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turzilla

Tassazione canone affitto - esclusione spese

Buongiorno se cedo in affitto un appartamento a 600 €/mese (comprese spese condominiali e utenze: acqua luce e gas per loro natura variabili) posso detrarle di volta in volta dalla somma totale e dichiarare al fisco solo il canone netto (decurtato delle spese)? In pratica come di devo comportare (a livello contrattuale e fiscale) per non pagare le tasse anche sulle spese?

Grazie per le informazioni.

Devi pagare sul canone percepito ovvero 600 euro .

NO!! Devi pagare sul netto. Ti riporto le istruzionei del modello UNICO 2015 per l'importo del canone:

Colonna 6 (Canone di locazione): da compilare se tutto o parte dell’immobile è dato in locazione e non si configuri attività d’impresa, anche occasionale. Riportare il 95% del canone annuo che risulta dal contratto di locazione se nella colonna 5 (Codice canone) è stato indicato il codice 1, il 75% del canone se nella colonna 5 è stato indicato il codice 2, il 100% del canone se nella colonna 5 è stato indicato il codice 3, il 65% del canone se nella colonna 5 è stato indicato il codice 4.

Indicare in questa colonna l’importo del canone al netto della deduzione, calcolando l’eventuale rivalutazione automatica sulla base dell’indice ISTAT e l’eventuale maggiorazione percepita in caso di

sublocazione. L’ammontare indicato non deve comprendere le spese di condominio, luce, acqua, gas, portiere, ascensore, riscaldamento e simili eventualmente incluse nel canone.

Buongiorno se cedo in affitto un appartamento a 600 €/mese (comprese spese condominiali e utenze: acqua luce e gas per loro natura variabili) posso detrarle di volta in volta dalla somma totale e dichiarare al fisco solo il canone netto (decurtato delle spese)? In pratica come di devo comportare (a livello contrattuale e fiscale) per non pagare le tasse anche sulle spese?

Grazie per le informazioni.

Se il contratto d'affitto prevede un canone di 600 euro devi pagare le tasse su tale somma.

Concordo con Peppe e Josefat !

Se sul contratto c'è scritto che il canone è di 600 euro comprensivo di spese devi pagare le tasse su 600 euro.

Diverso sarebbe stato se sul contratto c'era scritto canone di 540 euro più 60 euro per spese oppure canone di 540 euro più 60 euro per spese con conguaglio a fine esercizio; allora avresti potuto dichiarare per le tasse 540 euro.

Concordo con Peppe e Josefat !

Se sul contratto c'è scritto che il canone è di 600 euro comprensivo di spese devi pagare le tasse su 600 euro.

Diverso sarebbe stato se sul contratto c'era scritto canone di 540 euro più 60 euro per spese oppure canone di 540 euro più 60 euro per spese con conguaglio a fine esercizio; allora avresti potuto dichiarare per le tasse 540 euro.

Esattamente. Se le spese sono fisse, mancano cioè la paroline magiche "salvo conguaglio", le tasse si pagano sulla somma canone + spese. Indipendentemente se a contratto sia riportato 600 compreso di spese, 540+60 di spese a forfait o quant'altro. Se cioè non c'è corrispondenza tra spese effettive e quanto pagato dal conduttore tutto concorre a fare reddito.

Me lo aveva spiegato anche un funzionario dell'AdE: altrimenti arrivano i soliti furboni (non dimentichiamoci che siamo in itaglia, la patria dei furbi) che dichiarano a contratto 350 di canone e 250 di spese.

Ci sono anche sentenze a proposito.

Se quindi decidete di includere le spese nel canone fatevi bene i vostri calcoli.

Torno nella discussione, intanto per ringraziare chi ha voluto dare il proprio contributo (trovo le discussioni tronche molto deprimenti), ma anche se possibile trovare una sintesi utile.

Premesso che, d'accordo con jerrySM, vorrei farmi bene i miei calcoli senza passare dalla parte dei furbi, mi pare di capire che in dichiarazione dei redditi viene tassato il canone + spese condominiali e utenze (mauro dgb sembra di parere diverso ma non ho capito come gli altri interpretano la sua affermazione "L’ammontare indicato non deve comprendere le spese di condominio, luce, acqua, gas, portiere, ascensore, riscaldamento e simili eventualmente incluse nel canone."). albano59 dice invece che se si specifica sul contratto canone 540 euro più 60 euro per spese con conguaglio a fine esercizio allora si paga solo su 540 euro. Siccome mi auguro non ci siano due verità fiscali si tratta FORSE di trovare la formula fiscalmente e contrattualmente CORRETTA. PUO' ESSERE che se io scrivo sul contratto CANONE DI AFFITTO 400 €/mensili oltre a SPESE CONDOMINIALI 100 €/mensili e SPESE UTENZE ACQUA, LUCE E GAS 100 €/mensili con conguaglio a fine esercizio corredato da documentazione sono in regola dichiarando solo 400 €/mese al fisco? Grazie per l'ulteriore impegno.

SPESE CONDOMINIALI 100 €/mensili
In cosa consistono 100 euri di spese condominiali, a carico dell'inquilino? E poi sono fisse? o sono a conguaglio mensile? (da come hai scritto prime sembra che il congualgio ci sia siltanto per le utenze)

 

In oltre, per le utenze luce gas e forse acqua, sarebbe bene che le relative bollette venissero intestate direttamente a chi ne fa uso, cioè siano intestate all'inquilino. Il quale potrebbe, se del caso, averne tariffe agevolate per Residenti.

In cosa consistono 100 euri di spese condominiali, a carico dell'inquilino? E poi sono fisse? o sono a conguaglio mensile? (da come hai scritto prime sembra che il congualgio ci sia siltanto per le utenze)

 

In oltre, per le utenze luce gas e forse acqua, sarebbe bene che le relative bollette venissero intestate direttamente a chi ne fa uso, cioè siano intestate all'inquilino. Il quale potrebbe, se del caso, averne tariffe agevolate per Residenti.

Le condizioni di affitto (temporaneo per lavoratori fuori sede) sono le seguenti: 400 €/mese CANONE affitto; 100 €/mese SPESE CONDOMINIALI ordinarie (pulizia scale, assicurazione edificio, contatore enel spazi comuni, movimentazioni sacchi spazzatura, pulizia fossa biologica, spese banca, spese amministrazione, ...); 100 €/mese SPESE per UTENZE acqua, luce e gas (riscaldamento autonomo). Non è interesse delle parti intestare all'inquilino le utenze. Le spese (condominio e utenze) NON SONO FISSE ma oggetto di CONSUNTIVO annuale. Il quesito è il seguente: come indicare in contratto queste condizioni per essere certi di non DOVERE pagare tasse sulle spese (condominio e utenze) che sono documentabili con fatture, bollette, MAV?

(pulizia scale, assicurazione edificio, contatore enel spazi comuni, movimentazioni sacchi spazzatura, pulizia fossa biologica, spese banca, spese amministrazione, ...)
Le spese di assicurazione e di amministrazione non sono imputabili al'inquilino.

Un rapporto di 1:4 tra condominio e fitto, mi parrebbe possa rientrare nell'osservazione già fatta precedentemente il 07-03-2015, 20:42

 

Se si tratta di contratto Transitorio (art. 5, c. 1, L.431/98), e vi trovate in una città capoluogo di provincia o confinante, il canone non è libero a piacere, ma deve sottostare agli accordi con i sindacati territoriali.

Mi sono fatto un supplemento di informazioni....

se io scrivo sul contratto CANONE DI AFFITTO 400 €/mensili oltre a SPESE CONDOMINIALI 100 €/mensili e SPESE UTENZE ACQUA, LUCE E GAS 100 €/mensili con conguaglio a fine esercizio corredato da documentazione sono in regola dichiarando solo 400 €/mese al fisco?

Con questa formula contrattuale vale quanto detto da Maurodgb nel messaggio #3.

Ai fini IRPEF dovrai dichiarare il reddito mensile di 600 €. dedotti i reali costi dimostrabili e sostenuti (bollette utenze e rendiconto condominiale).

Altra soluzione è quella di mantenere nettamente distinti il canone di locazione dagli oneri accessori.

Quindi nel contratto di locazione si inserisce un capitolo dedicato al solo canone di locazione mensile pari ad €. 400. Poi in altro capitolo distinto (e separato da quello del canone di locazione) si affrontano gli oneri accessori: a titolo di acconto mensile €. 100 per spese condominiali ordinarie con conguaglio annuale a rendiconto condominiale approvato, e a titolo di acconto mensile €. 100 per spese di utenza (acqua, luce, gas) con conguaglio annuale (o semestrale?) dietro presentazione delle relative bollette di fatturazione ricevute ed intestate al conduttore.

In questa ipotesi, eventuali pagamenti effettuati dai conduttori con bonifici bancari o eventuali ricevute rilasciate agli inquillini, dovranno contenere causali ben specificate distinguendo con precisione le somme versate (per canone di locazione - per acconto spese condominiali - per acconto utenze).

Fondamentalmente è necessario dissipare ogni possibile dubbio sull'esistenza di un forfait fisso sugli oneri accessori, ma non solo per i noti problemi ai fini IRPEF !

Nel momento che compaiono (o vi sia solo il dubbio) di forfait fissi negli oneri accessori, all'atto della registrazione del contratto di locazione, AdE può anche esigere l'imposta di registro sulla somma data fra canone di locazione e oneri accessori ritenuti a fortait fisso....

Ciao Turzilla,

a prescindere che le spese di amministrazione sono a carico del proprietario, generalmente la formula da utilizzare è la seguente (tratto da uno dei tanti contratti che si trovano on linee):

 

Il canone di locazione annuo è convenuto fra le parti in €………………………… pari a € ……………………. mensili, da pagarsianticipatamente, non oltre il quinto giorno, inizio mese successivo; importo che ilconduttore si obbliga a corrispondere al domicilio del locatore ovvero a mezzo dibonifico bancario. Il conduttore non potrà in alcun modo ritardare il pagamento delcanone e degli oneri accessori, di cui al punto 4) oltre i termini stabiliti dalle vigentidisposizioni e non potrà far valere alcuna azione od eccezione se non dopo eseguitoil pagamento delle rate scadute.4) Il conduttore corrisponderà al locatore, unitamente al canone €. …………………mensili quale acconto sulle spese accessorie previste a carico del conduttore stesso,salvo conguaglio secondo il riparto delle spese predisposto dall’Amministratore diCondominio. Le spese di riscaldamento verranno pagate dal conduttoredirettamente all’Amministratore. Sono interamente a carico del conduttore la tassacomunale di smaltimento rifiuti e l’eventuale tassa passo carraio.

 

oppure verifica qui ....

https://www.google.it/webhp?sourceid=chrome-instant&ion=1&espv=2&es_th=1&ie=UTF-8#q=contratto%20d%27affitto%20transitorio&es_th=1

 

oppure puoi rivolgerti ad una associazione e o ad un avvocato del settore (come ho fatto io) , e ti fai fare un contratto, su misura per il tuo alloggio con tutto ciò che va carico dell'inquilino e che in seguito copierai ed utilzzerai per tutti gli altri inquilini a seguire.

Specialmente tutto ciò che è a consumo deve essere a carico dell'inquilino e a consuntivo, pensa se fa andare a 30°/gg il riscalmento autonomo, sai che bollette?

 

ciaooooooooooooooooo

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