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Condominio Web: Il condominio, gli Immobili e le locazioni
sandrino982

Subentro a condomino moroso.

Salve,

Nel marzo 2013 viene venduto un locale.

All'assemblea ordinaria di agosto 2013 vengono dati al nuovo proprietario i prospetti dove risulta il vecchio proprietario aveva un debito di 800€.

All'assemblea ordinaria di agosto 2014 (l'anno dopo) il nuovo proprietario non ha pagato il debito di 800€ dicendo che non spetta a lui bensì al vecchio proprietario.

Cosa deve fare l'amministratore per farsi pagare?

Deve inviare delle raccomandate al vecchio e nuovo proprietario dando una scadenza al pagamento?

L'amministratore può rivolgersi ancora al vecchio proprietario?

Grazie a tutti.

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Se il debito è dei due anni precedenti l'acquisto spetta al nuovo proprietario...se invece è un debito più "vecchio" di due anni ne risponde il vecchio proprietario....

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Art. 63 d.a.c.c. IV comma

Chi subentra nei diritti di un condomino è obbligato solidalmente con questo al pagamento dei contributi relativi all'anno in corso e a quello precedente.

Di solito l'amministratore chiede le quote pregresse all'acquirente il quale può rivalersi sul venditore.

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Salve,

Nel marzo 2013 viene venduto un locale.

All'assemblea ordinaria di agosto 2013 vengono dati al nuovo proprietario i prospetti dove risulta il vecchio proprietario aveva un debito di 800€.

All'assemblea ordinaria di agosto 2014 (l'anno dopo) il nuovo proprietario non ha pagato il debito di 800€ dicendo che non spetta a lui bensì al vecchio proprietario.

Cosa deve fare l'amministratore per farsi pagare?

Deve inviare delle raccomandate al vecchio e nuovo proprietario dando una scadenza al pagamento?

L'amministratore può rivolgersi ancora al vecchio proprietario?

Grazie a tutti.

Se il locale è stato acquistato nel 2013, l'acquirente risponde in solido con il venditore relativamente all'esercizio in cui ha acquistato (2013) e quello precedente (2012).

E' necessario accertare che il debito di €. 800 non risalga anteriormente all'esercizio 2012 perchè, se si trattasse di un vecchio debito portato avanti negli anni, nulla potrebbe essere richiesto all'acquirente e si dovrebbe procedere con atto di citazione al vecchio proprietario perchè il decreto ingiuntivo non è più possibile oppure il debito dovrebbe accollarselo l'intero condominio per millesimi di proprietà.

 

Se il debito è di competenza del vecchio proprietario perchè contratto dal 2012 in poi, l'amministratore può rivolgersi anche al vecchio proprietario (chiedere non costa nulla), ma se il vecchio proprietario si rifiuta di pagare, senz'altro per l'amministratore è più economico e pratico rivolgersi al nuovo proprietario (la Legge glielo consente con decreto ingiuntivo).

Sarà poi il nuovo proprietario a rivolgersi, anche legalmente, al vecchio proprietario per ottenere quanto di spettanza del vecchio proprietario ma pagato dal nuovo per il principio di solidarietà sancito nel 4° comma dell'art. 63 c.c.

 

Art. 63 c.c.

...Chi subentra nei diritti di un condomino è obbligato solidalmente con questo al pagamento dei contributi relativi all’anno in corso e a quello precedente...

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Delle 800€ diciamo che 300€ sono antecedenti il 2012 e 500€ dal 2012 in poi.

Come si può procedere in questo caso per cercare di riprendere questa somma nel più breve tempo possibile?

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Delle 800€ diciamo che 300€ sono antecedenti il 2012 e 500€ dal 2012 in poi.

Come si può procedere in questo caso per cercare di riprendere questa somma nel più breve tempo possibile?

Secondo me l'amministratore potrebbe inviare una raccomandata (se lo fa l'avvocato è a spese del condominio) in cui gli chiede di saldare entro 15 giorni, come previsto dall'art. 63, la somma di €. 500,00 relativa al debito del vecchio proprietario per l'esercizio 2012.

In caso di esito negativo sarà dato mandato al legale di spiccare decreto ingiuntivo con spese legali a suo carico.

 

Per i restanti 300 euro consiglio di mandare una raccomandata al vecchio proprietario con minaccia di citazione in giudizio, ma se la raccomandata non sortirà effetti, consiglio di ripartirvi il danno anzichè imbarcarvi in un giudizio da cui potreste uscire vittoriosi ma se il Giudice compensasse le spese legali, siciramente paghereste più di quanto incassereste.

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