Vai al contenuto
Condominio Web: Il condominio, gli Immobili e le locazioni
lombardo

Tabelle millesimali - qualcuno competente può spiegare cosa si può approvare a maggioranza e cosa alla unanimità?

La sentenza pubblicata dal sole 24 ore il 25/08/2010 dice che la modifica delle tabelle millesimali può avvenire con la maggioranza dei 500 mm +1. Avendo sentito pareri contrastanti in merito, qualcuno competente può spiegare cosa si può approvare a maggioranza e cosa alla unanimità? Qui sembra che è il paese delle confusioni, appena qualcuno esprime l'idea di modificare una norma per migliorare o agevolare chi è stato sempre costretto a subire, i furbi tentano immediatamente di soffocarla e noi che stiamo nel mezzo abbiamo sempre la testa più confusa. Cesare

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Premesso sempre che una sentenza non è legge, comunque nella sentenza 18477 del 9 Agosto ci sono alcune imprecisioni

e/o contaddizioni tipo :

 

"la tabella non incide quindi sul valore dalla proprietà, come ritenuto comunemente, ma semplicemente sugli obblighi contributivi"

 

Quando questo invece non è assolutamente vero !

 

Difatti se un edificio crolla l'assicurazione risarcisce i singoli proprietari SOLO in relazione ai millesimi di proprietà

relativi all'importo assicurato. Questo è palese anche dal fatto che ciascuno paga la sua quota di assicurazione in relazione ai millesimi di proprietà.

 

Aggiungo poi che che la compilazione delle tabelle scaturisce proprio dal valore globale della proprietà secondo i vari parametri che ne concorrono alla formazione.

 

Poi la modifica delle tabelle a maggioranza può avvenire solo ed esclusivamente se queste appartengono ad un regolamento assembleare.

 

Se esiste un regolamento contrattuale con allegate tabelle di ripartizione, regolarmente depositati in conservatoria , ed accettati quindi nell'atto di compravendita , non si possono fare modifiche a maggioranza in quanto questo equivarrebbe a modificare un contratto valido a tutti gli effetti legge.

 

Sarebbe come se Tizio socio al 20% di una s.r.l. si vedesse modificata la sua quota dalla maggioranza senza la sua specifica

approvazione e nuova convenzione sottoscritta dal notaio.

 

Altrimenti i contratti a cosa servono ?

 

Pertanto questa sentenza ha generato soltanto confusione in quanto rimane in essere quanto lo è sempre stato :

 

Regolamenti e tabelle assembleari che oltretutto non possono contenere limitazioni alla proprietà privata seguono la regola delle possibili modifiche a mafggioranza.

 

Regolamenti e tabelle contrattuali che invece possono contenere

limitazioni alla proprietà privata ( Ad esempio il divieto di

detenere animali domestici ) possono essere modificati SOLO all'unanimità con deposito in conservatoria ( Atto notarile ) o

applicando l'art.69 con intervento del giudice.

 

Saluti

Pardepa

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi registrarti per inserire quesiti o rispondere al forum

Crea un account

Iscriviti adesso per accedere al forum. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×