Vai al contenuto
Tsguazza

Taglio prato rapporti tra inquilino e condominio

Buongiorno a tutti,

ho un appartamento in locazione in un condominio composto da 4 unità abitative.

Il taglio del prato condominiale è sempre stato eseguito a turni dai 3 proprietari residenti e dal mio inquilino.

Recentemente i condomini proprietari mi hanno richiesto una carta liberatoria che solleva il condominio nel caso di incidente incorso all'inquilino nell'esecuzione dei lavori di taglio del prato ed hanno vietato verbalmente allo stesso di procedere.

Per impegni professionali non ho potuto partecipare settimana scorsa all'ultima assemblea condominiale.

Ieri ho ricevuto il verbale assembleare dove viene deliberato l'intervento di un'impresa di giardinaggio per eseguire il taglio del prato in sostituzione della prestazione normalmente eseguita dal mio inquilino.

In conclusione i proprietari tagliano male e quando vogliono il prato, il mio inquilino non può farlo, mandano un'impresa al suo posto che io devo pagare e che non posso scegliere, poi dovrò recuperare i soldi richiedendoli al conduttore.

Non mi sembra corretto partendo dal presupposto che i cd. oneri accessori sono a carico del conduttore, non del locatore.

Avete qualche consiglio o riferimento normativo da darmi?

Grazie,

Tiziano

Tu non devi pagare nulla ed il tuo inquilino può fare a meno di tagliare l'erba del prato.

I lavori in condominio si fanno volontariamente e gratuitamente, e non si può far pagare una ditta se un condomino non lavora gratuitamente, la ditta si assume con regolare delibera e tutti i condomini devono pagare quota parte, il tuo inquilino pagherà a te secondo il contratto di locazione;

 

Deve ritenersi viziata la delibera con la quale vengono addossate prestazioni personali a carico dei condomini (nella specie le operazioni di giardinaggio e pulizia delle parti comuni a turno da parte dei singoli condomini), senza che all' ordine del giorno fosse prevista in alcun modo la discussione dello specif'ico argomento, il cui carattere non certo ordinario rispetto allo schema legale di organizzazione condominiale ne imponeva invece la espressa enunciazione nell' avviso di convocazione e ne esclude la possibile riconducibilità alla categoria delle cosiddette «varie ed eventuali», di per se indicante la possibilità di discussione, senza esiti deliberati vi impegnativi, di argomenti di interesse comune.

Tale delibera, deve, in ogni caso, ritenersi comunque viziata poiche è indebita ogni imposizione a carico del singolo condomino di prestazioni personali, oneri e responsabilità che non gli competono, essendo l'oggetto della delibera estraneo rispetto alla posizione del singolo condomino all'interno della collettività condominiale. (Tribunale di Milano, sez. VIII, 12 agosto 2003, n.11416)

L'Assemblea dei condomini ha la facoltà di decidere in ordine alle spese ed alle modalità di riparto, deliberando l'approvazione del bilancio preventivo e consuntivo, ma le è esclusa la possibilità di imporre al singolo condomino l'obbligo di pulire le scale in un dato momento, o di provvedervi attraverso un proprio pulitore. Nel caso l'Assemblea assuma una simile delibera, questa sarebbe radicalmente nulla, avendo i condomini statuito oltre le proprie competenze, violando i diritti del singolo condomino sui quali la legge non consente ad essa di incidere. (Cass. Civile n. 16485 del 22.11.2002)

Il mio inquilino vuole tagliare il prato, sono i 3 proprietari residenti che non vogliono farglielo fare in quanto ritengono che se si facesse male potrebbe fare causa al condominio.

In assemblea a maggioranza hanno pertanto deliberato che il turno di taglio del prato dell'inquilino venga fatto da un'impresa di giardinaggio accollando le spese a me (proprietario).

L'inquilino ha manifestato la volontà di farlo ed è disposto a presentare anche una sua dichiarazione liberatoria nel confronto del condominio.

Al condominio non basta.

Il mio inquilino vuole tagliare il prato, sono i 3 proprietari residenti che non vogliono farglielo fare in quanto ritengono che se si facesse male potrebbe fare causa al condominio.

In assemblea a maggioranza hanno pertanto deliberato che il turno di taglio del prato dell'inquilino venga fatto da un'impresa di giardinaggio accollando le spese a me (proprietario).

L'inquilino ha manifestato la volontà di farlo ed è disposto a presentare anche una sua dichiarazione liberatoria nel confronto del condominio. Al condominio non basta.

Riprendendo il post dell'amico Tullio "....I lavori in condominio si fanno volontariamente e gratuitamente, e non si può far pagare una ditta se un condomino non lavora gratuitamente, la ditta si assume con regolare delibera e tutti i condomini devono pagare quota parte, il tuo inquilino pagherà a te secondo il contratto di locazione" per cui, se si delibera il taglio del prato eseguito da una ditta incaricata, la delibera vale per tutti ed il relativo costo dovrà essere a carico di tutti (ovviamente per suddivisione millesimali) e non solo di un condomino o di un locatore.

Il mio inquilino vuole tagliare il prato, sono i 3 proprietari residenti che non vogliono farglielo fare in quanto ritengono che se si facesse male potrebbe fare causa al condominio.

In assemblea a maggioranza hanno pertanto deliberato che il turno di taglio del prato dell'inquilino venga fatto da un'impresa di giardinaggio accollando le spese a me (proprietario).

L'inquilino ha manifestato la volontà di farlo ed è disposto a presentare anche una sua dichiarazione liberatoria nel confronto del condominio.

Al condominio non basta.

Se i condomino decidono di mettere una ditta al posto del turno stabilito [ammettendo che esista questo turno] che dovrebbe toccare a te e non all'inquilino, la pagano loro e non tu, il tuo inquilino rispetto il condominio non è un condomino e non può effettuare dei lavori perchè non titolato, ed i condomini fanno bene a non farlo fare a lui.

I condomini possono decidere di mettere la ditta con regolare delibera, ma a pagare saranno tutti i condomini per quota parte, ovvero non possono decidere di turnare il lavoro come stanno cercando di fare, 3 parti a loro ed una a pagamento a te.

Il mio consiglio, basato dalla mia poca ma turbolenta esperienza condominiale, è di impugnare la delibera e richiedere espressamente la nomina di una ditta specializzata al taglio dell'erba.

Il problema è simile a quello della pulizia scale, ma qui io insisterei sul fatto che anche i proprietari possono farsi male e, cosa piu' grave, potrebbero danneggiare parti terzi (autovetture, animali, recinzioni), quindi meglio affidarsi ad una ditta specializzata (assicurata). A pagare dovranno essere tutti, ovviamente, e questo li potrebbe scoraggiare dal proseguire una simile azione.

Inoltre farei presente all'amministratore che la delibera si può considerare nulla (ma occorre valutare bene le parole usate nel verbale) proprio per quanto scritto da Tullio.

In effetti avevo pensato la stessa cosa, anche i proprietari potrebbero farsi male nell'esecuzione delle prestazioni d'opera (taglio prato e pulizia scale).

Ho fatto questa osservazione all'amministratore che mi ha risposto che loro possono farlo essendo proprietari.

Il punto è che sono anch'io proprietario e che i lavori vengono fatti sulla proprietà comune quindi se si fanno male ne risponde il condominio ovvero per quota anch'io.

Quindi se la regola vale per il mio inquilino dovrebbe valere per tutti.

×