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Malenk

TARSU Mai Pagata. Cosa Fare?

nel 2008 per motivi di studio ho iniziato ad abitare in un appartamento a milano da non residente, con regolare contratto d'affitto.

il proprietario dell'appartamento fece la disdetta per la TARSU e mi fornì i dati e il modulo da compilare e spedire per intestarla a me.

cosa che ho fatto, solo che non ho ricevuto alcuna risposta.

 

non so se la lettera sia andata perduta o abbiano fatto casino nei loro uffici, ma mi rendo conto che è colpa mia che per tutti questi anni non ho più pensato alla cosa.

ero studente e la cosa mi era uscita completamente dalla testa dopo un paio di settimane.

 

in pratica da quando il proprietario dell'appartamento fece la disdetta la tarsu, ora tares, non è stata mai pagata.

 

non navigo nell'oro e vorrei trovare la soluzione meno dispendiosa per regolarizzare la situazione.

come mi conviene procedere?

 

mi autodenuncio?

 

inizio a pagare da quest'anno facendo finta di niente sperando che la macchina della burocrazia continui con la sua consueta lentezza prima di accorgersi degli anni arretrati e che quindi quelli più indietro nel tempo si estinguano (mi pare che sia dopo 5 anni)?

 

ringrazio in anticipo chi mi volesse aiutare.

ti ringrazio per la documentazione, ma non mi aiuta particolarmente a decidere la strada da intraprendere.

 

cercando su google avevo trovato un topic su questo stesso forum dove un utente affermava che in caso di morosità da più di 3 anni conveniva aspettare l'accertamento, anche se non elaborava più di tanto (il topic era del 2010 quindi le cose possono essere completamente diverse da allora, sempre che non dicesse cavolate).

 

quello che mi chiedevo era se convenisse fare il ravvedimento operoso oppure presentare una dichiarazione adesso, contando anche sul fatto che il contratto di affitto è scaduto e verrà rifatto a breve a nome di mio fratello e sperare che ci mettano ancora qualche anno ad accorgersi della cosa.

 

purtroppo il pdf è di 30 pagine ed è un continuo rimandare altrove tipico dei testi di legge quindi per capirci qualcosa dovrei starci dietro per ore.

 

qualcuno saprebbe dirmi in breve di quanto cambierebbero le sanzioni se invece di farmi avanti io col ravvedimento operoso facessi una dichiarazione adesso e aspettassi l'accertamento sperando che arrivi il più tardi possibile (o mai) di modo che gli anni passati si estinguano man mano?

che sappiate una dichiarazione in questo momento farebbe scattare in automatico un controllo per gli anni precedenti?

perché se le probabilità sono molto alte non penso valga la pena di rischiare, tanto vale ingoiare il boccone amaro fin da subito.

 

se queste mie domande urtano qualcuno perché sto chiedendo consigli su come evitare per quanto possibile di pagare quanto è dovuto me ne scuso.

Nel mio caso per un fraintendimento col padrone di casa non è mai stata fatta la denuncia di occupazione dei locali dei quali io sono affittuario dal 1/2011.

Ora sto lasciando la casa e vorrei regolarizzare la mia posizione in modo da non lasciare pendenze, ma non capisco se è possibile farlo perchè dichiarare una cessazione di occupazione che non è mai iniziata non so se sia fattibile.

In oltre sembra che il ravvedimento operoso sia possibile solo entro un anno, per cui non saprei come fare per gli anni precedenti.

Grazie

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