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Leslie44

Suddivisione millesimale garage / appartamento

Buongiorno,

 

sono nuovo su questo forum, e ci trovo tante notizie utili e interessanti. Mi rivolgo a voi per un problema di tabelle millesimali, sperando che qualcuno possa indicarmi i passi che devo/dovrei compiere. Questo è il mio caso: nel luglio 2008 ho acquistato un appartamento in un condominio che comprende 5 appartamenti, due garage e due posti macchina. L’uomo che mi ha venduto l’appartamento l’aveva acquistato dalla figlia solo pochi mesi prima, ma l’amministratore di allora non ne era stato informato. La figlia del mio venditore era ed è proprietaria anche di uno dei due garage del condominio (garage n. 1), ma quando io ho acquistato l’appartamento, ho, ahimé, del tutto trascurato la questione dei millesimi in sede di rogito notarile. Sia il venditore che la figlia non hanno fatto quello che secondo me era loro dovere, e cioè comunicare all’amministratore che io avevo acquistato solo l’appartamento e chiedere la corretta suddivisione delle quote millesimali. Risulta pertanto che fino a tutto il 2009 ho contribuito alle spese condominiali non solo per la mia parte, ma anche per quella relative al garage n. 1, di circa 25mq.

 

Nel frattempo abbiamo revocato l’amministratore e ne abbiamo nominato uno nuovo. Accortomi dell’errore, ho chiesto alla figlia del venditore e proprietaria del garage n. 1 di fornirmi la tabella millesimale con la quota millesimale relativa al suo garage, ma lei ha detto di non avere nessun documento relativo ai millesimi del suo garage. Ho pertanto contattato sia il vecchio che il nuovo amministratore, chiedendo copia della tabella millesimale, che dovrebbe essere allegata al regolamento di condominio. Il vecchio amministratore mi ha detto che i dati delle quote millesimali erano stati comunicati ai singoli proprietari e che ognuno di loro dovrebbe conoscere i millesimi delle proprietà di sua spettanza. Il nuovo amministratore mi dice che fra le carte a lui pervenute dal vecchio non c’è documentazione relativa ai coefficienti usati nella definizione delle tabelle millesimali, e che nelle tabelle millesimali sono presenti solo i millesimi relativi alle proprietà indivise, per così dire, quindi in questo caso i millesimi del mio appartamento e del garage n. 1 insieme. Tuttavia, nel 2006 la proprietaria di uno dei due posti macchina e dell’appartamento sopra il mio ha venduto le due proprietà separatamente e ha comunicato al vecchio amministratore i millesimi relativi al posto macchina e all’appartamento separatamente. Pertanto si conoscono i millesimi di uno dei due posti macchina (l’altro ha la stessa superficie) e del garage n. 2, la cui proprietaria possiede solo quello nello stabile.

 

Poiché il nuovo amministratore ha proposto che io e la proprietaria del garage n. 1 ci accordassimo in via extragiudiziale, ho proposto una stima intermedia fra i millesimi del garage n. 2 (31mq) e quelli del posto macchina di cui si conoscono i millesimi (15mq), tenendo conto che il garage n. 2 si trova in un’area esterna al perimetro dello stabile e quindi non è paragonabile al garage n. 1, che invece si trova sotto lo stabile ed usufruisce della struttura muraria dello stesso. Cioè per stabilire i millesimi dei due garage sono stati evidentemente adottati dei coefficienti diversi tenuto conto della diversa ubicazione.

 

La proprietaria del garage n. 1 propone di attribuire al suo garage una quota millesimale inferiore a quella del posto macchina in via temporanea finché non si sarà effettuata una ridefinizione delle quote millesimali dell’intero stabile con garage e posti macchina inclusi. Io ovviamente non sono d’accordo ed ho forti dubbi che tale ridefinizione, se anche venisse deliberata ed eseguita, sarà mai approvata dall’unanimità dei condomini, come necessario. A mia volta, ho proposto che al garage n. 1 venisse attribuita una quota millesimale almeno pari a quella del posto macchina, ma tale mia proposta è stata rigettata dalla proprietaria poiché, a suo dire, i millesimi del posto macchina sono errati. Ovviamente la stessa non mi ha fornito nessuna documentazione a sostegno della sua ipotesi. A questo punto le ho fatto presente che era ed è suo dovere provvedere alla suddivisione delle quote millesimali relative al suo garage e al mio appartamento, eventualmente rivolgendosi a un tecnico che faccia una suddivisione certificata. Tuttavia, la proprietaria del garage n. 1 si è rifiutata di fare questo, adducendo l’elevato costo.

 

Ho letto su questo forum che le tabelle millesimali una volta approvate vanno trascritte presso la conservatoria dei registri immobiliari. Potrei quindi trovarle lì? E, scusate la mia ignoranza, la conservatoria non coincide con il catasto, vero?

 

A questo punto non so come dovrei muovermi. Da quello che capisco solo rivolgendomi a un giudice potrei ottenere una suddivisione dei millesimi certificata, ma non so 1. se compete a me farlo in quanto sono parte lesa in questa faccenda; 2. se è possibile rivolgersi ad un giudice di pace o se questa questione è di competenza di un tribunale ordinario e pertanto devo rivolgermi ad un avvocato. Nel frattempo il nuovo amministratore preme perché troviamo un accordo perché lui deve definire il riparto delle spese del corrente esercizio, e non so come dovrei comportarmi. Chiedere che mi vengano addebitate le spese solo per i millesimi che io reputo corretti per il mio appartamento?

Sarò grato a chiunque potrà fornirmi qualche indicazione.

 

Cordiali saluti

A me pare ,da quel che leggo,che la signora,non sii poi prevenuta o neghi che deve delle quote condominali,altresi' non comprendo perchè il condominio non possa o debba negare una transizione momentanea,non paga niente in pratica,patte questo poi è un'accordo tra le parti che è da definire.

Nel contempo disporre la acquisizione definitiva

 

FATTI NON PAROLE !!!

Grazie molte della risposta. Non mi è però del tutto chiaro cosa significa "Nel contempo disporre la acquisizione definitiva".

 

Il condominio in realtà non si oppone affatto ad una transizione temporanea, anzi.

Il mio timore è che tale transizione temporanea, che a mio parere è sottostimata, perché un posto macchina non può valere più millesimi di un garage di dimensione superiore, da temporanea diventi permanente. Questo potrebbe profilarsi nel caso che la ridefinizione delle quote millesimali deliberata dall'assemblea condominiale, non sia poi approvata all'unanimità, ciò che è probabile. A quel punto non mi resterebbe che rivolgermi al giudice, con notevole esborso di soldi.

 

una cosa che non mi è chiara: per deliberare una nuova stima delle quote millesimali, che comporta una spesa mi sembra non piccola, basta la maggioranza dei condomini oppure è necessaria l'unanimità?

 

Grazie e buon proseguimento di Pasquetta.

ciao scusami,

vorrei sapere come avevi risolto la questione dei millesimi accorpati. Mi sta capitando la stessa situazione e non so come muovermi. L'amministratore dice che va convocata una assemblea...

grazie!

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