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guidopenta

Tabelle millesimali e ripartizione spese

Il Regolamento del Condominio dove abito da circa un anno è di tipo contrattuale. Al documento sono allegate tre tabelle dei millesimi: la prima Tab. A denominata: ripartizione spese comuni in maniera proporzionale al valore di ciascuna unità immobiliare. Con questa tabella è stato assegnata, credo erroneamente ad ogni unità, una uguale quota millesimale che, tra l'altro, sommata singolarmente dà 1.000,011 e non 1.000,00; la seconda Tab. B superata in quanto riguardava le spese per l'impianto centralizzato di riscaldamento ormai eliminato; Tab. C denominata: ripartizione delle spese di manutenzione, pitturazione e pulizia scala nonchè delle spese di manutenzione ordinaria e di esercizio ascensore. Questa tabella prevede per ogni unità quote millesimali differenziate. Nel marzo del 2011, il nuovo amministratore, chiedendo all'assemblea l'approvazione del Preventivo 2011 (presenti 9 condomini su 13 per complessivi 692,315 millesimi) aveva correttamente ripartito le spese tutte proporzionalmente ai millesimi previste dal Regolamento. Tuttavia poichè l'Assemblea ha fatto notare che "per prassi consolidata da oltre 40 anni le quote condominiali sono state sempre calcolate in parti uguali" l'Amministratore ha modificato la ripartizione già fatta ed ha ripartire in tal senso le spese. Tutto ciò premesso mi chiedo e Vi chiedo: 1 - considerato il tipo di Regolamento condominiale la maggioranza presente alla citata assemblea che di fatto ha modificato il Regolamento poteva legalmente farlo? 2 - Avere un totale matematico dei millesimi non esatto può essere motivo di revisione delle Tabelle? Per completezza riferisco che l'attuale ripartizione in parti uguali, sulla scorta del Preventivo 2016 e tenendo conto delle vigenti Tabelle- comporta un maggiore esborso di € 81,56 annui (€ 6,80 mensili) per ognuna delle due unità del 1^ piano ed un minore esborso di € 171,28 annui (€ 14,27 mensili) per l'unica unità del 7^ piano.

1) i criteri di ripartizione possono essere modificati solo con unanimità

2) NO, il fatto che il totale sia di 1000,011 no pregiudica nulla.

1) se non sbaglio, non è stato modificato nulla ma è stata applicata la tabella allegata al regolamento contrattuale.

2) tale scarto non inficia nulla.

No. Il Regolamento Condominiale di tipo contrattuale non prevede la ripartizione delle spese in parti uguali per la manutenzione, pitturazione e pulizia scala e per le spese di manutenzione ordinaria e di esercizio ascensore. L'amministratore nella riunione assembleare del marzo 2011, con una presenza complessiva di 692,315 millesimi, confermando una prassi consolidata, ha di fatto modificato il Regolamento e secondo quanto dice Turtle dive non aveva la maggioranza per farlo.

 

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No. Il Regolamento Condominiale di tipo contrattuale non prevede la ripartizione delle spese in parti uguali per la manutenzione, pitturazione e pulizia scala e per le spese di manutenzione ordinaria e di esercizio ascensore. L'amministratore nella riunione assembleare del marzo 2011, con una presenza complessiva di 692,315 millesimi, confermando una prassi consolidata, ha di fatto modificato il Regolamento e secondo quanto dice Turtle dive non aveva la maggioranza per farlo.

 

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No. Il Regolamento Condominiale di tipo contrattuale non prevede la ripartizione delle spese in parti uguali per la manutenzione, pitturazione e pulizia scala e per le spese di manutenzione ordinaria e di esercizio ascensore. L'amministratore nella riunione assembleare del marzo 2011, con una presenza complessiva di 692,315 millesimi, confermando una prassi consolidata, ha di fatto modificato il Regolamento e secondo quanto dice Turtle dive non aveva la maggioranza per farlo.

RIEPILOGANDO:

Il regolamento contrattuale prevede

TABELLA A = riparto in parti uguali

TABELLA C = riparto differenziato

 

Per 40 anni si è ripartito TUTTO in parti uguali.

 

La prassi consolidata può aver modificato il riparto "facta concludentia" solo per chi l'ha accettato per 40 anni ma non per te che hai acquistato lo scorso anno.

Tu puoi pretendere che a te siano applicate le tabelle contrattuali registrate, indipendentemente da come vorranno ripartirsi gli altri la differenza.

Per modificare le tabelle contrattuali serve l'unanimità e devono essere registrate in Conservatoria per farle valere anche ai futuri acquirenti, altrimenti valgono solo per chi le accetta.

I 1000,011 millesimi non inficiano nulla.

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