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mirko78

Telecamere

 

Detto questo l'introduzione di detto articolo che richiama esplicitamente art. 1136 comma 2° come quorum deliberativo mi sembra una chiara intenzione del legislatore di non equiparare l'installazione dell'impianto ad un innovazione gravosa e voluttuaria.

Questa è una MIA personale interpretazione e salvo che vengano fornite sentenze e/o altri estremi, anche le vostre restano solo interpretazioni.

Sempre di "innovazione" si tratta...non muta la sostanza l' aver disposto una maggioranza diversa per l' approvazione.

La Legge non dice che Videosorveglianza o Fotovoltaico o Cappotto siano obbligatori o elementi essenziali del Condominio.

Sulla "voluttuarietà" (od "onerosità) di una innovazione è e rimane valido il principio che sarà un Giudice a stabilirlo..e non l' amministratore di turno o la maggioranza "belligerante".

 

Ps.

A detta di esperti persino una "sostituzione" può essere equiparata a "spesa voluttuaria" se supera il valore della manutenzione ordinaria/straordinaria:

http://www.brocardi.it/codice-civile/libro-terzo/titolo-vii/capo-ii/art1121.html

Ecco qui una recente sentenza della Suprema Corte di Cassazione

Cassazione civile , sez. II, sentenza 03.01.2013 n° 71

Sebbene la recente riforma alla disciplina del condominio negli edifici preveda che l'installazione di videocamere debba essere preventivamente approvata dalla maggioranza dell'assemblea condominiale, la Cassazione ha ritenuto che, nell'ipotesi in cui sussistano motivi urgenti, il singolo condomino può provvedere all'installazione dell'impianto per le parti comuni anche in assenza di tale approvazione, avendo inoltre diritto a richiedere agli altri condomini il rimborso delle spese sostenute

Da cui in caso di necessità un condomino ha la facoltà di installare l'impianto anche senza previa delibera assembleare e richiedere agli altri condomini il rimborso delle spese, naturalmente presumo si intenda per quota parte, altro che innovazione, si tratterebbe di diritto per motivi urgenti

 

Tutta la sentenza completa si trova al link;

http://www.altalex.com/index.php?idnot=60958

Ecco qui una recente sentenza della Suprema Corte di Cassazione

Cassazione civile , sez. II, sentenza 03.01.2013 n° 71

Sebbene la recente riforma alla disciplina del condominio negli edifici preveda che l'installazione di videocamere debba essere preventivamente approvata dalla maggioranza dell'assemblea condominiale, la Cassazione ha ritenuto che, nell'ipotesi in cui sussistano motivi urgenti, il singolo condomino può provvedere all'installazione dell'impianto per le parti comuni anche in assenza di tale approvazione, avendo inoltre diritto a richiedere agli altri condomini il rimborso delle spese sostenute

Da cui in caso di necessità un condomino ha la facoltà di installare l'impianto anche senza previa delibera assembleare e richiedere agli altri condomini il rimborso delle spese, naturalmente presumo si intenda per quota parte, altro che innovazione, si tratterebbe di diritto per motivi urgenti

 

Tutta la sentenza completa si trova al link;

http://www.altalex.com/index.php?idnot=60958

 

Wow complimenti per aver trovato detta sentenza, che devo dire mi lascia basito, mi chiedo cosa le fanno a fare le leggi se poi i giudici dispongono il contrario.............

Il plauso và per la ricerca...sull' enunciato della sentenza và steso un velo pietoso perchè pari a quella in cui si stabiliva che non è stupro se la vittima indossava i jeans (sentenza n. 1636 della Cassazione del 1999)...cui sono serviti quasi 10 anni per redimersi!!!

 

Se poi si và a leggere tutto il verbale...si scoprono tanti "senza" che la dicono lunga su certe "leggerezze" commesse dai legali della parte soccombente.

 

...senza peraltro neppure dedurre come la regola equitativa individuata dal giudice di pace si ponga in contrasto con il predetto principio;.... né peraltro allega – come era suo onere – che il supposto principio desunto dall’art. 1134 cod. civ. sia anche un principio informatore della materia né tanto é allegato in relazione al pur invocato principio di tutela di riservatezza e della privacy

A qualcuno in privato avevo già spiegato come non si potesse escludere capitasse una "alterazione" dei valori comuni pre giustificare l' ingiustificabile...qui in realtà hanno fatto di peggio...è come avessero stabilito che seppur sia stata infranta più di una Legge...il soccombente avesse sbagliato i motivi per i quali lamentarsi.

Ora vado a inventarmi qualcosa di cui ho personalmente assolutamente bisogno...e poi vado a chiedere le quote ai condomini...devo solo sperare di trovare quei Giudici in Cassazione.

Wow complimenti per aver trovato detta sentenza, che devo dire mi lascia basito, mi chiedo cosa le fanno a fare le leggi se poi i giudici dispongono il contrario.............

Non posso credere che il senso della sentenza sia quello che appare.

Io interpreterei così:

 

"...Sebbene la recente riforma alla disciplina del condominio negli edifici preveda che l'installazione di videocamere debba essere preventivamente approvata..."

La Cassazione ritiene che possa essere anche successivamente (e non solo preventivamente) approvata.

il singolo condòmino, quindi, in caso di urgenza può provvedere personalmente e sa la spesa sarà successivamente approvata, avrà diritto a richiedere il rimborso delle spese sostenute.

 

La sentenza non dice che al condòmino che installa un impianto di videosorveglianza gli sarà riconosciuta obbligatoriamente la spesa anticipata; se così fosse significherebbe che il primo che si alza, comanda. 🙂

A dire il vero Leonardo nel motivo di ricorso la parte soccombente aveva opposto che:

 

la decisione di installare la telecamera in questione non sarebbe stata neppure ex posi confermata o ratificata dall'assemblea.

 

A basarsi solo su quanto descritto si avvalora l' ipotesi che io e pure tu abbiamo fatto...spendiamo senza autorizzazione tanto basta farlo passare per urgente.

 

Vero che la Cassazzione non ammette e/o prende in esame nuovi motivi che non siano gia stati opposti nei gradi precedenti.

Si limitano a definire se il "comportamento" dei Giudici precedenti ha seguito l' indirizzo delle Leggi e basta.

 

Servirebbe l' integrale della prima sentenza ...passare da un Giudice di Pace direttamemte al III grado è stata una mossa azzardata.

La sentenza non dice che al condòmino che installa un impianto di videosorveglianza gli sarà riconosciuta obbligatoriamente la spesa anticipata; se così fosse significherebbe che il primo che si alza, comanda. 🙂

Da cui si potrebbe dedurre che, se l'assemblea approva l'installazione di un impianto di videosorveglianza a norma dell'art. 1136 cc 2° comma, tutti i condomini saranno obbligati come previsto dall'art. 1137 cc, salvo provate dai dissenzienti che non esiste nessuna necessità ne fatti salienti (furti, rapine o altro) che ne consigliano l'adozione.

questa è eresia pura...

 

...se conquisti meriti e plauso con una ricerca, seppur bislacca nel "ritrovato",...li perdi elevati alla "n" con il commento evidenziato

 

Sarà sempre e solo onere di chi vuole l' installazione o proceda d' urgewnza dimostrare che si è colpiti perennemente da siffatti crimini....altrimenti si giustifica pure chi spara in via preventiva...il morto potebbe aver avuto intenzioni criminose!!!

 

Ogni ulteriore commento è superfluo e sprecato.

Non posso credere che il senso della sentenza sia quello che appare.

Io interpreterei così:

 

"...Sebbene la recente riforma alla disciplina del condominio negli edifici preveda che l'installazione di videocamere debba essere preventivamente approvata..."

La Cassazione ritiene che possa essere anche successivamente (e non solo preventivamente) approvata.

il singolo condòmino, quindi, in caso di urgenza può provvedere personalmente e sa la spesa sarà successivamente approvata, avrà diritto a richiedere il rimborso delle spese sostenute.

 

La sentenza non dice che al condòmino che installa un impianto di videosorveglianza gli sarà riconosciuta obbligatoriamente la spesa anticipata; se così fosse significherebbe che il primo che si alza, comanda. 🙂

questa è eresia pura...

 

...se conquisti meriti e plauso con una ricerca, seppur bislacca nel "ritrovato",...li perdi elevati alla "n" con il commento evidenziato

 

Sarà sempre e solo onere di chi vuole l' installazione o proceda d' urgewnza dimostrare che si è colpiti perennemente da siffatti crimini....altrimenti si giustifica pure chi spara in via preventiva...il morto potebbe aver avuto intenzioni criminose!!!

 

Ogni ulteriore commento è superfluo e sprecato.

Va bhe ognuno la vede dal lato suo come al solito. 🤣
Caro Leonardo, al di là del discorso del rimborso per le spese sostenute, ciò che mi lascia veramente basito (anzi che mi fa proprio girare le p......e) è che contrariamente alle varie disciplinazioni di legge, in quanto la posa dell'impianto di sorveglianza senza autorizzazione lede il diritto di privacy, i giudici abbiano senza un apparente valido motivo autorizzato la posa dell'impianto non disponendo alcuna rimozione dello stesso, quindi mi chiedo per quale motivo vi è l'art. 1120 terz ?? dove è il DIRITTO di privacy, per quale motivo in un paese sotto ordinamento giuridico di Civil Law un giudice decide contrariamente a quando disposto dagli articoli di legge?

 

Come citato da Diego quanti si ricordavano la sentenza che stabiliva che non è stupro se la vittima indossava i jeans (sentenza n. 1636 della Cassazione del 1999)??...........

Tratto dalla sentenza che può essere consultata a questo link

http://www.anaci.piemonte.it/sentenzedx/sentenzecondominiodx/1483-videosorveglianza/7717-cassazione-civile-sez-ii-sent-03012013-n-71-non-viola-lart-615-bis-codice-penale-interferenze-illecite-vita-privata-lapposizione-di-una-telecamera-per-videosorveglianza.html

 

In realtà, la sentenza di merito risulta motivata e all'evidenza non trattasi di motivazione apparente, in relazione ai profili evidenziati, risultando gli stessi comunque esaminati dal primo giudice, avendo il predetto giudice ritenuto sussistente la necessità e l'urgenza di procedere all'installazione della telecamera ed evidenziato che tutti i condomini hanno provveduto al pagamento di quanto dovuto per tale installazione, ad eccezione della ricorrente, e che l'apparecchiatura in parola è stata installata con angolazione ristretta all'apparecchiatura di apertura del cancello, con ciò implicitamente escludendo la lamentata violazione di privacy

Deduco, quindi, che la Cassazione abbia ritenuto la spesa urgente ex art. 1134

al fine di scoraggiare azioni di danneggiamento ulteriori rispetto a quelle denunciate al Questore di Catanzaro

ed abbia ritenuto l'innovazione approvata "per fatti concludenti" (all'epoca dei fatti, maggioranza dei partecipanti + 2/3 del valore) poichè

tutti i condomini hanno provveduto al pagamento di quanto dovuto per tale installazione,ad eccezione della ricorrente(quasi unanimità)

Caro Leonardo, al di là del discorso del rimborso per le spese sostenute, ciò che mi lascia veramente basito (anzi che mi fa proprio girare le p......e)....

Come citato da Diego quanti si ricordavano la sentenza che stabiliva che non è stupro se la vittima indossava i jeans (sentenza n. 1636 della Cassazione del 1999)??...........

 

Come ho detto...la CAssazione non esamina le nuove motivazioni, non prende neppure in esame nuove ed eventuali prove..ma emette un Giudizio unicamente sull' osservanza del dettato degli Art. chiamati in causa.

 

Non per nulla nella spiegazione sono citate alcune "mancanze" (senza) commesse dal ricorrente.

 

 

Leonardo ha dato una corretta giustificazione spiegando la questione dei "facta concludentia" (tutti gli altri hanno taciuto e pagato..ma alcuni erano cointeressati)...ma di fatto una delibera per ripartire il costo andava pur fatta....altrimenti torniamo alle ipotesi mie e di Leornado...il primo che si sveglia agisce...e poi manda il conto.

nel Ns condominio hanno effettuato l'installazione di 2 videocamere ...

1 delle quali riprende il mio portone a causa della estrema vicinanza alla porta dell'ascensore????

i condomini hanno votati si all'installazione...pero' a me non e' stato permesso di partecipare in quanto non sono stato avvertito della data dell'eventuale svolgimento dell'assemblea in questione.....

e' legale?....in tutte le buche delle lettere vi era un avviso ..ma nel mio no...!

in secondo luogo se io fossi stato molesto ...da essere cosi' visionato da una rete di telecamere....diciamo cosi'...cosa comunque che io mai al mondo lo sono stato *molesto*....possono appostarsi come cecchini ad inquadrare nn solo l'ascensore..ma anche la mia porta di casa????...cosicche' nn stanno violando la mia privacy...???...cosa debbono fare col sapere quante volte esco od entro..???

a me sembra una cosa inaudita.....visto che la giustificazione era visionare gli accessi da e vs il portone di casa e l'ascensore.....la telecamera potevano metterla all'interno dell'ascensore????!!!!!!????

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