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Diego costa

TARI SU BOX - salasso in arrivo?

Buon pomeriggio a tutti. Augurandovi un sereno 2020 e sempre lieto di aver a che fare con voi , volevo porvi un nuovo quesito che mi è stato girato dallo sportellista degli uffici TARI del mio comune.

Praticamente, per chi ha già letto miei post precedenti, ho affittato la casa di cui ero proprietario e sono andato a vivere altrove.

Vi anticipo che ho pagato per l'IMU seconda casa , che prima non pagavo ma che ora ho affittato e quindi non vi risiedo più, un salasso vero e proprio, precisamente un importo pari ad 1/9 del ricavo lordo da locazione annuale (non scrivo numeri dettagliati perchè non so se la cosa rientri nella policy ) ed oltre a questo, mi ritroverò a pagare la TARI sui box che si innalzerà, secondo come mi ha detto, di non poco in quanto i box passano da "pertinenziali alla prima casa" a BOX ad uso commerciale perchè non più pertinenziali a nulla!!     Addirittura  mi ha detto che questa pratica per il calcolo dei box ad uso commerciale viene affidata a consulenti esterni perchè il mio comune si occupa solo di TARI di BOX ad uso abitativo. Rimanendo senza parole ma preso anche dallo sconforto perchè ormai non posso più tornare indietro, lo ringrazio e vado via.

Ora non trovo fonti per tal merito su internet relativamente al calcolo di questi box ad uso commerciale. Voi ne sapete più di me?

Purtroppo non si finisce mai di imparare.

Diego costa dice:

passano da "pertinenziali alla prima casa" a BOX ad uso commerciale

art. 817 Codice Civile:

Sono pertinenze le cose destinate in modo durevole  a servizio o ad ornamento di un'altra cosa.

La destinazione  può essere effettuata dal proprietario della cosa principale o da chi ha un diritto reale  sulla medesima

 

La pertinenza è tale se "serve", per esempio, un  immobile, tanto è vero che la definizione è "pertinenze dell'abitazione"; tale definizione si è poi scissa in altre definizioni, per questioni fiscali, così c'è la pertinenza della prima casa, le pertinenze ai fini IMU e così via.

Ma, in tutti i casi, non viene meno la pertinenzialità all'abitazione, che è stabilita dall'atto di acquisto; un garage non puo' diventare un box ad uso commerciale, resta una pertinenza di abitazione, che sia abitata dal proprietario o che sia affittata.

Salvo che il comune abbia adottato un regolamento "tutto suo", il box della tua ex abitazione, resta il box della tua ex abitazione.

 

fai una cosa.

vai sul sito del comune.

lì dovrebbe esserci un programma di calcolo gratuito e di predisposizione anche dell'F.24 che dovrai pagare.

si dovrebbe aprire un menù a tendina dove tu immettendo la rendita catastale ti sarà anche richiesto se è prima abitazione o immobile adibito ad altri usi.

tu cerca tra le varie soluzioni quella che è più aderente alla tua realtà fiscale.

la pertinenza segue l'uso abitativo dell'immobile.

se è immobile a disposizione o locato, dovrai pagare IMU TASI E TARI (questa in misura differente rispetto a prima)ma non c'entra proprio nulla l'uso commerciale!

ma l'impiegato stava bene?

 

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Buongiorno a tutti signori, scusate come al solito il mio ritardo. Vi ringrazio anticipatamente per la vostra cordialità e collaborazione perchè ciò che dite mi fa sempre ragionare e capire nuove cose. 

Dunque: perplesso da quanto avete detto perchè ciò che dite è mooolto coerente, mi faccio coraggio e torno indietro da chi mi aveva elaborato questi strani concetti. Praticamente parlo del Comune di Roma per la precisazione e, tornato li, mi è stato nuovamente detto che su questi box deve essere applicata la tassazione di cui sopra perchè secondo il loro ragionamento "comunale", i box non sono più pertinenziali all'abitazione in quanto non vi abito più e dunque non sono finalizzati all'uso abitativo... ragion per cui, non necessitando più dell'abitazione, i relativi box che prima erano pertinenziali passano ad essere considerati come accessori o commerciali.... Non sapevo cosa dire dunque ho salutato e me ne sono andato... che dire!? Attendo solo questa fattura TARI e poi si vedrà... la mia amministrazione ne manda 2 all'anno con competenza 1° e 2° semestre..staremo a vedere...cosa ne pensate di quanto ribaditomi?

Dunque Diego, facciamo un po' d'ordine:

1) nel comune di Roma sei proprietario di un immobile identificato come "abitazione" + "box o garage"

2) l'immobile lo hai affittato

3) il box non perde la pertinenzialità all'abitazione, che tale è rimasta (non per te, ma per l'inquilino)

4) la Tari è a carico dell'inquilino, a te resta il pagamento dell'IMU. La tassa rifiuti la paga chi produce i rifiuti, quindi l'inquilino. Se l'unità abitativa rimanesse sfitta, spetterebbe a te pagare la Tari.

5) l'inquilino deve attivarsi per l'iscrizione Tari

6) il modulo che hai postato tu lo devi utilizzare per la cessazione.

 

I comuni hanno regolamenti molto variegati relativamente al calcolo della Tari, in alcuni casi è intervenuto il ministero chiarire alcuni aspetti, ma........

Posto sotto uno stralcio dell'articolo del Sole24Ore che trovi per intero a questa pagina:

https://www.ilsole24ore.com/art/tassa-rifiuti-nessuna-quota-occupanti-la-tari-box-dell-abitazione-AEaDpgRF

 

llegittime sono anche le previsioni regolamentari che tassano le pertinenze sulla base delle tariffe previste per le utenze non domestiche, di norma facendo riferimento alla categoria delle «autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta». Qui l’illegittimità è doppia: perché si usano per le utenze domestiche le tariffe previste per le utenze non domestiche (che soggiacciono a modalità di calcolo diverse) e si addebita, anche in questo caso, una doppia parte variabile della tariffa (pur se non ancorata al numero degli occupanti).

 

Purtroppo siamo alle solite.....ogni comune cerca di incassare e stop.

Comunque, ripeto, se hai affittato la Tari non è a carico tuo.

 

 

 

 

 

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