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G94

Superbonus 110% e bonus facciate

Salve a tutti,sono un condomino di un palazzo di 15 appartamenti e sto iniziando a valutare la possibilità di sfruttare il superbonus presente nel dl rilancio da poco uscito in gazzetta.

sarei in particolare interessato alla coibentazione con cappotto termico dell intero edificio che godrebbe delle detrazioni del 110% (con possibilità di cessione di credito anche a intermedi finanziari).

Dovremmo rifare anche dei lavori di ristrutturazione sulle facciate.

Il mio quesito è il seguente: tali lavori di ristrutturazione delle facciate (intendo dell intero edificio,eventualmente anche del tetto) se fatti contestualmente al cappotto termico godrebbero del bonus facciate al 90% o anch’essi andrebbero al 110% (cosa certamente molto appetitosa)? Eventualmente potreste darmi il riferimento normativo che avete usato per la risposta?

grazie mille in anticipo

 

G94 dice:

Salve a tutti,sono un condomino di un palazzo di 15 appartamenti e sto iniziando a valutare la possibilità di sfruttare il superbonus presente nel dl rilancio da poco uscito in gazzetta.

sarei in particolare interessato alla coibentazione con cappotto termico dell intero edificio che godrebbe delle detrazioni del 110% (con possibilità di cessione di credito anche a intermedi finanziari).

Dovremmo rifare anche dei lavori di ristrutturazione sulle facciate.

Il mio quesito è il seguente: tali lavori di ristrutturazione delle facciate (intendo dell intero edificio,eventualmente anche del tetto) se fatti contestualmente al cappotto termico godrebbero del bonus facciate al 90% o anch’essi andrebbero al 110% (cosa certamente molto appetitosa)? Eventualmente potreste darmi il riferimento normativo che avete usato per la risposta?

grazie mille in anticipo

 

Cosa dovete fare sulle facciate?

Tutto quello che è necessario prevedere per poter mettere in opera il cappotto (quindi ponteggi, pulitura facciata, coibentazione, intonaco, pittura) rientra nel 110%.

Altri interventi più estetici (p.e. frontalini e ringhiere balconi) resterebbero al 90%, anche quello cedibile.

Non trascurate di isolare anche il tetto e il piano terra...

G94 dice:

Eventualmente potreste darmi il riferimento normativo che avete usato per la risposta?

Concordo con Condo, perchè l'intervento del cappotto era già previsto dalla precedente normativa sulle detrazioni "ecobonus"; in ogni caso, il decreto è stato pubblicato ieri notte, per avere maggiori dettagli e chiarimenti ora si dovrà attendere il decreto attuativo di AdE.

Innanzitutto grazie per le risposte.Non mi riferivo a lavori sui terrazzi e frontalini.Purtroppo alcune facciate presentano crepe evidenti con anche infiltrazioni d acqua in alcuni appartamenti quindi si era preventivato di fare intonaco,rasature e coloritura.a questo punto deduco che anch’esse rientrerebbero al 110%

G94 dice:

a questo punto deduco che anch’esse rientrerebbero al 110%

No, deduci male.

Il solo intonaco, rasatura e pittura rientra nel 90%

Il 110% è accessibile a chi pone in essere interventi che migliorino l'efficienza energetica dell'edificio, per cui se fate il cappotto, ovviamente chiudendo crepe e quant'altro, fruirete del 110% con possibilità di cessione del credito; se fate solo la rimessa in pristino della facciata potrete fruire del 90% senza cessione del credito.

No no intendevo che se fatti contestualmente al cappotto anch’essi allora fruirebbero del 110%

G94 dice:

No no intendevo che se fatti contestualmente al cappotto anch’essi allora fruirebbero del 110%

ah, ok, allora si!

Grazie ancora delle risposte.Vedremo come evolveranno le cose nelle prossime settimane

Mi accodo per non aprire un post dedicato, se necessario ditemelo. Nel caso di stuccatura/ritinteggiatura delle scale del Condominio, quale sarebbe l'incentivo previsto per lavori fatti nel 2020 alla luce del nuovo decreto?

 

110% non penso, visto che è riferito alle coibentazioni, 90% penso sia per i restauri "esterni", per le scale ci tocca il classico 50%  per le ristrutturazioni edilizie in genere?

 

Idem per lo sconto diretto in fattura o senza anticipo, non penso le scale rientrino in questa casistica. Chiedo a voi conferma. Grazie.

Modificato da ZIOMARIO
ZIOMARIO dice:

quale sarebbe l'incentivo previsto per lavori fatti nel 2020 alla luce del nuovo decreto?

Potete detrarre il costo al 50% per ristrutturazione, nessuno sconto o cessione di credito.

  • Mi piace 1
Danielabi dice:

Potete detrarre il costo al 50% per ristrutturazione, nessuno sconto o cessione di credito.

Sconto o cessione dovrebbe essere accessibile anche per la classica ristrutturazione:

 

Art. 121
Trasformazione delle detrazioni fiscali in sconto sul corrispettivo dovuto e in credito d’imposta
cedibile
1. I soggetti che sostengono, negli anni 2020 e 2021, spese per gli interventi elencati al comma 2
possono optare, in luogo dell'utilizzo diretto della detrazione, alternativamente:
a) per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto fino a un importo massimo pari al
corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e da quest'ultimo
recuperato sotto forma di credito d'imposta, con facoltà di successiva cessione del credito ad altri
soggetti;
b) per la trasformazione del corrispondente importo in credito d'imposta, con facoltà di successiva
cessione ad altri soggetti.
2. In deroga all’articolo 14, commi 2-ter, 2-sexies e 3.1, e all’articolo 16, commi 1-quinquies, terzo,
quarto e quinto periodo, e 1-septies, secondo e terzo periodo, del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63,
convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, le disposizioni contenute nel presente
articolo si applicano per le spese relative agli interventi di:
a) recupero del patrimonio edilizio di cui all'articolo 16-bis, comma 1, lettere a) e b), del testo unico
delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917;

[..]

wow.....grazie, non avevo ancora letto, aspetto sempre che arrivi la circolare AdE...😁

 

Quindi, per manutenzioni ordinarie su parti comuni condominiali e straordinarie, restauro - risanamento conservativo, ristrutturazione sia su parti comuni che su parti private è possibile la cessione del credito.

Ottimo. Aspetto sempre, pero', la circolare AdE per capire quali siano i confini precisi.

Danielabi dice:

wow.....grazie, non avevo ancora letto, aspetto sempre che arrivi la circolare AdE...😁

 

Quindi, per manutenzioni ordinarie su parti comuni condominiali e straordinarie, restauro - risanamento conservativo, ristrutturazione sia su parti comuni che su parti private è possibile la cessione del credito.

Ottimo. Aspetto sempre, pero', la circolare AdE per capire quali siano i confini precisi.

Infatti conviene aspettare la circolare AdE per avere certezza delle modalità precise.

Però ci si prepara ai blocchi di partenza... 😉

 

Danielabi dice:

wow.....grazie, non avevo ancora letto, aspetto sempre che arrivi la circolare AdE...😁

 

Quindi, per manutenzioni ordinarie su parti comuni condominiali e straordinarie, restauro - risanamento conservativo, ristrutturazione sia su parti comuni che su parti private è possibile la cessione del credito.

Ottimo. Aspetto sempre, pero', la circolare AdE per capire quali siano i confini precisi.

Pare di si, comunque sentivo una conferenza di una multiutility che diceva che invece dal 110% saranno esclusi negozi, uffici e 2° case in condominio avendo quindi un mix fra chi prende il 110%, chi il 70%, chi nulla. Io da come ho letto non mi pare sia così perché altrimenti non passerebbe un lavoro in condominio.

davidino1978 dice:

Pare di si, comunque sentivo una conferenza di una multiutility che diceva che invece dal 110% saranno esclusi negozi, uffici e 2° case in condominio avendo quindi un mix fra chi prende il 110%, chi il 70%, chi nulla. Io da come ho letto non mi pare sia così perché altrimenti non passerebbe un lavoro in condominio.

Il problema delle persone giuridiche penso esista proprio, perchè il decreto (ammetto di non aver ancora letto la versione definitiva...😊) le escludeva dalla possibilità di fuire del superbonus, potranno accedere alla percentuale "normale"; e per quanto riguarda le ristrutturazioni le persone giuridiche erano escluse e l'attuale decreto non modifica il 16bis, ma deroga agli articoli dell'ecobonus.

Speriamo che AdE riesca a dipanare la matassa.

Danielabi dice:

Il problema delle persone giuridiche penso esista proprio, perchè il decreto (ammetto di non aver ancora letto la versione definitiva...😊) le escludeva dalla possibilità di fuire del superbonus, potranno accedere alla percentuale "normale"; e per quanto riguarda le ristrutturazioni le persone giuridiche erano escluse e l'attuale decreto non modifica il 16bis, ma deroga agli articoli dell'ecobonus.

Speriamo che AdE riesca a dipanare la matassa.

Farne una fatta per bene era troppo complicato...

davidino1978 dice:

Farne una fatta per bene era troppo complicato...

esatto! 😃

Buonasera, è tantissimo che non accedo ma ora mi si è riaccesa la lampadina per il superbonus. Oggi ho letto il testo definitivo pubblicato in g.u. e i miei peggiori timori sono diventati realtà. Riassumendo: solo condomini (1' e seconde case) e ville unifamiliari (1' casa). No singoli appartamenti. In più bisogna fare in APE prima e dopo. Ora... Io vivo in un condominio di 4 con tutti i servizi autonomi fatta eccezione di ingresso, luce scale e contatore acqua. 3 su è 4 abbiamo il riscaldamento a pavimento (l'altro ha scelto i radiatori!!!). Uno ha le tende e l'aria condizionata, due no, io ho pergotenda, condizionatori con inverter pompa di calore e fotovoltaico 3 kW. Se si legge come deve essere redatta un'APE condominiale bisogna che gli appartamenti abbiano caratteristiche simili e il mio certificatore mi ha già detto che c'è molta differenza tra la mia proprietà e le altre. Di conseguenza, niente APE condominiale e niente lavori superbonus. Eppure potrei renderlo maggiormente efficiente isolando le intercapedini con la cellulosa, mettendo l'accumulatore, isolando il sottotetto che è parte della mia proprietà cambiando gli infissi. Sono una D, probabilmente già C prossima alla B. Dovrei arrivare alla A ma non sarebbe una mission impossible. E invece no. Tutto resterà un sogno. Ma alla fine si può sapere chi ne beneficerà? E basta con questi cappotti che a lungo andare sono più dannosi che altro. Non fanno respirare i muri e le muffe crescono a gogo. Visto con i miei occhi su casa dopo 4 anni dalla posa. Fotovoltaico condominiale? Ma quanto consumano le luci e i cancelli carrai? Tecnologia led non l'ha mai sentita nessuno? Sono le tasse in bolletta che pesano un sacco, mica i consumi di lampadine a 60 watt nelle scale e lampioncini che servono a tracciare la strada mica a illuminare un campo da calcio. Ristrutturare le case popolari? Servirebbero miliardi. Ma facciamo veramente del bene a quelle famiglie e diamogli alloggi dignitosi e non dei condomini fatiscenti con una rinfrescata in facciata ed evitiamo sprechi di risorse.

Insomma, ho i miei bei motivi per essere deluso. Scusate lo sfogo, ma mi aspettavo un po' più di coraggio. Se avete buone nuove fatemele sapere perché ho il morale sotto i piedi.

andrea1977 dice:

Buonasera, è tantissimo che non accedo ma ora mi si è riaccesa la lampadina per il superbonus. Oggi ho letto il testo definitivo pubblicato in g.u. e i miei peggiori timori sono diventati realtà. Riassumendo: solo condomini (1' e seconde case) e ville unifamiliari (1' casa). No singoli appartamenti. In più bisogna fare in APE prima e dopo. Ora... Io vivo in un condominio di 4 con tutti i servizi autonomi fatta eccezione di ingresso, luce scale e contatore acqua. 3 su è 4 abbiamo il riscaldamento a pavimento (l'altro ha scelto i radiatori!!!). Uno ha le tende e l'aria condizionata, due no, io ho pergotenda, condizionatori con inverter pompa di calore e fotovoltaico 3 kW. Se si legge come deve essere redatta un'APE condominiale bisogna che gli appartamenti abbiano caratteristiche simili e il mio certificatore mi ha già detto che c'è molta differenza tra la mia proprietà e le altre. Di conseguenza, niente APE condominiale e niente lavori superbonus. Eppure potrei renderlo maggiormente efficiente isolando le intercapedini con la cellulosa, mettendo l'accumulatore, isolando il sottotetto che è parte della mia proprietà cambiando gli infissi. Sono una D, probabilmente già C prossima alla B. Dovrei arrivare alla A ma non sarebbe una mission impossible. E invece no. Tutto resterà un sogno. Ma alla fine si può sapere chi ne beneficerà? E basta con questi cappotti che a lungo andare sono più dannosi che altro. Non fanno respirare i muri e le muffe crescono a gogo. Visto con i miei occhi su casa dopo 4 anni dalla posa. Fotovoltaico condominiale? Ma quanto consumano le luci e i cancelli carrai? Tecnologia led non l'ha mai sentita nessuno? Sono le tasse in bolletta che pesano un sacco, mica i consumi di lampadine a 60 watt nelle scale e lampioncini che servono a tracciare la strada mica a illuminare un campo da calcio. Ristrutturare le case popolari? Servirebbero miliardi. Ma facciamo veramente del bene a quelle famiglie e diamogli alloggi dignitosi e non dei condomini fatiscenti con una rinfrescata in facciata ed evitiamo sprechi di risorse.

Insomma, ho i miei bei motivi per essere deluso. Scusate lo sfogo, ma mi aspettavo un po' più di coraggio. Se avete buone nuove fatemele sapere perché ho il morale sotto i piedi.

Da dove deduci "no singoli appartamenti"?

Nel vostro caso dovete fare un intervento secondo l'art. 119, comma 1, punto a)

a) interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano
l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente
lorda dell’edificio medesimo.

 

Una volta "sbloccato" il bonus al 110% con questo intervento, potete proseguire con tutti gli interventi di efficientamento energetico che volete, saranno tutti inclusi grazie al comma 2:

L’aliquota prevista al comma 1, alinea, si applica anche a tutti gli altri interventi di efficientamento
energetico di cui all’articolo 14 del citato decreto-legge n. 63 del 2013, convertito, con modificazioni,
dalla legge n. 90 del 2013, nei limiti di spesa previsti per ciascun intervento di efficientamento
energetico previsti dalla legislazione vigente e a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad
almeno uno degli interventi di cui al comma 1.

 

L'APE verrà fatto per ogni singola u.i.

Quelle che migliorano almeno di 2 classi hanno diritto al 110%.

andrea1977 dice:

Buonasera, è tantissimo che non accedo ma ora mi si è riaccesa la lampadina per il superbonus. Oggi ho letto il testo definitivo pubblicato in g.u. e i miei peggiori timori sono diventati realtà. Riassumendo: solo condomini (1' e seconde case) e ville unifamiliari (1' casa). No singoli appartamenti. In più bisogna fare in APE prima e dopo. Ora... Io vivo in un condominio di 4 con tutti i servizi autonomi fatta eccezione di ingresso, luce scale e contatore acqua. 3 su è 4 abbiamo il riscaldamento a pavimento (l'altro ha scelto i radiatori!!!). Uno ha le tende e l'aria condizionata, due no, io ho pergotenda, condizionatori con inverter pompa di calore e fotovoltaico 3 kW. Se si legge come deve essere redatta un'APE condominiale bisogna che gli appartamenti abbiano caratteristiche simili e il mio certificatore mi ha già detto che c'è molta differenza tra la mia proprietà e le altre. Di conseguenza, niente APE condominiale e niente lavori superbonus. Eppure potrei renderlo maggiormente efficiente isolando le intercapedini con la cellulosa, mettendo l'accumulatore, isolando il sottotetto che è parte della mia proprietà cambiando gli infissi. Sono una D, probabilmente già C prossima alla B. Dovrei arrivare alla A ma non sarebbe una mission impossible. E invece no. Tutto resterà un sogno. Ma alla fine si può sapere chi ne beneficerà? E basta con questi cappotti che a lungo andare sono più dannosi che altro. Non fanno respirare i muri e le muffe crescono a gogo. Visto con i miei occhi su casa dopo 4 anni dalla posa. Fotovoltaico condominiale? Ma quanto consumano le luci e i cancelli carrai? Tecnologia led non l'ha mai sentita nessuno? Sono le tasse in bolletta che pesano un sacco, mica i consumi di lampadine a 60 watt nelle scale e lampioncini che servono a tracciare la strada mica a illuminare un campo da calcio. Ristrutturare le case popolari? Servirebbero miliardi. Ma facciamo veramente del bene a quelle famiglie e diamogli alloggi dignitosi e non dei condomini fatiscenti con una rinfrescata in facciata ed evitiamo sprechi di risorse.

Insomma, ho i miei bei motivi per essere deluso. Scusate lo sfogo, ma mi aspettavo un po' più di coraggio. Se avete buone nuove fatemele sapere perché ho il morale sotto i piedi.

Secondo me deve migliorare di due classi ogni singola unità immobiliare.

davidino1978 dice:

Secondo me deve migliorare di due classi ogni singola unità immobiliare.

Esatto, altrimenti abbiamo il famoso pollo a testa anche se io ne ho mangiati due e tu nessuno.

Gli interventi possono avere effetti molto differenziati (pensiamo ad una coibentazione del tetto quanto si riflette sulle u.i. dell'ultimo piano, quanto poco sulle u.i. del piano terra)

condo77 dice:

Da dove deduci "no singoli appartamenti"?

Nel vostro caso dovete fare un intervento secondo l'art. 119, comma 1, punto a)

a) interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano
l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente
lorda dell’edificio medesimo.

 

Una volta "sbloccato" il bonus al 110% con questo intervento, potete proseguire con tutti gli interventi di efficientamento energetico che volete, saranno tutti inclusi grazie al comma 2:

L’aliquota prevista al comma 1, alinea, si applica anche a tutti gli altri interventi di efficientamento
energetico di cui all’articolo 14 del citato decreto-legge n. 63 del 2013, convertito, con modificazioni,
dalla legge n. 90 del 2013, nei limiti di spesa previsti per ciascun intervento di efficientamento
energetico previsti dalla legislazione vigente e a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad
almeno uno degli interventi di cui al comma 1.

 

L'APE verrà fatto per ogni singola u.i.

Quelle che migliorano almeno di 2 classi hanno diritto al 110%.

Il decreto si riferisce sempre a "edificio" e al miglioramento di due classi sempre dell'edificio. Il condominio deve fare almeno un intervento dei tre previsti e poi il singolo appartamento può rifare gli infissi. 

Ma il mio problema è che gli altri se ne fregano di poter migliorare casa loro. Così facendo io non posso agire sull'appartamento singolo e di conseguenza bye bye superbonus.

È vero che i nostri infissi hanno solo 10 anni, ma se puoi anticipare il cambio a costo zero perché no?

condo77 dice:

Esatto, altrimenti abbiamo il famoso pollo a testa anche se io ne ho mangiati due e tu nessuno.

Gli interventi possono avere effetti molto differenziati (pensiamo ad una coibentazione del tetto quanto si riflette sulle u.i. dell'ultimo piano, quanto poco sulle u.i. del piano terra)

È vero che la coibentazione del tetto non influisce sul piano terra, ma influisce sulla valutazione di insieme dell'edificio.

Aggiungo un particolare. Nelle bozze si citava "unità immobiliare singola" ma questa dicitura poteva identificare l'edificio o l'appartamento a seconda di chi applicava le sue norme. Per questo nel testo definitivo specificano che gli interventi si applicano su condomini e unità immobiliare indipendente (villa, bivilla o villette a schiera). 

Purtroppo, almeno di una più ampia interpretazione di AdE o altro ente (es. ENEA) i singoli sono fregati. Altro che raggiungimento obiettivi green 2030. Tante parole ma pochi fatti. Se guardate le risorse stanziate per questo capitolo di spesa del decreto ridete fino a domani mattina. Si parla di decine di milioni di stanziamento, quindi danno già che la platea che farà i lavori saranno pochissimi. Un condominio di una grande città, tempo che fa la riunione, raccoglie i preventivi, li delibera ed esegue i lavori e il 2022 è bello che andato.

 

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