniche. Il diritto di accesso è consentito anche nel caso di edifici non abitati e di nuova costruzione” (v. il comma. 4-bis dell’art.91 al Codice delle Comunicazioni nella versione introdotta dall’art. l’art. 14 del d.l. 18 ottobre 2012 n. 179). (metrobit.com)

Grande Pessina 😉

E' vero, bisogna subire questi modi di agire da parte di Telecom e molti altri, nel nostro "cortile" comune volevano sistemare una centralina ormai obsoleta e semidistrutta, volevano ... volevano... ecc, noi abbiamo Imposto "DOVE" e "COME" avrebbero potuto metterla, non dove volevano loro, cioè tagliando una parete esterna che disturbava la vista generale e impediva poi un parcheggio perchè davanti alla centralina dovevamo lasciare libero per poterci lavorare senza problemi, loro hanno insistito e noi abbiamo risposto semplicemente che potevano riparare la vecchia o accettare di metterla dove dicevamo noi, alla loro "minaccia velata di andare in via legale" abbiamo risposto che loro potevano fare tutto ma in casa nostra ........ hanno spostato la centralina.

La Norma citata da Pessina è riportata fedelmente nel sito di Metroweb, la società che ha già installato buona parte di fibra sul territorio di Milano ed ora si trova ad installarlo a Bologna.

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