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Tabelle millesimali in uso e mai approvate.

Salve a tutti.

Vi chedo aiuto per venire a capo di un problema scoperto nel mio condominio.

L'amministratore, non so da quanto tempo, ma piu' di tre anni, pone le spese di condominio

in parti ugali per tutti i condomini. (ad esempio per 10.000€ di spesa divide per 21).

Il condomino ha delle tebbbelle millesimali redatte al momento della costruzione (1930).

Queste tabelle pero', a seguito di modifiche del palazzo, non sono utilizzabili, (erano 17 appartamenti ora 21).

Se l'assemblea approva una ripatizione in parti uguali delle spese, che va a penalizzare che ho l'appartamento di dimensioni inferiori, usando come

tabella "parti uguali", che non son mai state approvate ma usate dall'amministratore arbitrariamente, e' possible chedere una modifica del consuntivo?

La delibera e' nulla o annulabile, visto che le uniche tab. son quelle contrattuali a con 4 u.i. in meno?

Grazie per l'aiuto

Se il condominio ha le tabelle millesimali redatta al momento della costruzione, si utilizzano queste, salvo diversa pattuizione da approvare all'unanimità dei condomini. Poichè dici il "se l'assemblea approva una ripartizione in parti uguali" vuol dire che tale deliberato non esiste.

Quindi restano in vigore le tabelle originarie.

Tu hai diritto però a richiederne la revisione ai sensi dell'art 69 dacc :

«Art. 69.

I valori proporzionali delle singole unità immobiliari espressi nella tabella millesimale di cui all’articolo 68 possono essere rettificati o modificati all’unanimità. Tali valori possono essere rettificati o modificati, anche nell’interesse di un solo condomino, con la maggioranza prevista dall’articolo 1136, secondo comma, del codice, nei seguenti casi:

1. quando risulta che sono conseguenza di un errore;

2. quando, per le mutate condizioni di una parte dell’edificio, in conseguenza di sopraelevazione, di incremento di superfici o di incremento o diminuzione delle unità immobiliari, è alterato per più di un quinto il valore proporzionale dell’unita’ immobiliare anche di un solo condomino. In tal caso il relativo costo è sostenuto da chi ha dato luogo alla variazione."

Circa l'ultima domanda:

Sono nulle, in tema di edificio condominio, quelle delibere assembleari che siano prive di elementi essenziali, quelle con oggetto impossibile o illecito, quelle con oggetto non rientrante nella competenza dell’assemblea, ancora quelle delibere che vadano ad incidere su diritti individuali su cose o servizi comuni o sulla proprietà esclusiva di ogni condomino, ed infine quelle invalide in relazione all’oggetto.

Così ha precisato, nella sentenza 1° aprile 2014 n. 2396, il Tribunale di Torino nella terza sezione civile.

Nel caso delle delibere assembleari riguardanti la ripartizione delle spese condominiali: esse sono nulle se l’assemblea deliberatamente utilizza criteri diversi da quelli previsti dalla legge o dal regolamento condominiale. Sono invece annullabili se, per errore, utilizzano come criterio di ripartizione quello previsto dalla legge invece di attenersi al regolamento convenzionale.

Ti ringrazio per la risposta.

Ho provveduto a chedere all'amministratore copia delle tabelle millesimali e relativo verbale di approvazione, ma mi ha riferito di non esserne in possess e che fara' una ricerca sui "libri verbale" in suo possesso e mi ha rimandato ad accordi verbali intercorsi tra lui ed i consiglieri, al momento della sua nomina, per la divisione delle spese in parti uguali.

Se l'amministratore non ha un verbale valido do per scontato che i consuntivi di spesa siano nulli e procedo a chederne una nuova votazione con le tabelle che andranno rifatte?

Grazie in anticipo per il vostro aiuto

Ti ringrazio per la risposta.

Ho provveduto a chedere all'amministratore copia delle tabelle millesimali e relativo verbale di approvazione, ma mi ha riferito di non esserne in possess e che fara' una ricerca sui "libri verbale" in suo possesso e mi ha rimandato ad accordi verbali intercorsi tra lui ed i consiglieri, al momento della sua nomina, per la divisione delle spese in parti uguali.

Se l'amministratore non ha un verbale valido do per scontato che i consuntivi di spesa siano nulli e procedo a chederne una nuova votazione con le tabelle che andranno rifatte?

Grazie in anticipo per il vostro aiuto

Ciao, vale sempre questa risposta: accordi verbali per modifcare le tabelle millesimali non sono prevsiti dalla norme.

Se il condominio ha le tabelle millesimali redatta al momento della costruzione, si utilizzano queste, salvo diversa pattuizione da approvare all'unanimità dei condomini. Poichè dici il "se l'assemblea approva una ripartizione in parti uguali" vuol dire che tale deliberato non esiste. Quindi restano in vigore le tabelle originarie.

Salve a tutti

Un aggiornamente della storia.

Ieri l'amministratore mi consegna un verbale di assemblea del 2010 in cui al 3 punto all'odg si dice:Proposta di revisioni tabelle millesimale.

Nella discussione:si delibera a maggioranza che le tabelle millesimali rimangono quelle a tutt'oggi vigenti.

Pero' quelle in uso, cioe' la divisione per appartamento e non per millesimo non sono mai state approvate in nessuna assemblea.

Una delibera come questa e' nulla o anullabile?

Grazie in anticipo

Salve a tutti

Un aggiornamente della storia.

Ieri l'amministratore mi consegna un verbale di assemblea del 2010 in cui al 3 punto all'odg si dice:Proposta di revisioni tabelle millesimale.

Nella discussione:si delibera a maggioranza che le tabelle millesimali rimangono quelle a tutt'oggi vigenti.

Pero' quelle in uso, cioe' la divisione per appartamento e non per millesimo non sono mai state approvate in nessuna assemblea.

Una delibera come questa e' nulla o anullabile?

Grazie in anticipo

Per i consuntivi già approvati... chi ha avuto avuto, chi ha dato a dato.

 

Per il prossimo consuntivo vota contro l'approvazione e, tabelle o non tabelle, chiedi che siano applicati i criteri legali di riparto come da art. 1123 c.c e successivi.

 

Se approveranno comunque il riparto, dovrai impugnarlo entro 30 giorni.

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