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cautandero

Tabelle millesimali - 1) posso oppormi adducendo il fatto che le spese condominiali sono state sempre ripartite secondo i vani di proprietà?

Sono proprietario di un appartamento in un condominio composto da 8 appartamenti. Condominio costruito dall'Istituto case popolari nel 1950. (io l'ho ereditato da mio padre).

Dall'atto della sua costruzione le spese condominiali venivano versate all'Istituto in base ai vani di proprietà. Cosi poi si è continuato a fare anche quando la gestione è passata definitivamente ai proprietari. Sta di fatto che un nuovo condomino chiede di voler munire il condominio di tabelle millesimali. I quesiti sono questi:

1) Posso oppormi adducendo il fatto che le spese condominiali sono state sempre ripartite secondo i vani di proprietà?.

2) L'approvazione delle tabelle,ai sensi della nuova disciplina sui condomini, deve essere fatta all'unanimità o possono essere approvate con la maggioranza dei condomini.

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Sono proprietario di un appartamento in un condominio composto da 8 appartamenti. Condominio costruito dall'Istituto case popolari nel 1950. (io l'ho ereditato da mio padre).

Dall'atto della sua costruzione le spese condominiali venivano versate all'Istituto in base ai vani di proprietà. Cosi poi si è continuato a fare anche quando la gestione è passata definitivamente ai proprietari. Sta di fatto che un nuovo condomino chiede di voler munire il condominio di tabelle millesimali. I quesiti sono questi:

1) Posso oppormi adducendo il fatto che le spese condominiali sono state sempre ripartite secondo i vani di proprietà?.

2) L'approvazione delle tabelle,ai sensi della nuova disciplina sui condomini, deve essere fatta all'unanimità o possono essere approvate con la maggioranza dei condomini.

Per l'approvazione della tabella di proprietà è sufficiente la maggioranza degli intervenuti ed almeno la metà del valore dell'edificio.

La stessa maggioranza è richiesta per l'approvazione di tabelle di riparto secondo i criteri legali.

 

I riparti "a vano" fatti fino ad ora potrebbero avere valore di convenzione per chi ha accettato tale criterio per tantissimi anni ma sicuramente non hanno nessun valore per il nuovo condòmino che GIUSTAMENTE vuole pagare con i criteri legali.

Tanto per dirtene una, la spesa di pulizia scale non si paga a vano ma in proporzione all'altezza per cui il primo piano paga 1, il secondo piano paga 2, il terzo piano paga 3... e così via.

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Tanto per dirtene una, la spesa di pulizia scale non si paga a vano ma in proporzione all'altezza per cui il primo piano paga 1, il secondo piano paga 2, il terzo piano paga 3... e così via.

Chiedo se, relativamente alle spese pulizia scale, sia corretto adottare per il 50% la tabella di proprietà e per il restante 50% quella in base all'altezza.

Grazie

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Per la pulizia scale, si applica solo il criterio dell'altezza piano.

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Chiedo se, relativamente alle spese pulizia scale, sia corretto adottare per il 50% la tabella di proprietà e per il restante 50% quella in base all'altezza.

Grazie

Sulla pulizia scale c'è una sentenza di Cassazione del 2007 che è divenuta storica per quanto riguarda il riparto solo per altezza piano.

Prima di questa sentenza era usuale ripartire anche la pulizia scale con applicazione dell'art. 1124 c.c. (50% + 50%).

 

E' rimasta usuale anche la consuetudine di continuare a ripartire in quel modo nei condominii antecedenti al 2007.

In condominio non si può dire cosa è corretto ma cosa è legale.

All'unanimità di 1.000 millesimi qualsiasi riparto è possibile.

In assenza di unanimità, chi si sente leso dal riparto sarà obbligato ad impugnare se non vuole sottostare alla volontà della maggioranza.

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Sulla pulizia scale c'è una sentenza di Cassazione del 2007 che è divenuta storica per quanto riguarda il riparto solo per altezza piano.

Prima di questa sentenza era usuale ripartire anche la pulizia scale con applicazione dell'art. 1124 c.c. (50% + 50%).

La n. 432/07.

Suppongo allora che anche per il consumo enel delle scale valga tal principio!?

Ma in caso affermativo, come la mettiamo circa le spese della luce esterna fissa del portone o dell.autoclave??

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Esattamente

Anche per la luce scala si applica lo stesso criterio

per gli altri consumi, potete installare un contatore a parte

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Esattamente

Anche per la luce scala si applica lo stesso criterio

per gli altri consumi, potete installare un contatore a parte

..e qualora non installato?

inoltre propongo breve domanda afferente il riparto spese sia luce che pulizia scale.

chi sta a pian terra non dovrebbe pagare nulla? non credo, poiché pesta anch'egli l'androne di ingresso e, per percorrerlo di notte, accende anch'egli la luce!

quindi neanche chi a pian terra può andare esente!!

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..e qualora non installato?

inoltre propongo breve domanda afferente il riparto spese sia luce che pulizia scale.

chi sta a pian terra non dovrebbe pagare nulla? non credo, poiché pesta anch'egli l'androne di ingresso e, per percorrerlo di notte, accende anch'egli la luce!

quindi neanche chi a pian terra può andare esente!!

... Qualora non installato potresti proporre in assemblea di suddividere la bolletta mensile in percentuale tra i due “capitoli di spesa” e all’interno di ciascuno ripartire la spesa per i millesimi di proprietà (autoclave e luce portone) e per altezza di piano (luce scale, forza motrice ascensore). In ogni caso due sottocontatori costano davvero poco.

 

Chi è al piano terra non è assolutamente esente. La cosa più comoda sarebbe farsi ripartire la spesa direttamente in fattura dal fornitore del servizio: spese pulizia androne (che ripartitai tra tutti condòmini), e spesa pulizia scale (che ripartirai in base all’altezza di piano).

 

Ho letto anche che se la luce è temporizzata, la ripartizione della spesa, tieniti forte, può essere fatta tra tutte le unità immobiliari in parti uguali perchè si suppone che essendoci un tempo fisso di accensione tutti i condòmini la utilizzino allo stesso modo ... roba da matti. E se quello che abita all’ultimo piano cammina come una lumaca e prende sempre le scale? Userà il temporizzatore per più cicli. Bisognerebbe cronometrare la velocità di camminata di tutti i condòmini in modo da ripartire la spesa della luce scale in base al tempo ottenuto per salire un piano 😉

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