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Nino64

Successione

Buon giorno 

Nel 2014 è deceduta mia moglie, non avendo noi figli   in asse ereditario sono subentrati i genitori 2 sorelle e i tre figli di un altra sorella deceduta pochi mesi dopo, la successione ha visto quindi la ripartizione nelle quote di legge tra me e loro 

Il problema che ho ora è che uno dei genitori di mia moglie è deceduta.

Una delle sorelle non vuole partecipare all'atto di successione perché dice che non ha soldi .

Vorrei sapere:

A) come comportarmi dato che gli altri eredi sono disposti a fare l'atto 

B) quali sono le conseguenze se tutti firmano l'atto di successione del padre di mia moglie tranne la sorella sopracitata 

Faccio presente che l'unica cosa nel loro atto che mi riguarda concerne le quote ereditarie della mia casa così come assegnate nel mio atto di successione regolarmente presentato e liquidato per quanto concerne le imposte dovute  e che la mia quota ereditaria della casa è di circa 87%

Grazie 

La sorella che dice di non avere soldi vuole anche rinunciare all'eredità? Ha dei figli, che in caso di sua rinuncia subentrerebbero per rappresentanza?

Non intende  rinunciare, semplicemente non vuole tirare fuori soldi per l'atto dicendo che non ne ha al momento ma va avanti vidi da tempo..e l'anno per fare la successione e quasi passato tutto  ..ha dei figli 

Ci sono dieci anni di tempo per accettare una eredità. Se la sorella titubante rinunciasse, l’eredità passerebbe ai figli, complicando ancora di più le cose. Se qualcuno degli eredi si rendesse disponibile ad anticipare la sua quota, chiedendo la restituzione a piccole rate, magari la situazione si sbloccherebbe. Chiedere la nomina al tribunale di un curatore non ha senso, ci sarebbe una netta svalutazione dei beni in successione. Fossi in te, chiederei un parere a un notaio, anche se spenderai 100-200 euro avrai un consiglio professionale. Magari non ti fa pagare nulla, ci sono ogni anno le “giornate notarili” nelle quali i notai danno pareri gratuitamente.

Nino64 dice:

Non intende  rinunciare, semplicemente non vuole tirare fuori soldi per l'atto dicendo che non ne ha al momento ma va avanti vidi da tempo..e l'anno per fare la successione e quasi passato tutto  ..ha dei figli 

Chiunque  abbia interesse può chiedere che l'autorità giudiziaria fissi un termine (articolo 749 Codice Procedura Civile) entro il quale il chiamato dichiari se accetta o rinunzia all'eredità.

 

https://www.laleggepertutti.it/codice-proc-civile/art-749-cod-proc-civile-procedimento-per-la-fissazione-dei-termini

Nino64 dice:

Vi ringrazio per le spiegazioni e i consigli 😊

 

Di nulla

Quello che dice Josefat è vero, ma se la sorella decidesse di rinunciare, il diritto passerebbe ai suoi figli, i quali dovranno a loro volta accettare o meno l’eredità e se fossero minorenni bisognerebbe attendere la loro maggiore età affinché possano esprimersi.

se i figli sono minori si chiede al giudice tutelare di accettare con beneficio di inventario.

 

Non ho capito che atto dovete fare.  Di accettazione? o dovete fare la successione in Ade?

perchè sono due cose diverse.

La successione è una dichiarazione fiscale, pertanto la puo' pure fare solo uno.

 

L'atto di accettazione ognuno lo fa per se, o se ne fa uno dove tot accettano, chi non vuole partecipare non lo fa e resta "appeso" .  Lo trattate come erede che ancora non si è espresso, e per i prossimi dieci anni vi paralizza un po', ma intanto voi andate avanti... vi godete i beni,  e , per dire, se l'immobile crolla (non ve lo auguro) il chiamato all'eredità che non ha accettato  quando deciderà di accettare si troverà un bene distrtutto e lo accetta così com'è.

 

Se invece dovete compiere degli atti dispositivi dei beni, tipo vendere, dovrete chiedere al giudice la fissazione di un  termine per la accettazione o rinuncia di eredità.

 

 

SisterOfNight dice:

se i figli sono minori si chiede al giudice tutelare di accettare con beneficio di inventario.

 

Non ho capito che atto dovete fare.  Di accettazione? o dovete fare la successione in Ade?

perchè sono due cose diverse.

La successione è una dichiarazione fiscale, pertanto la puo' pure fare solo uno.

 

L'atto di accettazione ognuno lo fa per se, o se ne fa uno dove tot accettano, chi non vuole partecipare non lo fa e resta "appeso" .  Lo trattate come erede che ancora non si è espresso, e per i prossimi dieci anni vi paralizza un po', ma intanto voi andate avanti... vi godete i beni,  e , per dire, se l'immobile crolla (non ve lo auguro) il chiamato all'eredità che non ha accettato  quando deciderà di accettare si troverà un bene distrtutto e lo accetta così com'è.

 

Se invece dovete compiere degli atti dispositivi dei beni, tipo vendere, dovrete chiedere al giudice la fissazione di un  termine per la accettazione o rinuncia di eredità.

 

 

In pratica quando e deceduta mia moglie sono entrati in asse ereditario genitori di mia moglie e sorelle con un atto di successione regolarmente fatto...ora è morto mio suocero e loro  devono fare successione in cui rientra anche la quota assegnata della mia casa ..e da quello che ho capito ci sono problemi con una sorella che non vuole pagare la sua quota dell'atto ...ciò che mi premeva sapere era appunto sapere nel caso volessi vendere come potevo agire perché so che se loro non fanno la loro successione non potrei vendere la casa di cui detengo 87%...ora mi avete tolto il dubbio ... Grazie 😊

Modificato da Nino64
Nino64 dice:

In pratica quando e deceduta mia moglie sono entrati in asse ereditario genitori di mia moglie e sorelle con un atto di successione regolarmente fatto...ora è morto mio suocero e loro  devono fare successione in cui rientra anche la quota assegnata della mia casa ..e da quello che ho capito ci sono problemi con una sorella che non vuole pagare la sua quota dell'atto ...ciò che mi premeva sapere era appunto sapere nel caso volessi vendere come potevo agire perché so che se loro non fanno la loro successione non potrei vendere la casa di cui detengo 87%...ora mi avete tolto il dubbio ... Grazie 😊

Lasciamo perdere la morte di sua moglie, è una cosa che non ha rilievo ora, di fronte a questa nuova successione.

Dovete fare semplice dichiarzione di successione (che non serve affatto sia firmata e pagata da tutti, anzi basta pure un solo erede, e se uno non vuole pagare pace.. gli fate causa?  non ne vale la pena) ed è una pratica meramente fiscale  o dovete fare atto di accettazione formale? 

 

Per vendere la casa , che quindi è entrata in successione ereditaria, lei deve fare prima accettazione del bene, (se non è nella disponibilità del bene stesso, in questo caso si presume accettata se entro tre mesi non si rinunica)

 

 

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