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roberto corazza

Subentro ascensore - quale è il modo migliore con cui procedere?

ciao a tutti, vi sottopongo un dubbio.

sto valutando acquisto di un immobile situato al terzo piano di quattro piani complessivi.

l'immobile è dotato di ascensore, pochi anni fà, che però fu pagato dalla sola proprietaria del quarto piano, che ora vorrebbe 20.000 euro per il mio subentro.

per me il subentro nell'ascensore è conditio sine qua non per valutare acquisto dell'appartamento per cui vorrei avere tutte le informazioni che da un lato mi tutelino (vorrei evitare di comprare casa e poi non riuscire a fare subentro...!) e che dall'altro mi permettano di valutare per tempo i costi reali (sia di subentro, sia di successivo esercizio/manutenzione) dell'ascensore

 

in ragione di quanto sopra, quale è il modo migliore con cui procedere?

io avrei in mente quanto segue, ma fatemi sapere se è la strada migliore:

 

- farmi dare dall' amministratore condominio tutti i dettagli (importo speso per installazione, eventuali delibere, contratti manutenzione, spese esercizio etc)

 

- farmi dare dall'amministratore le quote millesimale di possesso dell'ascensore una volta effettuato il subentro (che se non erro dovrebbero dipendere dai soli millesimi di proprietà dei relativi appartamenti) ed il prospetto di ripartizione delle successive spese manutenzione (che se non erro dovrebbero invece dipendere oltre che dai millesimi di proprietà, anche dal relativo piano)

 

- sottoscrivere con la proprietaria del quarto piano un contratto preliminare col quale ella si impegna, qualora io finalizzi (entro una certa data) l'acquisto dell'appartamento al terzo piano, a cedermi quota di ascensore al valore prefissato di 20.000 euro

 

- sottoscrivere atto notarile di subentro, congiuntamente con atto di compravendita dell'appartamento

 

grazie mille come sempre

Se l'ascensore è stato installato a spese di un solo condòmino e lo usa solo lui, l'impianto è privato e non condominiale. Quindi ritengo che dovresti trattare con colei che lo ha installato e rivolgere a lei le tue proposte.

- sottoscrivere con la proprietaria del quarto piano un contratto preliminare col quale ella si impegna, qualora io finalizzi (entro una certa data) l'acquisto dell'appartamento al terzo piano, a cedermi quota di ascensore al valore prefissato di 20.000 euro

Art. 1121

Qualora l’innovazione importi una spesa molto gravosa o abbia carattere voluttuario rispetto alle particolari condizioni e all’importanza dell’edificio, e consista in opere, impianti o manufatti suscettibili di utilizzazione separata, i condomini che non intendono trarne vantaggio sono esonerati da qualsiasi contributo nella spesa.

Se l’utilizzazione separata non è possibile, l’innovazione non è consentita, salvo che la maggioranza dei condomini che l’ha deliberata o accettata intenda sopportarne integralmente la spesa.

Nel caso previsto dal primo comma i condomini e i loro eredi o aventi causa possono tuttavia, in qualunque tempo, partecipare ai vantaggi dell’innovazione, contribuendo nelle spese di esecuzione e di manutenzione dell’opera.

La cosa certa è che se l'ascensore realizzato sullo spazio comune è di proprietà esclusiva non può esserti negata la comproprietà partecipando alla spesa.

Nel caso non troviate un accordo dovrai pagare la metà della spesa documentata da fattura più la metà delle spese di manutenzione fino ad ora effettuate.

Diventando comproprietario al 50%, se in seguito qualche altro condòmino volesse diventare comproprietario, avrai diritto anche tu alla tua quota di rimborso.

Le successive spese di manutenzione, salvo accordo unanime tra le parti, dovranno essere ripartite secondo il disposto dell'art. 1124 e cioè, metà della spesa in proporzione ai millesimi di proprietà e metà della spesa in proporzione all'altezza di ciascuno dei due.

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