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mcland80

Subentro ad amministratore revocato

Salve!

scusate se mi inserisco nella discussione, ma credo che l'argomento mi interessi...

Siamo un condominio formato da 24 appartamenti e abbiamo appena revocato l'amministratore con un'assemblea regolarmente svolta ex art. 66 (..e la revoca è stata accettata!)...

...abbiamo nominato un nuovo amministratore (contattato prima) il quale però ci ha detto che convocherà un'assemblea per formalizzare l'accettazione dell'incarico, ratificare la nomina e "farsi conoscere" da tutti i condòmini.

La domanda è questa:

- visto che l'amministratore revocato sarebbe stato in carica fino a dicembre (avendo presentato il bilancio consuntivo a gennaio 2014), il nuovo amministratore subentra in base al bilancio preventivo approvato nell'assemblea di gennaio o deve farne uno nuovo e farselo approvare (naturalmente il tutto dopo aver completato il passaggio di consegne) ??

Mi spiego meglio: il "revocato" a questo punto è obbligato a presentare un consuntivo (seppur parziale da gennaio a maggio) o il "nuovo" deve continuare fino a dicembre con una sorta di "mini-mandato" con le quote ripartite dal "revocato" e poi a gennaio 2015, se naturalmente rinominato, fare lui un nuovo bilancio preventivo con nuove quote?

 

...spero di aver delucidato correttamente e in maniera comprensiva il mio quesito....

 

Grazie mille per le risposte che vorrete fornirmi.

Saluti.

Salve!

scusate se mi inserisco nella discussione, ma credo che l'argomento mi interessi...

Siamo un condominio formato da 24 appartamenti e abbiamo appena revocato l'amministratore con un'assemblea regolarmente svolta ex art. 66 (..e la revoca è stata accettata!)...

...abbiamo nominato un nuovo amministratore (contattato prima) il quale però ci ha detto che convocherà un'assemblea per formalizzare l'accettazione dell'incarico, ratificare la nomina e "farsi conoscere" da tutti i condòmini.

La domanda è questa:

- visto che l'amministratore revocato sarebbe stato in carica fino a dicembre (avendo presentato il bilancio consuntivo a gennaio 2014),

1) il nuovo amministratore subentra in base al bilancio preventivo approvato nell'assemblea di gennaio o deve farne uno nuovo e farselo approvare (naturalmente il tutto dopo aver completato il passaggio di consegne) ??

2) Mi spiego meglio: il "revocato" a questo punto è obbligato a presentare un consuntivo (seppur parziale da gennaio a maggio) o il "nuovo" deve continuare fino a dicembre con una sorta di "mini-mandato" con le quote ripartite dal "revocato" e poi a gennaio 2015, se naturalmente rinominato, fare lui un nuovo bilancio preventivo con nuove quote?

 

...spero di aver delucidato correttamente e in maniera comprensiva il mio quesito....

 

Grazie mille per le risposte che vorrete fornirmi.

Saluti.

1) Se il bilancio preventivo è stato regolarmente approvato, non è obbligatorio che il nuovo ne predisponga un altro.

2) Quale obbligo fondamentale dell'amministratore revocato è proprio quello di predisporre il rendiconto della gestione successiva all'approvazione dell'ultimo bilancio consuntivo: in tale rendiconto dovrà essere evidenziata ciascuna spesa sostenuta con i documenti giustificativi ed eventuali entrate oltre ovviamente alle rimanenze di cassa e/o banca (fino alla data del termine del mandato stesso).

Diciamo che un Rendiconto suona tanto come sinonimo di un Bilancio Consuntivo.

Nessuno vieta che l' ex amministratore ne rediga uno...ma nulla glielo impone.

 

La nuova Legge ha previsto un paio di obblighi ben precisi che da soli risolvono il 90% del lavoro: c/c bancario e registrazione giornaliera di qualsiasi movimento.

 

Ad un "amministratore" degno di tal nome non serve altro per proseguire.

..grazie per le preziose risposte!

..quindi il vecchio amministratore deve render conto delle spese fino al momento del passaggio di consegne e il nuovo continuerà nella gestione col preventivo e la ripartizione corrente e poi a dicembre farà il suo consuntivo (anche se per pochi mesi) e da gennaio inizierà l'anno vero e proprio!..ho capito male??

Quasi.

Il consuntivo sarà semrpe per tutto 1 anno...anche se il nuovo fosse subentrato a 2 mesi dalla scadenza del periodo di esercizio in uso in tale Condominio.

 

Sarà responsabile dei calcoli che effettua ....ma non di eventuali errori "gestionali" commessi dal precedente.

..quindi il nuovo essendo stato nominato il 30 maggio 2014 il suo consuntivo sarà per i 12 mesi che vanno dal 30 maggio 2014 al 30 aprile 2015, no?

...non sarà obbligato a presentare un consuntivo al 31 dicembre...

NO.

 

Se l' anno di gestione usato nel Condominio è il classico 1/1 - 31/12...il nuovo presenterà Bilancio Consuntivo che termina al 31/12/2014.

 

Nei calcoli integrerà/proseguirà la gestione contabile del professionista precedente...e, se vuole dimostrarsi corretto, includerà il rateo del proprio compenso per il periodo di 7 mesi (7/12 del compenso pattuito).

..grazie per le preziose risposte!

..quindi il vecchio amministratore deve render conto delle spese fino al momento del passaggio di consegne e il nuovo continuerà nella gestione col preventivo e la ripartizione corrente e poi a dicembre farà il suo consuntivo (anche se per pochi mesi) e da gennaio inizierà l'anno vero e proprio!..ho capito male??

Il vecchio amministratore farà il suo rendiconto dalla data dell'ultimo approvato alla data di cessazione dell'incarico; la differenza è che tale rendiconto non dovrà farlo all'assemblea ma al nuovo amministratore che ha l'onere di controllarne le quadrature e le pezze d'appoggio.

Il nuovo amministratore continuerà la gestione da dove ha lasciato il vecchio ed alla fine dell'esercizio il nuovo amministratore presenterà un unico rendiconto a partire da quello approvato dall'assemblea e comprenderà parte della gestione dell'ex e parte della gestione del nuovo.

 

Per quanto riguarda le quote approvate in preventivo resteranno quelle se sufficienti.

Se le quote saranno insufficienti, in ogni momento potrà essere convocata un'assemblea con all'ordine del giorno la revisione delle quote.

 

Spero di essere stato chiaro e di non averti creato ancora più confusione.

Tutto chiarissimo!!

Grazie infinite a tutti quanti!

..almeno saremo preparati!!!

 

alla prossima!

^_^

Il vecchio amministratore farà il suo rendiconto dalla data dell'ultimo approvato alla data di cessazione dell'incarico; la differenza è che tale rendiconto non dovrà farlo all'assemblea ma al nuovo amministratore che ha l'onere di controllarne le quadrature e le pezze d'appoggio.

Il nuovo amministratore continuerà la gestione da dove ha lasciato il vecchio ed alla fine dell'esercizio il nuovo amministratore presenterà un unico rendiconto a partire da quello approvato dall'assemblea e comprenderà parte della gestione dell'ex e parte della gestione del nuovo.

 

Per quanto riguarda le quote approvate in preventivo resteranno quelle se sufficienti.

Se le quote saranno insufficienti, in ogni momento potrà essere convocata un'assemblea con all'ordine del giorno la revisione delle quote

Giusto.

https://www.condominioweb.com/il-vecchio-amministratore-ha-il-dovere-di-consegnare-tutta-la-documentazione-del.1534

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