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mirko78

Telecamere

Buongiorno a tutti avrei un quesito da fare...

Quindici giorni fa l'amministratore ha fatto montare due telecamere non funzionanti una all'ingresso principale e una al cancelletto di una delle tre palazzine condominiali.

Lui afferma che le ha fatte montare perchè così ci potessimo rendere conto di come sarebbero potute essere installate visto che alcuni condomini avevano fatto richiesta e ha inserito nell'ordine del giorno della riunione condominiale di ieri l'approvazione dell'installazione.

A detta sua se i condomini fossero stati contrari le avrebbe fatte togliere senza spese.

(Probabilmente aveva già contato i millesimi favorevoli).

In assemblea la maggioranza ha approvato l'installazione; io ero contrario perchè non servono a niente e ho obiettato sul fatto che l'amministratore avesse un solo preventivo di spesa.

Ora come dovrei fare per poter presentare un altro preventivo (o due) sperando di trovare prezzi migliori prima che l'amministratore faccia a suo comodo???

C'è qualcos'altro che io possa fare per impedire questa spesa inutile? o almeno ridurla portando un preventivo più basso?

Dico così perchè tempo fa sono andati a rubare in un appartamento dove erano installate le telecamere e l'unica cosa alle quali sono servite è stato sapere che i ladri erano 5...

Non mi è piaciuta nemmeno la presa di posizione dell'amministratore che le ha fatte mettere prima della riunione condominiale...

Grazie mille!!!

Corretto quanto spiegato da Pessina...se la maggioranza delibera di installare un impianto di videocamere per registrare nelle aree comuni ai fini della sicurezza...lo può lecitamente fare anche contro il tuo parere.

 

Ha dimenticato di dire che essendo una innovazione non possono pretendere alcuna quota dai contrari.

 

Tu spiegalo durante la discussione e vota NO facendo verbalizzare che non sborserai un centesimo

La riunione purtroppo c'è stata ieri e io non ho detto che non sborserò un centesimo però sul verbale risulta che ho votato contro...

Posso non pagarle?

Hai votato NO all' installazione...e questo è sufficente...però bisogna vedere come e quando viene ripartita la spesa.

Se era iclusa nella delibera già votata DEVI impugnare subito.

...essendo una innovazione non possono pretendere alcuna quota dai contrari...

... solo se si tratta di innovazione gravosa o voluttuaria.

Quant'è la quota pro capite?

 

...ha inserito nell'ordine del giorno della riunione condominiale di ieri l'approvazione dell'installazione.

Cosa c'era di preciso nell'ordine del giorno?

C'era anche l'approvazione del preventivo di spesa?

Se non ci fosse stato potresti impugnare in Tribunale.

Nulla toglie, però, che in una prossima assemblea tu porti un preventivo più basso ma la maggioranza approva quello presentato dall'amministratore sanando l'irregolarità.

Il più delle volte senza l'appoggio della maggioranze è una guerra persa perchè esistono quasi sempre delle via di fuga.

Tutto dipende se conviene impugnare, vista la spesa irrisoria per videocamere fasulle, mentre la spesa per una eventuale impugnazione potrebbe rivelarsi ben maggiore della spesa.

Tutto dipende se conviene impugnare, vista la spesa irrisoria per videocamere fasulle, mentre la spesa per una eventuale impugnazione potrebbe rivelarsi ben maggiore della spesa.

L'installazione fasulla è stata iniziale e gratuita.

E' stata deliberata l'installazione di un vero impianto di videosorveglianza.

Anche l'installazione di un vero impianto di sorveglianza non mi sembra una spesa gravosa dal momento che per tale innovazione è sufficiente la maggioranza di 500 millesimi.

 

Art. 1122-ter

Le deliberazioni concernenti l'installazione sulle parti comuni dell'edificio di impianti volti a consentire la videosorveglianza su di esse sono approvate dall'assemblea con la maggioranza di cui al secondo comma dell'articolo 1136.

Non è ben chiaro se l'installazione dell'impianto di video registrazione è stato approvato con le relative maggioranze (teste e millesimi), in quanto Mirko dice solamente;

In assemblea la maggioranza ha approvato l'installazione; io ero contrario perchè non servono a niente e ho obiettato sul fatto che l'amministratore avesse un solo preventivo di spesa.
... non spiega esattamente se la delibera riguardava quelle fasulle oppure quelle effettivamente funzionanti, comunque se l'installazione dell'impianto funzionante è stata approvata con il quorum previsto, tutti i condomini saranno obbligati alla spesa pro quota, anche i contrari e astenuti in virtù dell'art. 1137 cc e sarà inutile qualsiasi ricorso.

Innovazione gravosa o voluttuaria....c'è una o ...non una e ...quindi non serve la combinazione.

 

Acclarato che in caso chi gestisce o la maggioranza volessero perseguire nell' intento di far pagare tutti bisogna impugnare (detto subito)... sarà il Giudice a valutare.

 

Una videcamera ai fini della deterrenza è pressoché inutile.

Secondo il mio parere sarebbe necessario valutare se l'installazione di un sistema di videosorveglianza nelle perti comuni del condominio è una innovazione, ma sempre secondo me, è come afferma l'articolo cc 1122 ter, sembra che non sia così, infatti dice che è sufficiente per la delibera la maggioranza del 2°c. art. cc 1136 cc e non quella del 5° comma per le innovazioni.

 

- Le deliberazioni di cui all'articolo 1120, primo comma, e all'articolo 1122-bis, terzo comma, devono essere approvate dall'assemblea con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti ed almeno i due terzi del valore dell'edificio.

In pratica sono elencate le innovazioni previste dall'art. cc 1120 1°c. e quelle dell'art.cc 1122 bis, ma non quelle del cc 1122 ter, ovvero non si tratterebbe di innovazione.

Non certo noi in un forum, qui si forniscono solamente dei pareri ed opinioni, però l'articolo cc 1122-ter afferma ...

 

... . Impianti di videosorveglianza sulle parti comuni

Le deliberazioni concernenti l'installazione sulle parti comuni dell'edificio di impianti volti a

consentire la videosorveglianza su di esse sono approvate dall'assemblea con la maggioranza di cui

al secondo comma dell'articolo 1136.

Il quale mi sembra abbastanza chiaro, per cui per l'installazione della videosorveglianza nelle parti comuni del condominio sarà sufficiente la maggioranza delle teste presenti in assemblea rappresentanti almeno la metà del valore dell'edificio e non quelle per le innovazioni (un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti ed almeno i due terzi del valore dell'edificio), e sempre secondo il Codice Civile all'articolo 1137 cc

 

- Impugnazione delle deliberazioni dell'assemblea

Le deliberazioni prese dall'assemblea a norma degli articoli precedenti sono obbligatorie per tutti i

condomini.

Contro le deliberazioni contrarie alla legge o al regolamento di condominio ogni condomino assente,

dissenziente o astenuto può adire l'autorità giudiziaria chiedendone l'annullamento nel termine

perentorio di trenta giorni, che decorre dalla data della deliberazione per i dissenzienti o astenuti e

dalla data di comunicazione della deliberazione per gli assenti.

L'azione di annullamento non sospende l'esecuzione della deliberazione, salvo che la sospensione

sia ordinata dall'autorità giudiziaria.

Per cui a mio avviso, se viene raggiunta la maggioranza del 2° comma dell'art. 1136 cc la delibera sarà approvata e sarebbe quasi inutile impugnare.

Ma chi lo vuole e desidera intraprendere questa facoltà è liberissimo di proseguire sino a sentenza dove il Giudice delegato alla soluzione fornirà il suo parere.

 

Per cui concordo con Mario Pessina al messaggio nr. 2.

Sinceramente non capiso se sia un difetto dei "giuliani" fare uso distroto dell' italiano.

 

Io ti ho chiesto chi è delegato a valutare?

 

Tu glissi con la solita frasetta e citi un Articolo di Legge.

Non ho mai sentito un Articolo di Legge "interattivo"...che oltre a descrivere una norma ...sia in grado anche di pronunciarsi su casi concreti!!!

 

Post n° 5...a scanso di equivoci e prima dei tuoi pretestuosi interventi ho scritto: devi impugnare.

 

Poi arrivi come al tuo solito con i copiaincolla di Articoli che nulla giovano a chi ha posto la domanda iniziale.

 

L' installazione di un impianto di videosorveglianza, nel caso di Mirko78 costituisce Innovazione = SI

 

Tale Innovazione è qualificabile come "voluttuaria" = SI...perchè non è imposta da alcuna Legge e non costituisce "adeguamento" obbligatorio per un determinato impianto.

 

Ovviamente questo secondo il sottoscritto, e altri che si sono espressi in tal senso....e con altissima probabilità anche il Giudice cui si dovrà far ricorso.

 

 

Consiglio opportuna lettura...così te ne stai buono per un altro po':

 

http://www.professionecondominio.it/telecamera.asp?menuSel=informativa

L' installazione di un impianto di videosorveglianza, nel caso di Mirko78 costituisce Innovazione = SI ...

Consiglio opportuna lettura...così te ne stai buono per un altro po':

 

http://www.professionecondominio.it/telecamera.asp?menuSel=informativa

E' mia opinione, contraria alla tua, che NON si tratta di innovazione dall'entrata in vigore del nuovo Codice Civile in quanto l'impianto di videosorveglianza Condominiale NON si approva con la maggioranza prevista per le innovazioni, ma solamente per le spese di notevole entità (2°c. art 1136 cc), da cui NON è più innovazione.

L'allegato che hai postato non porta nessuna data successiva all'entrata del nuovo cc riguardo il condominio, e cita date del 24/5/ 2004 e 30/6/2003 ben obsolete probabilmente è un link antecedente al 18.06.2013.

Io ti ho chiesto chi è delegato a valutare?

 

Tu glissi con la solita frasetta

Non ho glissato per nulla, anzi ho risposto in maniera completa ed esauriente iniziano con;

- Non certo noi in un forum ...

Terminando con;

dove il Giudice delegato alla soluzione fornirà il suo parere

Più di così che pretendi?

Attendo altri pareri, possibilmente da altri frequentatori e forumisti esperti in materia e mi siedo sulla riva del fiume 🙂

Che tu sia contrrio a prescindere con quanto scrivo non è una novità...evidentemente sei sempre in difetto.

 

Aver cambiato la maggiranza necessaria (con apopsiti commi nello stesso Articolo) non muta la sostanza delle cose.

Una innovazione ra e resta sempre una innovazione...torna a studiare.

D: Chi vota contrario all'installazione delle telecamere, in un condominio dove la maggioranza dell'assemblea vota per l'installazione, è tenuto a pagare le spese di acquisto, montaggio e manutenzione delle suddette? Grazie per l'eventuale risposta.

R. La questione è stata per lungo tempo incerta. Mancando una precisa normativa di riferimento, infatti, non era nemmeno sicura la stessa legittimità della installazione nei condomini di impianti di videosorveglianza con telecamere a circuito chiuso. Qualora poi si fosse ritenuta legittima, era incerta la qualificazione della stessa come semplice "innovazione" oppure "innovazione gravosa o voluttuaria"; in tale secondo caso, i condomini che avessero votato contro l'installazione dell'impianto di videosorveglianza sarebbero stati esonerati dal pagarne la spesa ai sensi dell'art. 1121, secondo comma C.C.: "Se l'utilizzazione separata non è possibile, l'innovazione non è consentita, salvo che la maggioranza dei condomini che l'ha deliberata o accettata intenda sopportarne integralmente la spesa".La questione, dopo l'introduzione della legge di riforma del condominio, può dirsi sostanzialmente archiviata.

La normativa in esame ha introdotto nel codice civile il nuovo art. 1122-ter che ha ad oggetto specificamente gli impianti di videosorveglianza sulle parti comuni e che così dispone: "Le deliberazioni concernenti l'installazione sulle parti comuni dell'edificio di impianti volti a consentire la videosorveglianza su di esse sono approvate dall'assemblea con la maggioranza di cui al secondo comma dell'articolo 1136". A sua volta il secondo comma dell'art. 1136 dispone che: "Sono valide le deliberazioni approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio".In buona sostanza quindi, in seguito alla riforma del condominio non solo è stata definitivamente sancita la legittimità degli impianti di videosorveglianza con telecamere a circuito chiuso nei condomini, ma è stata anche prevista una maggioranza minore rispetto a quella richiesta ordinariamente per le innovazioni, che è pari a un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti ed almeno i due terzi del valore dell'edificio. Segno evidente di unfavor del legislatore nei confronti della installazione di tale strumento tecnico di sicurezza.

Allo stato attuale della normativa, quindi, la risposta alla Sua domanda è che anche i condomini che hanno votato contro l'installazione dell'impianto di videosorveglianza con telecamere a circuito chiuso sono tenuti a pagare, come per qualsiasi altra spesa legittimamente approvata in assemblea.

Avv. Michele D'Auria 04.04.2014 (frequentatore del nostro Forum)

http://www.studiolegaledauria.net/2014/04/04/condominio-videosorveglianza-con-telecamere-a-circuito-chiuso-ho-votato-contro-devo-pagare/

Ho studiato, ricercato e trovato una risposta autorevole successiva al 18.06.13🙂

Conosco e rispetto l' opinione dell' Avv. Michele...ma la parte finale della sua esposizione è falsata per i stessi motivi che ho già spiegato.

 

I "miei" avvocati sostengono diversamente...opinioni di Avvocati...resta sempre prevalente quanto ho affermato fin da subito...a decidere sul merito sono solo i Giudici e siccome pure loro spesso sono in divergenza come sempre fa indirizzo la Cassazzione....Scriptamanent docet.

 

Continua a cercare...ci aggiorni fra qualche anno

... sul merito sono solo i Giudici e siccome pure loro spesso sono in divergenza come sempre fa indirizzo la Cassazzione

... Continua a cercare...ci aggiorni fra qualche anno

Come avevo già scritto
Ma chi lo vuole e desidera intraprendere questa facoltà è liberissimo di proseguire sino a sentenza dove il Giudice delegato alla soluzione fornirà il suo parere.
Attendi anche tu sulla riva del fiume e tienimi aggiornato quando ci sarà la decisione della Suprema Corte di Cassazione, la quale fornirà la sua interpretazione, grazie 🙂

Ringrazio tutti per le risposte. Volevo precisare che le due telecamere installate non sono fasulle ma sono solo scollegate. Sono state poste lì dalla ditta che ha chiamato l'amministratore e che ha fornito l'unico preventivo. Nell'ordine del giorno della riunione condominiale c'è: Deliberazione sui seguenti punti: realizzazione impianto di videosorveglianza condominiale.

Io personalmente credevo di riuscire a convincere qualche altro condomino sull'inutilità delle telecamere quindi non mi sono posto il problema del preventivo. Nel bilancio preventivo approvato per il 2014 nella voce spese varie c'è l'importo di 1500,00 euro che guarda caso è la stessa cifra del preventivo delle telecamere.

Ringrazio tutti per le risposte. Volevo precisare che le due telecamere installate non sono fasulle ma sono solo scollegate.
3. La privacy in condominio: le telecamere di videosorveglianza

...

E’ illegittima anche l’installazione di telecamere non funzionanti, poiché determina comunque una forma di condizionamento. Non vi è dubbio, infatti, che la sola vista di una telecamera, a prescindere dall’effettivo funzionamento, possa condizionare i movimenti delle persone.

...

http://www.altalex.com/index.php?idnot=65541

Ringrazio tutti per le risposte. Volevo precisare che le due telecamere installate non sono fasulle ma sono solo scollegate. Sono state poste lì dalla ditta che ha chiamato l'amministratore e che ha fornito l'unico preventivo. Nell'ordine del giorno della riunione condominiale c'è: Deliberazione sui seguenti punti: realizzazione impianto di videosorveglianza condominiale.

Io personalmente credevo di riuscire a convincere qualche altro condomino sull'inutilità delle telecamere quindi non mi sono posto il problema del preventivo. Nel bilancio preventivo approvato per il 2014 nella voce spese varie c'è l'importo di 1500,00 euro che guarda caso è la stessa cifra del preventivo delle telecamere.

La precisazione non serviva...chi sa leggere lo aveva capito gia dal post iniziale...per altri nemmeno se lo scrivi in Aramaico gli viene qualche illuminazione.

Aver approvato una voce "Spese varie" di per se non giustifica il montaggio di telecamere visto che genericamente vi si suole comprendere tutte quelle spese di manutenzione occasionale e di piccolo importo per le quali sarebbe inopportuno conovcare una assemblea straordinaria.

 

La spesa di 1.500 Euro suddivisa presumo in almeno XX proprietari non la qualifica come onerosa...ma resta valido il concetto di voluttuaria.

L' iniziativa del' amministratore che ha dato il via libera ad una sorta di installazione pro-forma è stata chiaramente un escamotage per favorire un suo fornitore di fiducia (a pensar male è peccato ma spesso s' indovina) e sicuramente inappropriata nei modi.

 

Era meglio se anche altri avessero dimostrato coi fatti di essere contrari...ora resta a te decidere se proseguire legalmnete o subire passivamente.

 

Occhio che un impianto di videoregistrazione non ha solo un costo iniziale...ma determina anche alte spese di contorno e diventa una ulteriore manutenzione annuale.

...ora resta a te decidere se proseguire legalmnete o subire passivamente.
Se Mirko proseguirà almeno avremo una sentenza, speriamo anche della Suprema Corte di Cassazione 🙂

Senza una sentenza chiarificatrice le nostre opinione o quelle di altre persone restano mere opinioni e nostre personali interpretazione (anche se le sentenze non fanno legge), detto questo mi soffermerei ad analizzare quanto dispone l'art. 1122 ter. Le deliberazioni concernenti l'installazione sulle parti comuni dell'edificio di impianti volti a consentire la videosorveglianza su di esse sono approvate dall'assemblea con la maggioranza di cui al secondo comma dell'articolo 1136. art 1136 2°comma: Sono valide le deliberazioni approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio.

Ossia il quorum deliberativo ordinario in quanto il quorum disposto per le innovazioni è disciplinato dal 5° comma dello stesso articolo.

 

Detto questo l'introduzione di detto articolo che richiama esplicitamente art. 1136 comma 2° come quorum deliberativo mi sembra una chiara intenzione del legislatore di non equiparare l'installazione dell'impianto ad un innovazione gravosa e voluttuaria.

Questa è una MIA personale interpretazione e salvo che vengano fornite sentenze e/o altri estremi, anche le vostre restano solo interpretazioni.

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