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erreti

Tabella di proprietà o tabella scala per tinteggiatura pareti?

Una sentenza vale l' altra visto che entrambe fanno parte della giurisprudenza .

Bhè non è proprio così, perchè in caso di un nuovo giudizio sullo stesso tema, un giudice non va a tener conto di una sentenza del tribunale ordinario di Bologna, ma guarda quelle della Cassazione, che poi potrà decidere diversamente è un altro conto.

 

Bisogna focalizzarsi non sul fatto che la cassa sia portante o meno, ma che sia facente parte delle scale o meno, la sentenza della Cassazione afferma che fa parte delle scale e quindi si applica la tabella delle scale.

Il giudice decide secondo legge quindi puo' anche non tenere conto di altre sentenze. E comunque se vorra' sara' Il giudice che decide se ritenere di sentenziare in conformita' della sentenza del tribunale di bologna oppure della cassazione .

 

- - - Aggiornato - - -

 

Il sistema Italiano Si basa sul civil law e non sul common law .

Più che le sentenze, recenti o non recenti, Cassazione o Tribunale che sia, i Giudici oltre che la legge ed il proprio insindacabile giudizio, si basano sull'orientamento giurisprudenziale. Sono tanti i termini di giudizio e non si può basare tutto su uno.

Se si chiama orientamento giurispundenza significa che tiene conto di tutte le sentenze e non solo di quelle della cassazione . sennò ' si chiamava orientamento della cassazione . La giurispundenza raccoglie tutte le sentenze ( non solo quelle di cassazione ).e comunque nulla obbliga a sentenziare secondo orientamento giurispundenza .

Ho trovato un vecchio Topic dove tra l'altro viene detto;

 

Elena Bartolini

Scritto da Argentina il 06 Giu 2008 - 06:31:18:

... Perchè (nel mio caso), tinteggiatura scala, (spero rientri nella manutenzione dell'art. su indicato), essendoci le soffite private oltre l'ultimo piano, non vengano considerate come piani e, la relativa spesa non venga ripartita così come previsto dall' art.1124-??? Per metà in ragione del valore, e l'altra metà in misura proporzionale all'altezza del piano. Considerando come piani le soffitte private (come nel caso specifico)?. NON riesco a capirlo! Help!

L'art. 1124 C.C. si riferisce a manutenzione e ricostruzione DELLE SCALE, cioè di gradini, corrimano, e tutto quanto costituisce fisicamente LA SCALA. I muri del vano scale NON fanno parte della "scala" ma della struttura, dello "scheletro" dell'edificio, servono per farlo stare in piedi, ed è per questo che la tinteggiatura di questi muri, come avviene per le facciate esterne, si paga per millesimi di proprietà. Staff

Si, ma forse è l'unica porzione della struttura portante in prossimità della quale si verifica un passaggio pedonale intenso. A differenza delle altre (solai, pilastri in garage, travi ovunque, etc), è spesso questo che ammalora la finitura delle pareti. Poi, sicuramente si può distinguere tra caso e caso.

Se si chiama orientamento giurispundenza significa che tiene conto di tutte le sentenze e non solo di quelle della cassazione . sennò ' si chiamava orientamento della cassazione . La giurispundenza raccoglie tutte le sentenze ( non solo quelle di cassazione ).e comunque nulla obbliga a sentenziare secondo orientamento giurispundenza .

La cassazione è il tribunale di ultima istanza nel sistema giurisdizionale ordinario italiano, nonostante le sentenze emesse dalla cassazione non siano vincolanti, i giudici di grado inferiore (primo e secondo) di regola tendono a seguire tali giudizi, un giudice nel decidere consulta le sentenze della Cassazione (forse), pensa un pò se deve consultare tutte le senteze di tutti i tribunali ordinari italiani.

 

Quello che dice la Cassazione, più di qualunque altro giudice, dev'essere tenuto sempre in grande considerazione, specialmente in una materia come quella condominiale rispetto alla quale le sentenze rappresentano un elemento indispensabile al pari delle norme per la valutazione dei casi quotidiani.

Non sono certo i Giudici a decidere quali sono le sentenze meritevoli da essere valutate in Cassazione così da dare maggior importanza al caso, ma sono gli attori che decidono di proseguire il cammino giudiziario, ovvero formulata la sentenza di 1° grado possono decidere di fermarsi, oppure ricorrere in appello e poi in Cassazione, chi mi dice che una sentenza di 1° grado non sia perfetta? Ovvero anche pur proseguendo il cammino sino in Cassazione il giudizio finale rimanga inalterato?

Ricordo spesso il mio caso del valore di poche migliaia di Lire, al 1° grado risulto vincente, l'attore antagonista ricorre in Appello e perde nuovamente (stessa sentenza del 1° grado), non contento ricorre in Cassazione, bhe a farla breve sono passati 14 anni e sto ancora aspettando la Pronuncia, chi mi dice che la Sentenza di Cassazione non sarà identica alla prima? (visto anche l'appello) Ossia non era meglio fermarsi al 1° grado invece di buttare via del danaro per due ricorsi che per il momento sembrano risultati errati?

Per cui il Giudice, proprio per questi motivi, dovrebbe dare importanza a tutte le sentenze (anche quelle del G.d.P.), le quali tutte assieme e per argomento trattato formano l'orientamento giurisprudenziale.

Anche i giudici di tribunali ordinari, nelle loro decisione tengono conto delle sentenze della Cassazione.......................

Anche i giudici di tribunali ordinari, nelle loro decisione tengono conto delle sentenze della Cassazione.......................
Non solo quelle di Cassazione, ma tengono conto anche di tutte le sentenze che trattano lo stesso argomento, anche quelle del G.d.P. le quali tutte assieme formano l'orientamento giurisprudenziale.

Kurt desidero fare un esempio, sai quante volte in questo Forum vengono usate sentenza di tribunale? p.es. "spese postali"

 

Le spese postali sopportate dal condominio, anche se relative all'invio della corrispondenza a singoli condomini, attenendo alle spese di amministrazione del condominio, vanno ripartite tra tutti i condomini, in base alle tabelle millesimali e non, invece, imputate «ad personam». (Trib. di Napoli, 29/11/2003, n. 12015)

 

Quale il motivo?

Anche i giudici di tribunali ordinari, nelle loro decisione tengono conto delle sentenze della Cassazione.......................

questo non si puo' affermare con certezza perché ogni giudice non e' detto che tenga conto delle sentenze della Cassazione o di altre sentenze . l'orientamento non e' un obbligo . anche perché molte volte l'orientamento cambia nel tempo .

 

 

 

p.s. e come dice un mio amico avvocato : "dipende tutto dal giudice che presiede "

p.s. e come dice un mio amico avvocato : "dipende tutto dal giudice che presiede "

su questo siamo concordi.

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